Involtini di Tacchino con Cicoria, Pecorino e Pomodori Secchi – Puglia
Gli Involtini di Tacchino con Cicoria, Pecorino e Pomodori Secchi sono un secondo piatto saporito e rustico, caratterizzato da un ripieno ricco che combina alcuni ingredienti molto amati nella cucina del Sud Italia. La carne delicata del tacchino avvolge cicoria leggermente amarognola, Pecorino dal gusto deciso e pomodori secchi intensamente aromatici.
La cottura in forno permette agli involtini di diventare dorati all’esterno mantenendo un cuore morbido e succoso. Quando vengono tagliati, il ripieno colorato e il formaggio fuso rendono il piatto particolarmente invitante.
Scheda della ricetta
Porzioni: 4 persone
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 30-35 minuti
Tempo totale: circa 1 ora
Difficoltà: facile
Costo: medio
Materiale necessario
- Tagliere
- Coltello
- Batticarne
- Padella
- Pirofila da forno
- Carta forno
- Stuzzicadenti
- Pinza da cucina
Ingredienti
Per gli involtini
- 8 fettine sottili di fesa di tacchino, circa 650-700 g
- 350 g di cicoria fresca
- 100 g di pomodori secchi sott’olio ben sgocciolati
- 120 g di Pecorino
- 1 spicchio d’aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 80 ml di vino bianco secco
- 1 cucchiaino di origano
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Per completare
- 1 rametto di rosmarino
- 30 g di Pecorino grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Preparazione
1. Pulire la cicoria
Eliminate le parti più dure della cicoria e lavate accuratamente le foglie sotto acqua corrente.
Portate a ebollizione una pentola di acqua leggermente salata e sbollentate la cicoria per circa 5 minuti.
Scolatela molto bene e lasciatela intiepidire.
Quando sarà abbastanza fredda, strizzatela con cura per eliminare quanta più acqua possibile e tritatela grossolanamente.
Questo passaggio è importante perché un ripieno troppo umido potrebbe rendere difficile la chiusura degli involtini.
2. Insaporire la cicoria
Scaldate un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in una padella insieme allo spicchio d’aglio.
Aggiungete la cicoria e fatela saltare per circa 4-5 minuti.
Regolate leggermente di sale e pepe, quindi eliminate l’aglio.
Lasciate raffreddare completamente.
3. Preparare gli altri ingredienti
Sgocciolate accuratamente i pomodori secchi e tamponateli con carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.
Tagliateli a striscioline.
Riducete il Pecorino a scaglie sottili oppure a piccoli bastoncini. Evitate pezzi eccessivamente grandi perché potrebbero fuoriuscire durante la cottura.
4. Preparare le fettine di tacchino
Disponete le fettine di tacchino su un tagliere.
Se necessario, copritele con un foglio di carta forno e battetele delicatamente con un batticarne fino a raggiungere uno spessore uniforme di circa 4-5 mm.
Conditele con pochissimo sale, pepe nero e una piccola quantità di origano.
Utilizzate il sale con moderazione perché Pecorino e pomodori secchi sono già piuttosto sapidi.
5. Farcire gli involtini
Distribuite al centro di ogni fettina una porzione di cicoria.
Aggiungete alcune striscioline di pomodoro secco e qualche scaglia di Pecorino.
Lasciate liberi i bordi della carne per facilitare la chiusura.
Non eccedete con il ripieno: una quantità troppo abbondante rischierebbe di fuoriuscire durante la cottura.
6. Formare gli involtini
Ripiegate leggermente i bordi laterali della carne verso l’interno e arrotolate ogni fettina formando un involtino compatto.
Fermate la chiusura con uno o due stuzzicadenti.
Procedete nello stesso modo con tutte le fettine.
7. Sistemare nella pirofila
Preriscaldate il forno a 190 °C in modalità statica.
Rivestite una pirofila con carta forno oppure ungetela leggermente.
Disponete gli involtini uno accanto all’altro lasciando un piccolo spazio tra loro.
Condite con l’olio extravergine d’oliva rimasto, pepe, origano e qualche ago di rosmarino.
Versate il vino bianco sul fondo della pirofila.
8. Cuocere in forno
Infornate gli involtini a 190 °C per circa 25 minuti.
Durante la cottura bagnateli una o due volte con il fondo presente nella pirofila.
Negli ultimi 5-7 minuti distribuite sulla superficie il Pecorino grattugiato e aumentate leggermente la temperatura oppure utilizzate brevemente la funzione grill.
Gli involtini dovranno risultare ben dorati all’esterno e completamente cotti all’interno.
Per sicurezza alimentare, il tacchino dovrebbe raggiungere una temperatura interna di almeno 74 °C.
Riposo e servizio
Una volta terminata la cottura, togliete la pirofila dal forno e lasciate riposare gli involtini per circa 5 minuti.
Eliminate gli stuzzicadenti prima di servirli.
Disponeteli su un piatto da portata e irrorateli con una piccola quantità del fondo di cottura.
Per mostrare chiaramente il ripieno, potete tagliare uno o due involtini a metà: saranno visibili la cicoria, i pomodori secchi e il Pecorino morbido.
Consigli per involtini morbidi e succosi
Le fettine di tacchino devono essere sottili ma non eccessivamente battute. Se diventano troppo sottili, potrebbero rompersi durante la farcitura.
È importante anche non prolungare inutilmente la cottura. Il tacchino è una carne magra e tende ad asciugarsi se rimane troppo a lungo in forno.
Il vino e i succhi rilasciati dagli ingredienti creano sul fondo della pirofila un condimento aromatico che aiuta a mantenere morbida la carne.
Durante la cottura potete utilizzarlo per bagnare periodicamente gli involtini.
Il ripieno
La cicoria rappresenta la componente vegetale principale della ricetta e il suo gusto leggermente amarognolo crea un piacevole contrasto con la sapidità del Pecorino e la dolcezza concentrata dei pomodori secchi.
Strizzatela sempre molto bene dopo la cottura.
Per il formaggio potete scegliere un Pecorino giovane se preferite un cuore più morbido oppure uno leggermente più stagionato per ottenere un sapore deciso.
Varianti
Con scamorza
Potete sostituire parte del Pecorino con scamorza, ottenendo un ripieno più filante e delicato.
Con spinaci
Se non trovate la cicoria, utilizzate spinaci freschi. Il risultato sarà più dolce e meno amarognolo.
Con olive
Aggiungete al ripieno alcune olive nere tritate grossolanamente. Utilizzatene poche per non rendere il piatto eccessivamente sapido.
Cottura in padella
Gli involtini possono essere preparati anche in padella.
Rosolateli con olio extravergine d’oliva per alcuni minuti, sfumate con vino bianco, coprite e continuate la cottura a fuoco moderato per circa 15-20 minuti, girandoli delicatamente.
Contorni consigliati
Questi involtini si accompagnano bene con patate al forno, verdure grigliate oppure una semplice insalata.
Per mantenere un’impronta rustica potete servirli con cicoria ripassata, peperoni arrostiti o melanzane grigliate.
Anche delle patate schiacciate condite con olio extravergine d’oliva rappresentano un ottimo accompagnamento.
Conservazione
Gli involtini cotti possono essere conservati in frigorifero per massimo 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.
Conservate anche una piccola quantità del fondo di cottura.
Per riscaldarli, disponeteli in una pirofila, aggiungete il loro sughetto e coprite con carta forno o alluminio. Riscaldate a 160 °C per circa 10-15 minuti.
In questo modo la carne resterà più morbida.
Domande frequenti
Posso preparare gli involtini in anticipo?
Sì. Potete assemblarli alcune ore prima, coprirli e conservarli in frigorifero. Conditeli e cuoceteli poco prima di servirli.
Devo cuocere la cicoria prima di usarla?
Sì. È consigliabile sbollentarla e successivamente ripassarla brevemente in padella. In questo modo perde parte dell’acqua e diventa più adatta al ripieno.
Posso utilizzare pomodori secchi non sott’olio?
Sì. Ammorbiditeli prima in acqua tiepida per circa 15-20 minuti, quindi scolateli e asciugateli accuratamente.
Come evitare che gli involtini si aprano?
Arrotolate bene la carne senza riempirla eccessivamente e fermate ogni involtino con uno stuzzicadenti. Disponete preferibilmente la chiusura verso il basso nella pirofila.
Quale Pecorino scegliere?
Un Pecorino di media stagionatura è particolarmente adatto perché mantiene un gusto deciso senza diventare eccessivamente asciutto.
Conclusione
Gli Involtini di Tacchino con Cicoria, Pecorino e Pomodori Secchi sono un secondo piatto rustico e ricco di contrasti. La carne delicata racchiude un cuore saporito in cui la cicoria leggermente amarognola incontra il Pecorino e il gusto concentrato dei pomodori secchi.
Dorati in forno e serviti ancora caldi con il loro fondo di cottura, risultano morbidi all’esterno e generosamente farciti all’interno. Una preparazione semplice ma scenografica, ideale per portare in tavola un secondo piatto dai profumi mediterranei.
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