Focaccia Rustica con Radicchio, Asiago e Noci – Veneto
La focaccia rustica con radicchio, Asiago e noci è una preparazione ricca e profumata che richiama i sapori del Veneto. La base soffice e ben lievitata accoglie il carattere leggermente amarognolo del radicchio, la cremosità dell’Asiago fuso e la croccantezza delle noci.
Il risultato è una focaccia dorata all’esterno e morbida all’interno, ideale da servire calda o tiepida come antipasto, per un buffet oppure come piatto unico accompagnato da un’insalata.
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 350 ml di acqua tiepida
- 7 g di lievito di birra secco
- 10 g di sale
- 1 cucchiaino di miele
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
Per la farcitura
- 300 g di radicchio rosso
- 220 g di Asiago
- 80 g di gherigli di noci
- 1 cipolla piccola
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Per completare
- 25 ml di olio extravergine d’oliva
- 20 ml di acqua
- un pizzico di sale
- qualche ago di rosmarino, facoltativo
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente. Aggiungete il miele e il lievito di birra, quindi mescolate fino a scioglierli.
Unite gradualmente la farina, mescolando prima con un cucchiaio e successivamente con le mani.
Quando l’impasto inizia a prendere consistenza, aggiungete il sale e 30 ml di olio extravergine d’oliva.
Impastate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa morbida, elastica e leggermente appiccicosa.
2. Prima lievitazione
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta.
Coprite con pellicola o con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.
La temperatura ideale per la lievitazione è compresa tra 24 e 26 °C.
3. Preparare il radicchio
Nel frattempo lavate il radicchio, asciugatelo accuratamente e tagliatelo a striscioline.
Affettate finemente la cipolla.
Scaldate due cucchiai di olio in una padella, aggiungete la cipolla e lasciatela appassire per circa 3 minuti.
Unite il radicchio e cuocete a fuoco medio-alto per 5-6 minuti. Deve ammorbidirsi leggermente senza diventare eccessivamente cotto.
Regolate di sale e pepe, quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
4. Preparare Asiago e noci
Tagliate l’Asiago a cubetti oppure a fettine non troppo spesse.
Spezzettate grossolanamente i gherigli di noce lasciandone alcuni interi per completare la superficie della focaccia.
È importante non tritare le noci troppo finemente: devono rimanere ben percepibili dopo la cottura.
5. Stendere la focaccia
Ungete generosamente una teglia da circa 30 × 40 cm.
Trasferite l’impasto lievitato nella teglia e allargatelo delicatamente con le dita unte d’olio, senza schiacciarlo eccessivamente.
Se l’impasto tende a ritirarsi, lasciatelo riposare per 10 minuti e poi continuate a stenderlo.
Coprite e lasciate lievitare nuovamente per circa 30 minuti.
6. Formare le caratteristiche fossette
Mescolate in una ciotolina 25 ml di olio extravergine d’oliva con 20 ml di acqua e un pizzico di sale.
Versate parte dell’emulsione sulla superficie.
Affondate delicatamente i polpastrelli nell’impasto creando le classiche fossette della focaccia.
Distribuite il radicchio in modo uniforme.
7. Aggiungere Asiago e noci
Sistemate sulla superficie i cubetti di Asiago e distribuite le noci.
Aggiungete, se gradito, qualche ago di rosmarino e una macinata di pepe nero.
Terminate con la restante emulsione di acqua e olio.
Cottura
Preriscaldate il forno statico a 220 °C.
Infornate la focaccia nella parte medio-bassa del forno e cuocetela per circa 20 minuti.
Spostatela quindi nella parte centrale e continuate la cottura per altri 5-10 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata.
L’Asiago dovrà risultare completamente fuso e leggermente gratinato, mentre le noci acquisteranno un piacevole aroma tostato.
Una volta cotta, lasciate riposare la focaccia per almeno 10 minuti prima di tagliarla.
Come ottenere una focaccia alta e soffice
L’idratazione dell’impasto è fondamentale. Con 350 ml di acqua per 500 g di farina si ottiene una focaccia morbida e abbastanza alveolata.
Non aggiungete troppa farina durante la lavorazione anche se inizialmente l’impasto sembra appiccicoso.
Durante la stesura utilizzate le mani leggermente unte d’olio e lavorate delicatamente per non eliminare l’aria prodotta durante la lievitazione.
Anche la seconda lievitazione direttamente nella teglia contribuisce a ottenere una mollica più soffice.
Come evitare una focaccia troppo umida
Il radicchio rilascia naturalmente acqua durante la cottura. Per questo motivo è consigliabile saltarlo brevemente in padella prima di distribuirlo sull’impasto.
Dopo la cottura in padella lasciatelo intiepidire e, se necessario, eliminate l’eventuale liquido presente sul fondo.
Anche l’Asiago deve essere distribuito uniformemente senza creare strati eccessivamente spessi.
Varianti
Per una versione dal gusto più deciso potete utilizzare Asiago stagionato, grattugiandone una parte direttamente sulla superficie.
Per un risultato più delicato scegliete invece Asiago fresco, che durante la cottura diventerà particolarmente morbido e filante.
È possibile aggiungere circa 80 g di speck tagliato a listarelle. In questo caso riducete leggermente il sale perché sia lo speck sia il formaggio apportano una notevole sapidità.
Le noci possono essere sostituite con nocciole grossolanamente tritate.
Un filo di miele aggiunto dopo la cottura crea invece un interessante contrasto dolce-salato con il radicchio e il formaggio.
Come servirla
La focaccia è ottima appena sfornata, ma è preferibile aspettare qualche minuto prima di tagliarla affinché l’Asiago si stabilizzi leggermente.
Tagliatela in quadrati per un buffet o un aperitivo oppure in porzioni più grandi se desiderate servirla come piatto unico.
Può essere accompagnata da un’insalata verde oppure da verdure grigliate.
Conservazione
La focaccia può essere conservata per 1-2 giorni in frigorifero, ben coperta o all’interno di un contenitore ermetico.
Prima di servirla nuovamente, scaldatela in forno a 180 °C per circa 5-7 minuti. In questo modo la superficie tornerà leggermente croccante e l’Asiago nuovamente morbido.
È possibile anche congelarla già tagliata in porzioni. Lasciatela raffreddare completamente, avvolgete separatamente i pezzi e conservateli nel congelatore.
Domande frequenti
Quale radicchio è più indicato?
Il radicchio rosso di Treviso è particolarmente adatto per il suo sapore caratteristico. Potete comunque utilizzare altre varietà di radicchio rosso disponibili.
Posso mettere il radicchio direttamente sulla focaccia?
È possibile, ma una breve cottura in padella permette di eliminare parte dell’acqua e rende il sapore più equilibrato.
Quale Asiago utilizzare?
L’Asiago fresco è ideale per ottenere una copertura morbida e filante. Quello stagionato offre invece un sapore più intenso.
Perché le noci vanno aggiunte prima della cottura?
La permanenza in forno le tosta leggermente, intensificandone l’aroma. Controllate però la superficie negli ultimi minuti per evitare che diventino troppo scure.
Posso preparare l’impasto il giorno prima?
Sì. Riducete il lievito a circa 3 g e lasciate maturare l’impasto in frigorifero per 12-18 ore. Prima di stenderlo, riportatelo a temperatura ambiente per circa un’ora.
Conclusione
La focaccia rustica con radicchio, Asiago e noci combina una base alta e soffice con tre ingredienti capaci di creare un piacevole equilibrio di sapori e consistenze: il radicchio leggermente amarognolo, l’Asiago cremoso e saporito e le noci croccanti e tostate.
Servita ancora tiepida e tagliata in generosi quadrati, è una focaccia ricca e profumata, perfetta per portare in tavola una combinazione ispirata ai sapori del Veneto.
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