Linguine al Limone Cremose Senza Burro
Le linguine al limone cremose senza burro sono un primo piatto fresco, profumato e pronto in pochi minuti. La cremosità nasce dalla mantecatura con acqua di cottura, olio extravergine d’oliva e Parmigiano Reggiano, senza bisogno di aggiungere burro. Sono perfette per un pranzo veloce, una cena estiva o quando si vuole portare in tavola una pasta elegante con pochi ingredienti. Il limone dà un aroma intenso ma delicato, soprattutto se usato con la scorza grattugiata al momento.
Ingredienti
- 320 g di linguine
- 2 limoni non trattati
- 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato finemente
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara il condimento al limone
Lava bene i limoni, asciugali e grattugia solo la parte gialla della scorza. Spremine uno e filtra il succo. In una ciotola capiente mescola l’olio extravergine d’oliva con la scorza, 2 cucchiai di succo di limone, il Parmigiano e una macinata di pepe.
Cuoci le linguine
Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci le linguine al dente. Prima di scolarle, tieni da parte almeno 200 ml di acqua di cottura ricca di amido.

Manteca la pasta
Trasferisci le linguine nella ciotola con il condimento e mescola subito, aggiungendo poca acqua di cottura calda alla volta fino a ottenere una crema liscia e avvolgente. Se necessario, unisci ancora qualche goccia di succo di limone.
Servi le linguine al limone
Distribuisci la pasta nei piatti e completa con altra scorza di limone grattugiata, pepe nero e un filo leggero di olio extravergine d’oliva. Servi subito, quando la crema è ancora morbida.
I consigli di Rosa
Grattugia soltanto la parte gialla, fermandoti appena vedi il bianco. È quello a portare l’amaro, e in un piatto senza sugo né burro che lo coprano si sente immediatamente.
Il Parmigiano deve essere grattugiato fine: le scaglie grosse non si sciolgono nell’acqua di cottura e restano come grumi induriti dentro la crema. Uniscilo all’olio e alla scorza nella ciotola prima che arrivino le linguine.
Unisci l’acqua di cottura a poco a poco, senza smettere di girare, e assaggia prima di correggere con altro succo: la sapidità del formaggio sposta l’equilibrio, e l’acidità che serve non è mai la stessa da un limone all’altro.
Conservazione
È una pasta che vive nel momento in cui la manteci: la crema di Parmigiano e limone regge finché è calda e morbida, poi si rapprende e da fredda si stacca dalle linguine in fiocchi.
Se ne avanza, coprila e tienila in frigorifero, poi riprendila a fiamma bassissima con un po’ d’acqua mescolando senza fermarti. Prima di servire grattugia altra scorza fresca: quella del giorno prima ha perso l’aroma e lascia solo la parte acida.
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