Girelle di tramezzini con prosciutto e formaggio spalmabile: dosi e organizzazione per un buffet da 20 persone
Le girelle di tramezzini con prosciutto e formaggio spalmabile sono un antipasto freddo semplice, scenografico e perfetto per buffet, aperitivi, feste di compleanno o pranzi informali. Si preparano con pochi ingredienti, non richiedono cottura e si possono tagliare in comode porzioni da servire anche in piedi. Il pane morbido avvolge una farcitura cremosa e delicata, con il prosciutto cotto che rende ogni girella saporita ma leggera. Belle da vedere e pratiche da preparare in anticipo, spariscono sempre in pochi minuti.
Ingredienti
- 5 fette lunghe di pane per tramezzini senza crosta
- 250 g di formaggio spalmabile
- 200 g di prosciutto cotto a fette sottili
- 40 g di rucola fresca, facoltativa
- Pepe nero macinato, facoltativo

Preparazione
Stendere il pane
Sistemate le fette di pane per tramezzini su un piano di lavoro e appiattitele delicatamente con un mattarello, senza romperle, per renderle più elastiche e facili da arrotolare.
Farcire le fette
Spalmate su ogni fetta uno strato uniforme di formaggio spalmabile. Aggiungete il prosciutto cotto coprendo bene la superficie e, se vi piace, completate con poca rucola e una macinata leggera di pepe.

Arrotolare i tramezzini
Arrotolate ogni fetta dal lato corto, stringendo con delicatezza per ottenere un cilindro compatto. Avvolgete i rotoli nella pellicola alimentare e chiudete bene le estremità.
Far riposare e tagliare
Lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Eliminate la pellicola e tagliate ogni rotolo in girelle spesse circa 2 cm, usando un coltello affilato per ottenere fette pulite.
Servire
Disponete le girelle di tramezzini con prosciutto e formaggio spalmabile su un vassoio e servitele fredde, pronte per l’aperitivo o il buffet.
I consigli di Rosa
Il mattarello sul pane serve a renderlo elastico, non a schiacciarlo: passa una volta sola e con poca pressione, perché una fetta troppo appiattita si strappa proprio nel punto in cui inizia l’arrotolamento. Se il pane per tramezzini viene dal freddo, lascialo qualche minuto fuori dalla confezione e vedrai che si piega senza crepe.
Il formaggio spalmabile va lavorato con un cucchiaio finché diventa cremoso, prima ancora di toccare il pane. Freddo e sodo lo trascina e lo buca, e soprattutto non arriva mai fino ai bordi: che è invece il punto in cui deve arrivare, perché è la crema a incollare l’ultimo giro del rotolo e a tenerlo chiuso durante il riposo in frigorifero.
Il prosciutto cotto disponilo in un solo strato, senza sovrapporre le fette: i doppi spessori creano un piano su cui la farcitura scorre quando affetti, e la girella si apre a spirale nel piatto. Se aggiungi la rucola, tienila in un filo sottile e non a manciate — oltre a bagnare il pane, un ripieno voluminoso impedisce al rotolo di stringersi e ti lascia il buco al centro.
Conservazione
Conserva i rotoli interi e chiusi nella pellicola, non le girelle già affettate: è la superficie di taglio quella che si asciuga, si arriccia sui bordi e prende un colore spento. Con la pellicola stretta e le estremità ben sigillate il rotolo resta compatto in frigorifero e si taglia netto anche il giorno dopo.
Le girelle già tagliate, invece, vanno coperte e consumate in giornata. Il congelatore non è una strada percorribile: scongelandosi il formaggio spalmabile si separa in acqua e grumi, e il pane per tramezzini, morbidissimo di suo, si accartoccia e non torna più liscio.
Quante farne e come organizzare il vassoio
Per un buffet conta quattro girelle a testa se ci sono altri antipasti, sei se le girelle sono il pezzo forte. Per venti invitati siamo intorno alle cento girelle: ogni fetta lunga di pane, tagliata ogni due centimetri, ne dà otto, quindi ti servono dodici o tredici fette, 600 g di formaggio spalmabile e mezzo chilo di prosciutto cotto.
Il giorno prima arrotola tutto e lascia i rotoli chiusi nella pellicola in frigorifero: è il lavoro lungo e va tolto di mezzo la vigilia. Il giorno stesso taglia al massimo tre ore prima e tieni i vassoi coperti con pellicola nel ripiano più basso del frigo.
Su un vassoio solo, cento girelle tutte uguali fanno tristezza. Con lo stesso pane prepara tre farciture:
- prosciutto cotto e rucola, la classica;
- salmone affumicato, formaggio spalmabile e aneto;
- formaggio, noci tritate e un velo di miele.
Disponile in file parallele, in piedi e non coricate, alternando i colori. E porta in tavola due vassoi da cinquanta invece di uno enorme: il secondo esce dal frigo a metà festa, freddo e intatto come il primo.
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