Orzotto Zucchine e Zafferano
L’orzotto zucchine e zafferano è un primo piatto cremoso e profumato, preparato con orzo perlato cotto come un risotto. È una ricetta semplice ma elegante, ideale per un pranzo leggero, una cena vegetariana o quando si vuole portare in tavola qualcosa di diverso dal solito risotto. Le zucchine restano delicate, lo zafferano regala colore e aroma, mentre la mantecatura finale rende il piatto morbido e avvolgente. Un orzotto genuino, equilibrato e piacevole in ogni stagione.
Ingredienti
- 320 g di orzo perlato
- 3 zucchine medie
- 1 bustina di zafferano
- 1 scalogno
- 1 l di brodo vegetale caldo
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30 g di burro
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino
- Pepe nero

Preparazione
Preparare le zucchine
Lava le zucchine, elimina le estremità e tagliale a piccoli cubetti. Trita finemente lo scalogno e fallo appassire in una casseruola con l’olio extravergine di oliva per 2 minuti, senza farlo scurire.
Tostare l’orzo
Aggiungi l’orzo perlato nella casseruola e tostalo per 2 minuti, mescolando spesso. Unisci le zucchine, regola leggermente di sale e lascia insaporire per altri 2 minuti.

Cuocere l’orzotto
Versa un mestolo di brodo vegetale caldo e prosegui la cottura a fuoco medio, aggiungendo altro brodo poco alla volta. Mescola spesso e cuoci per circa 30 minuti, finché l’orzo sarà tenero ma ancora consistente.
Aggiungere lo zafferano
Sciogli lo zafferano in poco brodo caldo e uniscilo all’orzotto negli ultimi 5 minuti di cottura. Mescola bene, così da distribuire colore e profumo in modo uniforme.
Mantecare e servire
Spegni il fuoco, aggiungi il burro e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola fino a ottenere una consistenza cremosa, completa con una macinata di pepe nero e servi l’orzotto zucchine e zafferano ben caldo.
I consigli di Rosa
Taglia le zucchine a cubetti piccoli e uniscile subito dopo la tostatura, come previsto: cotte insieme all’orzo dall’inizio si disfano e diventano puré, mentre qui devono restare riconoscibili dentro la cremosità.
Lo zafferano va sciolto in poco brodo caldo e aggiunto verso la fine: buttato nella casseruola all’inizio perde quasi tutto l’aroma nella mezz’ora di cottura, e ti resta il colore senza il profumo.
L’orzo perlato rilascia molto meno amido del riso, quindi la cremosità dipende soprattutto da come lo bagni: tieni il brodo in sobbollore e versalo poco alla volta, perché un mestolo freddo blocca la cottura e i chicchi si aprono male. E aspetta che il liquido sia quasi asciutto prima di aggiungerne dell’altro.
Conservazione
L’orzotto avanzato si conserva in un contenitore chiuso in frigorifero per un giorno. Raffreddandosi si stringe al punto che quasi lo tagli a fette: è l’orzo che finisce di bere il brodo, non un errore tuo.
Rimettilo in casseruola con qualche cucchiaio di brodo caldo e mescola finché torna morbido e scorrevole. Lo zafferano il colore lo tiene, ma il profumo si smorza: mettilo in conto e completa il piatto riscaldato con una macinata di pepe fresca, che rialza tutto.
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