Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pane e Lievitati

Panini al latte soffici da farcire, il classico del buffet che funziona sempre

Panini al latte soffici da farcire, il classico del buffet che funziona sempre
Porzioni 16 panini
Preparazione 25 minuti
Cottura 18 minuti
Totale circa 3 ore e 30 minuti, comprese le due lievitazioni

I panini al latte soffici sono quei piccoli lievitati morbidi e leggermente dolci che non mancano mai nei buffet, nelle feste di compleanno e negli aperitivi fatti in casa. Hanno una mollica tenera, una superficie dorata e un sapore delicato che li rende perfetti sia con farciture salate sia con creme dolci. Si preparano con pochi ingredienti semplici e richiedono solo il giusto tempo di lievitazione. Una volta sfornati, restano soffici e profumati, pronti da tagliare e riempire con salumi, formaggi, verdure o confetture.

Ingredienti

  • 500 g di farina 0
  • 250 ml di latte intero tiepido
  • 50 g di burro morbido
  • 40 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 1 uovo medio
  • 10 g di sale fino
  • 1 tuorlo per spennellare
  • 2 cucchiai di latte per spennellare
Gli ingredienti per Panini al latte soffici da farcire, il classico del buffet che funziona sempre
Gli ingredienti per Panini al latte soffici da farcire, il classico del buffet che funziona sempre

Preparazione

Prepara l’impasto

Sciogli il lievito nel latte tiepido. In una ciotola raccogli la farina, lo zucchero e l’uovo, poi versa il latte con il lievito e inizia a impastare. Aggiungi il sale e, poco alla volta, il burro morbido, lavorando fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.

Fai lievitare

Forma una palla, sistemala in una ciotola leggermente imburrata e copri con pellicola. Lascia lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.

Forma i panini — Panini al latte soffici da farcire, il classico del buffet che funziona sempre
Forma i panini — Panini al latte soffici da farcire, il classico del buffet che funziona sempre

Forma i panini

Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e dividilo in 16 pezzi da circa 55 g ciascuno. Forma delle palline lisce, chiudendo bene la base, poi disponile su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate.

Seconda lievitazione

Copri i panini con un canovaccio pulito e lasciali lievitare per circa 45 minuti, finché saranno gonfi e leggeri.

Cuoci i panini al latte

Mescola il tuorlo con il latte e spennella delicatamente la superficie dei panini. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 15-18 minuti, finché saranno dorati. Lasciali raffreddare prima di tagliarli e farcirli.

I consigli di Rosa

Il burro entra dopo il sale e poco alla volta, quando l’impasto ha già preso corda: aggiunto subito insieme alla farina la unge e impedisce al glutine di formarsi, e i panini escono compatti invece che soffici. Aspetta che ogni pezzetto sia assorbito prima di mettere il successivo.

Nel formare le palline la cosa che conta è chiudere bene la base pizzicando l’impasto: è quella cucitura a tenere il panino in forma mentre lievita e mentre cuoce. Se resta aperta il panino si allarga di lato e in forno si spacca proprio lì. E pesa i pezzi invece di andare a occhio, perché sedici panini uguali cuociono insieme mentre sedici panini diversi no.

La spennellatura di tuorlo e latte va data con il pennello quasi asciutto, sfiorando appena: i panini sono al culmine della seconda lievitazione e una passata pesante li sgonfia. Fai attenzione anche a non farla colare sulla carta da forno, dove il tuorlo si scurisce e incolla la base. Poi lasciali raffreddare prima di tagliarli: a caldo la mollica è ancora umida e sotto il coltello si schiaccia invece di aprirsi.

Conservazione

Questi panini devono restare morbidi, quindi lascia perdere il sacchetto di carta che va bene per il pane con la crosta: chiudili in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico solo quando sono completamente freddi, e tienili a temperatura ambiente per 1-2 giorni. In frigorifero la mollica al latte raffermisce molto più in fretta che fuori.

Per il congelatore vale la regola opposta a quella del pane a fette: congelali interi, perché è la superficie tagliata a seccarsi. Si scongelano a temperatura ambiente e tornano fragranti con un passaggio veloce in forno caldo. Se invece ti servono farciti per un buffet, riempili il giorno stesso: la mollica di un lievitato al latte assorbe l’umidità dei ripieni più in fretta del pane comune.

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