Pollo e Asparagi in Padella con Limone
Il pollo e asparagi in padella con limone è un secondo piatto semplice, leggero e profumato, perfetto per la primavera o per una cena veloce durante la settimana. Il petto di pollo resta morbido grazie a una cottura rapida, mentre gli asparagi mantengono una piacevole consistenza croccante. Il succo e la scorza di limone aggiungono freschezza senza appesantire, creando un piatto equilibrato e saporito con pochi ingredienti. Si prepara in poco tempo, direttamente in padella, ed è ideale quando si vuole portare in tavola qualcosa di sano ma gustoso.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fette o a bocconcini
- 500 g di asparagi freschi
- 1 limone non trattato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d’aglio
- 80 ml di brodo vegetale o acqua calda
- 1 cucchiaio raso di farina 00
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Prezzemolo fresco q.b.

Preparazione
Prepara pollo e asparagi
Elimina la parte dura degli asparagi, sciacquali e tagliali a pezzi lasciando intere le punte. Taglia il pollo a bocconcini regolari, tamponalo con carta da cucina e infarinalo leggermente.
Rosola il pollo
Scalda l’olio in una padella ampia con lo spicchio d’aglio. Aggiungi il pollo e rosolalo a fuoco medio-alto per 4-5 minuti, girandolo finché sarà dorato su tutti i lati.

Aggiungi gli asparagi
Unisci gli asparagi, regola di sale e pepe, poi versa il brodo caldo. Copri con il coperchio e cuoci per circa 8 minuti, finché gli asparagi saranno teneri ma ancora sodi.
Profuma con il limone
Elimina l’aglio, aggiungi il succo di mezzo limone e poca scorza grattugiata. Lascia insaporire senza coperchio per 2 minuti, finché il fondo di cottura diventa leggermente cremoso.
Servi
Completa con prezzemolo fresco tritato e, se ti piace, ancora un pizzico di scorza di limone. Servi il pollo e asparagi in padella ben caldo.
I consigli di Rosa
Per trovare il punto in cui il gambo diventa legnoso, piegalo tenendolo per le due estremità: si spezza da solo esattamente dove finisce la parte dura. È più affidabile che tagliare a occhio e ti evita di ritrovare filamenti sotto i denti.
Taglia i gambi a pezzi corti e lascia le punte intere: non è una questione estetica. Le punte cuociono molto più in fretta del gambo, e riducendo i gambi a pezzetti li porti allo stesso tempo di cottura, così tutto arriva pronto nello stesso momento.
Togli il coperchio appena gli asparagi sono teneri ma ancora sodi, perché sotto il coperchio continuano a cuocere a vapore anche a fuoco spento. E fermati al succo di mezzo limone: l’asparago ha un amaro delicato, tutto suo, che una spremuta abbondante copre completamente.
Conservazione
Le punte degli asparagi sono la parte più fragile del piatto: escono dalla padella appena tenere e dopo una notte in frigorifero cedono. Se sai già che avanzerà, trasferisci gli avanzi in un contenitore appena il piatto ha smesso di fumare, senza lasciarli raffreddare a lungo nella padella, dove il calore residuo continua a cuocerli.
Riscalda a fiamma bassa e per pochissimo, giusto per intiepidire il fondo: il pollo è già cotto e gli asparagi non hanno più margine. La scorza di limone invece si spegne del tutto, quindi conserva mezzo limone e grattugiane un po’ di fresca al momento di portare in tavola. È quello che rimette in piedi tutto il piatto.
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