Quinoa con Avocado e Uovo in Camicia
La quinoa con avocado e uovo in camicia è un piatto unico fresco, nutriente e molto equilibrato, perfetto per un pranzo leggero o una cena veloce ma completa. La quinoa resta delicata e leggermente croccante, l’avocado aggiunge cremosità e l’uovo in camicia regala un tuorlo morbido che lega tutti gli ingredienti. Si prepara con pochi passaggi e funziona bene anche quando si vuole portare in tavola qualcosa di sano senza rinunciare al gusto. Una ricetta semplice, colorata e appagante, ideale in ogni stagione.
Ingredienti
- 160 g di quinoa
- 320 ml di acqua
- 2 uova freschissime
- 1 avocado maturo
- 1 limone non trattato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Erba cipollina fresca q.b.

Preparazione
Cuocere la quinoa
Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente in un colino a maglie fini, poi trasferitela in un pentolino con 320 ml di acqua e un pizzico di sale. Portate a bollore, abbassate la fiamma e cuocete per circa 15 minuti, finché l’acqua sarà assorbita. Spegnete, coprite e lasciate riposare 5 minuti, poi sgranate con una forchetta.
Preparare l’avocado
Tagliate l’avocado a metà, eliminate il nocciolo e ricavate la polpa. Affettatela o tagliatela a cubetti, quindi conditela subito con succo di limone, un pizzico di sale, pepe e un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Fare le uova in camicia
Portate a leggero fremito una casseruola d’acqua con l’aceto. Rompete un uovo in una ciotolina, create un vortice nell’acqua e fatelo scivolare al centro. Cuocete per 3 minuti, poi sollevatelo con una schiumarola. Ripetete con il secondo uovo.
Assemblare il piatto
Distribuite la quinoa nei piatti, aggiungete l’avocado e completate con l’uovo in camicia. Condite con il restante olio, poco pepe nero, scorza di limone grattugiata ed erba cipollina tritata. Servite subito, con il tuorlo ancora morbido.
I consigli di Rosa
Per le uova in camicia serve il fremito, non il bollore: le bolle grosse sbattono l’albume e lo sfilacciano per tutta la casseruola. Fai scivolare l’uovo dalla ciotolina rasente il pelo dell’acqua, al centro del vortice, e cuocine uno alla volta, perché due insieme si attaccano tra loro.
La freschezza delle uova qui si vede a occhio: in un uovo freschissimo l’albume resta compatto attorno al tuorlo e si avvolge da solo, in uno meno fresco si disperde in fili bianchi e nemmeno l’aceto rimedia.
Condisci l’avocado appena tagliato: il limone non serve solo al colore, sveglia il suo grasso che accanto alla quinoa resterebbe piatto. L’erba cipollina tritata e una grattugiata di scorza arrivano sul piatto già composto, quando l’uovo è al suo posto: sono l’ultimo tocco di freschezza prima di rompere il tuorlo.
Conservazione
Questo piatto si compone e si mangia: l’uovo in camicia non si conserva e non si riscalda, perché il tuorlo morbido, che è tutto il senso della ricetta, finirebbe di rassodarsi. Se vuoi portarti avanti cuoci solo la quinoa: sgranata e chiusa in un contenitore, in frigorifero ti aspetta un paio di giorni e la riprendi quando ti serve.
L’avocado, invece, si ossida a vista d’occhio ed è per questo che va condito subito con il succo di limone. Se te ne avanza mezzo, lascialo attaccato al nocciolo, bagnalo di limone e coprilo con la pellicola a contatto: rallenti l’annerimento, non lo fermi.
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