Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Involtini di Tacchino con Pesto di Rucola, Pomodori Secchi e Asiago

Involtini di Tacchino con Pesto di Rucola, Pomodori Secchi e Asiago

Dorati e leggermente croccanti all’esterno, morbidi e succosi all’interno, questi involtini di tacchino racchiudono un cuore irresistibile di pesto di rucola, pomodori secchi e Asiago filante. Un secondo piatto rustico e profumato, perfetto per il pranzo della domenica o una cena speciale in famiglia, dove la delicatezza della carne incontra il sapore intenso dei pomodori secchi e la cremosità del formaggio.

Ingredienti

Per 4 persone – 8 involtini

Per gli involtini:

  • 8 fettine sottili di fesa di tacchino (circa 800 g)
  • 200 g di formaggio Asiago
  • 150 g di pomodori secchi sott’olio
  • 40 g di Parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 100 ml di brodo vegetale
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale
  • Pepe nero

Per il pesto di rucola:

  • 100 g di rucola fresca
  • 40 g di Parmigiano grattugiato
  • 30 g di mandorle pelate
  • 1 piccolo spicchio d’aglio
  • 80 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • Sale
  • Pepe nero

Per la superficie:

  • 30 g di Parmigiano grattugiato
  • 20 g di pangrattato
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Un pizzico di origano

Preparazione

1. Preparate il pesto di rucola.

Lavate accuratamente la rucola sotto acqua corrente fredda e asciugatela bene. Trasferitela in un mixer insieme alle mandorle pelate, al Parmigiano grattugiato e allo spicchio d’aglio.

2. Aggiungete l’olio.

Versate gradualmente l’olio extravergine d’oliva e il succo di limone, frullando a brevi intervalli fino a ottenere un pesto cremoso e abbastanza denso. Regolate di sale e pepe, quindi tenete da parte.

3. Preparate i pomodori secchi.

Scolate accuratamente i pomodori secchi dall’olio di conservazione e tamponateli con carta da cucina. Tagliateli a striscioline sottili, conservandone alcuni pezzi per la decorazione finale.

4. Tagliate l’Asiago.

Eliminate la crosta del formaggio e tagliatelo a bastoncini spessi circa 1 cm. Questa forma permetterà di ottenere un ripieno generoso e filante dopo la cottura.

5. Preparate le fettine di tacchino.

Disponete le fettine di fesa di tacchino su un tagliere e, se necessario, battetele delicatamente tra due fogli di carta forno per renderle sottili e uniformi.

6. Insaporite la carne.

Condite le fettine con una leggera macinata di pepe nero, un pizzico di origano e pochissimo sale, considerando la sapidità dei pomodori secchi e del formaggio.

7. Distribuite il pesto.

Spalmate su ogni fettina di tacchino un cucchiaio abbondante di pesto di rucola, lasciando liberi circa 1-2 cm lungo i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.

8. Aggiungete i pomodori secchi.

Distribuite sopra il pesto alcune striscioline di pomodori secchi, cercando di coprire uniformemente la parte centrale della carne.

9. Completate con l’Asiago.

Sistemate uno o due bastoncini di Asiago al centro di ogni fettina e aggiungete una piccola spolverata di Parmigiano grattugiato.

10. Formate gli involtini.

Ripiegate leggermente i bordi laterali verso l’interno e arrotolate delicatamente ogni fettina, partendo dal lato più corto. Formate degli involtini compatti e sigillateli con uno o due stuzzicadenti.

11. Preparate la pirofila.

Ungete leggermente una pirofila rettangolare con olio extravergine d’oliva. Distribuite sul fondo qualche cucchiaio di brodo vegetale e un rametto di rosmarino.

12. Sistemate gli involtini.

Disponete gli involtini nella pirofila uno accanto all’altro, mantenendo la chiusura rivolta verso il basso e lasciando un piccolo spazio tra una porzione e l’altra.

13. Aggiungete il condimento.

Versate il vino bianco e il brodo vegetale rimasto sul fondo della pirofila, evitando di bagnare eccessivamente la superficie degli involtini.

14. Preparate la gratinatura.

In una ciotolina mescolate il Parmigiano grattugiato, il pangrattato, il prezzemolo tritato, l’origano e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

15. Completate la superficie.

Distribuite una piccola quantità di panatura aromatica sopra ogni involtino e aggiungete un filo leggero di olio extravergine d’oliva.

16. Cuocete in forno.

Infornate in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 25-30 minuti, a seconda dello spessore degli involtini. Durante la cottura, bagnate occasionalmente il fondo della pirofila con il suo sughetto, evitando di inumidire troppo la crosta.

17. Controllate la cottura.

Gli involtini dovranno risultare dorati all’esterno, mentre l’Asiago all’interno sarà completamente fuso. Verificate che la carne raggiunga almeno 74°C al centro, misurando nella parte di tacchino e non nel formaggio.

18. Completate la doratura.

Negli ultimi 2-3 minuti potete attivare il grill per ottenere una superficie ancora più dorata e leggermente croccante, controllando attentamente per evitare che la panatura si bruci.

19. Lasciate riposare.

Sfornate gli involtini e lasciateli riposare per circa 5 minuti. Questo passaggio permette ai succhi della carne di distribuirsi e al ripieno di diventare leggermente più compatto.

20. Eliminate gli stuzzicadenti.

Rimuovete delicatamente tutti gli stuzzicadenti utilizzati per mantenere la forma degli involtini durante la cottura.

21. Completate il piatto.

Distribuite sulla superficie qualche pezzetto di pomodoro secco tenuto da parte, un po’ di pesto di rucola e una spolverata di prezzemolo fresco tritato.

22. Servite.

Sistemate gli involtini su un grande piatto da portata e accompagnateli con qualche cucchiaio del fondo di cottura. Tagliate uno o due involtini a metà per mostrare il ripieno cremoso di Asiago, pesto verde e pomodori secchi.

Il risultato finale

Gli involtini di tacchino si presentano con una superficie dorata e leggermente croccante, arricchita dal profumo delle erbe aromatiche e del Parmigiano.

Al taglio, la carne tenera e succosa rivela un cuore generoso di Asiago filante, pesto di rucola dal colore verde intenso e pomodori secchi dal sapore deciso.

La delicatezza del tacchino si combina perfettamente con la cremosità del formaggio, mentre la rucola aggiunge una nota fresca e leggermente pungente e i pomodori secchi regalano un gusto mediterraneo ricco e avvolgente.

Un secondo piatto rustico, profumato e scenografico, perfetto da portare in tavola ancora caldo, accompagnato da patate arrosto, verdure gratinate o qualche fetta di pane casereccio per gustare il delizioso fondo di cottura.

Consiglio: per ottenere involtini particolarmente morbidi, utilizzate fettine di tacchino sottili e uniformi e non prolungate eccessivamente la cottura. Il pesto di rucola deve essere abbastanza denso da rimanere all’interno della carne senza fuoriuscire.

Per un ripieno ancora più filante, scegliete un Asiago fresco e tagliatelo a bastoncini piuttosto spessi.

Conservazione: conservate gli involtini cotti in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Riscaldateli delicatamente in forno a 170°C, coperti con un foglio di alluminio e con qualche cucchiaio di brodo, fino a quando saranno ben caldi anche al centro.

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