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Guancia di Manzo Brasata con Funghi Porcini e Vino Rosso – Piemonte

Guancia di Manzo Brasata con Funghi Porcini e Vino Rosso – Piemonte

La guancia di manzo brasata con funghi porcini e vino rosso è un secondo piatto intenso, avvolgente e perfetto per i mesi più freschi. La lunga cottura trasforma un taglio ricco di tessuto connettivo in una carne straordinariamente morbida, mentre il vino rosso, i porcini e gli aromi creano un fondo scuro, profumato e corposo.

È una preparazione ideale per il pranzo della domenica o per una cena importante, perché può essere cucinata anche in anticipo. Dopo il riposo, infatti, i sapori diventano ancora più armoniosi e il fondo di cottura acquista maggiore profondità.

Scheda pratica

Porzioni: 4-6 persone
Preparazione: 30 minuti
Cottura: circa 3 ore
Tempo totale: circa 3 ore e 30 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio-alto
Cottura: casseruola + forno
Temperatura forno: 160 °C

Attrezzatura

  • Casseruola pesante con coperchio
  • Padella
  • Tagliere
  • Coltello
  • Cucchiaio di legno
  • Pinza da cucina
  • Colino, se necessario

Ingredienti

Per la carne

  • 1,2 kg di guancia di manzo pulita
  • 500 ml di vino rosso corposo
  • 350 ml di brodo di carne caldo
  • 30 g di funghi porcini secchi
  • 250 g di funghi porcini freschi o surgelati
  • 1 cipolla grande
  • 2 carote
  • 1 costa di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 2 rametti di timo
  • 2 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di burro
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

1. Preparare i porcini

Mettete i porcini secchi in una ciotola e copriteli con circa 250 ml di acqua tiepida.

Lasciateli in ammollo per 20-25 minuti. Quando saranno morbidi, scolateli senza eliminare l’acqua.

Filtrate accuratamente il liquido di ammollo attraverso un colino molto fine e tenetelo da parte: servirà per intensificare il sapore del fondo di cottura.

Tagliate grossolanamente i porcini reidratati.

2. Preparare le guance

Eliminate dalla superficie delle guance eventuali membrane particolarmente dure, lasciando però una parte del tessuto connettivo che durante la lunga brasatura contribuirà a rendere la carne morbida e succosa.

Tamponate accuratamente la carne con carta da cucina.

Condite con sale e pepe.

Scaldate 2 cucchiai di olio in una casseruola pesante. Quando sarà ben caldo, aggiungete le guance senza sovrapporle.

Rosolatele per alcuni minuti su ogni lato fino a ottenere una superficie intensamente dorata.

Non abbiate fretta in questa fase: una buona rosolatura contribuisce in modo importante al sapore finale della salsa.

Trasferite temporaneamente la carne su un piatto.

3. Preparare il soffritto

Tagliate cipolla, carote e sedano a piccoli cubetti.

Abbassate leggermente la fiamma e aggiungete nella stessa casseruola un altro cucchiaio di olio.

Unite le verdure e fatele cuocere per circa 8-10 minuti, mescolando frequentemente.

Aggiungete gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati, i porcini secchi reidratati e il concentrato di pomodoro.

Cuocete ancora per 2 minuti, facendo tostare leggermente il concentrato.

4. Sfumare con il vino rosso

Versate il vino rosso nella casseruola.

Alzate la fiamma e raschiate delicatamente il fondo con un cucchiaio di legno per recuperare tutti i residui caramellizzati lasciati dalla carne.

Lasciate sobbollire per circa 8-10 minuti, fino a quando il vino si sarà ridotto leggermente e avrà perso la nota alcolica più aggressiva.

Aggiungete quindi circa 150 ml dell’acqua filtrata dei porcini.

5. Iniziare la brasatura

Rimettete le guance nella casseruola.

Versate il brodo caldo fino a coprire la carne per circa due terzi.

Aggiungete timo, alloro e rosmarino.

Portate lentamente a leggero bollore, quindi coprite la casseruola con il coperchio.

Trasferitela nel forno già caldo a 160 °C.

6. Cuocere lentamente

Lasciate brasare le guance per circa 2 ore e 30 minuti-3 ore.

Girate delicatamente la carne una o due volte durante la cottura e controllate il livello del liquido.

Se il fondo dovesse ridursi troppo velocemente, aggiungete poco brodo caldo.

La guancia sarà pronta quando una forchetta entrerà nella carne praticamente senza resistenza. Non deve semplicemente risultare cotta: deve essere estremamente tenera e quasi sfaldarsi alla pressione.

7. Preparare i porcini freschi

Circa 20 minuti prima della fine della brasatura, pulite i porcini freschi e tagliateli a fette abbastanza spesse.

Scaldate il burro con il restante cucchiaio di olio in una padella.

Aggiungete i porcini e fateli saltare a fuoco vivace per circa 5-7 minuti.

Devono dorarsi mantenendo una consistenza carnosa.

Regolate con poco sale e pepe.

Tenetene una parte da parte per la presentazione finale.

8. Completare il fondo

Quando le guance saranno morbidissime, toglietele delicatamente dalla casseruola e mantenetele al caldo.

Eliminate alloro, rosmarino e i rametti più grossi di timo.

Per una salsa rustica potete semplicemente ridurre il fondo così com’è. Se preferite una consistenza più vellutata, frullate le verdure direttamente nel liquido di cottura.

Rimettete la casseruola sul fuoco e lasciate ridurre la salsa per circa 10-15 minuti, fino a ottenere una consistenza lucida e leggermente densa.

Aggiungete i porcini saltati e lasciateli insaporire nel fondo per qualche minuto.

Assaggiate e regolate di sale e pepe.

9. Glassare la carne

Rimettete le guance nella salsa.

Con un cucchiaio, distribuite ripetutamente il fondo caldo sulla superficie della carne.

Lasciate sobbollire a fuoco molto dolce per altri 5 minuti.

La guancia dovrà risultare completamente avvolta da una salsa scura, lucida e ricca.

Come ottenere una guancia morbidissima

La brasatura deve essere lenta e delicata. Una temperatura troppo elevata rischia di asciugare la parte esterna prima che il collagene abbia avuto il tempo di trasformarsi e rendere morbida la carne.

Per questo motivo è preferibile cuocere la guancia per diverse ore a 160 °C anziché accelerare il procedimento con temperature elevate.

Anche la dimensione dei pezzi influenza i tempi. Guance particolarmente grandi potrebbero richiedere 20-30 minuti aggiuntivi.

Il vero indicatore rimane comunque la consistenza: quando è pronta, la carne deve cedere facilmente sotto la forchetta.

Quale vino scegliere

Utilizzate un vino rosso secco, strutturato e di buona qualità, adatto anche a essere bevuto a tavola.

Per mantenere un’impronta piemontese, un Nebbiolo o una Barbera sono particolarmente indicati. Non è necessario utilizzare una bottiglia molto costosa, ma è meglio evitare vini eccessivamente dolci o di qualità molto bassa.

Durante la lunga cottura il vino si concentra, quindi le sue caratteristiche influenzano direttamente il sapore del fondo.

Il segreto dei porcini

L’utilizzo combinato di porcini secchi e freschi permette di ottenere un risultato particolarmente intenso.

I porcini secchi conferiscono profondità alla salsa e la loro acqua di ammollo, accuratamente filtrata, diventa una sorta di brodo concentrato.

I porcini freschi aggiunti verso la fine mantengono invece una consistenza più evidente e rendono il piatto visivamente più ricco.

Come servirla

La guancia brasata si accompagna perfettamente con una polenta morbida, particolarmente adatta a raccogliere il fondo al vino rosso e porcini.

Sono ottimi anche purè di patate, patate al forno oppure una morbida crema di sedano rapa.

Disponete sul piatto la base scelta, aggiungete una guancia intera oppure una porzione generosa di carne e completate con abbondante salsa.

Distribuite infine alcuni porcini ben visibili e qualche fogliolina di timo fresco.

Preparazione anticipata

Questa ricetta è particolarmente adatta alla preparazione anticipata.

Potete cuocere completamente le guance il giorno precedente, lasciarle raffreddare nel loro fondo e conservarle in frigorifero.

Il giorno successivo eliminate l’eventuale grasso solidificato sulla superficie e riscaldate lentamente la carne nella salsa.

Il riposo permette ai sapori di amalgamarsi ulteriormente e spesso rende il brasato ancora più gustoso.

Conservazione

Le guance brasate si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico, preferibilmente immerse nel loro fondo di cottura.

Riscaldatele lentamente in casseruola a fuoco basso, aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di brodo.

Possono anche essere congelate dopo essere state completamente raffreddate. Conservate carne e salsa insieme per evitare che la guancia perda umidità.

Varianti

Se non trovate porcini freschi, potete utilizzare esclusivamente quelli secchi, aumentando la quantità a circa 45-50 g.

Per una salsa ancora più intensa potete aggiungere un piccolo bicchiere di Marsala secco insieme al vino rosso.

È possibile sostituire parte del brodo con ulteriore acqua filtrata dei porcini, purché non risulti troppo concentrata.

Per un fondo più rustico lasciate le verdure intere; per una presentazione elegante, invece, frullatele e passate eventualmente la salsa attraverso un colino.

FAQ

Posso preparare la guancia senza forno?

Sì. Potete effettuare tutta la brasatura sul fornello, mantenendo la casseruola coperta e la fiamma al minimo. Il liquido deve sobbollire appena.

Come capire quando la guancia è pronta?

Inserite una forchetta nella parte più spessa. Se entra facilmente e la carne tende a separarsi senza resistenza, la guancia ha raggiunto la consistenza corretta.

Posso utilizzare solo porcini surgelati?

Sì. Tuttavia, aggiungere una piccola quantità di porcini secchi rende il fondo molto più aromatico e concentrato.

La salsa è troppo liquida: cosa fare?

Togliete la carne dalla casseruola e fate ridurre il fondo senza coperchio a fuoco medio. Rimettete la guancia nella salsa soltanto quando avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Perché la carne è ancora dura dopo due ore?

La guancia necessita di tempo affinché il tessuto connettivo diventi morbido. Se è ancora dura, generalmente deve semplicemente continuare a cuocere. Controllate che nella casseruola sia presente abbastanza liquido e proseguite la brasatura.

La guancia di manzo brasata con funghi porcini e vino rosso è un piatto in cui la pazienza viene premiata: dopo diverse ore di cottura, la carne diventa così tenera da potersi dividere con la forchetta, mentre il fondo si trasforma in una salsa concentrata, lucida e profumata. I porcini completano il piatto con il loro aroma boschivo, creando un secondo ricco e avvolgente perfetto per una tavola autunnale o invernale.

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