Pizza Bianca con Verza, Fontina e Speck Croccante
La pizza bianca con verza, Fontina e speck croccante è una preparazione rustica e sostanziosa, ideale per i mesi più freschi. Una base soffice e ben lievitata accoglie la verza ripassata in padella, la Fontina morbida e filante e lo speck, che con la cottura diventa piacevolmente croccante.
L’abbinamento richiama i sapori di montagna: la dolcezza della verza bilancia il carattere del formaggio e la sapidità dello speck. Il risultato è una pizza bianca ricca, profumata e particolarmente invitante, perfetta da servire appena uscita dal forno.
Scheda pratica
Porzioni: 4-6 persone
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: circa 3 ore
Cottura: 18-22 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio
Forno: 230 °C statico
Teglia consigliata: circa 30 × 40 cm
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 330 ml di acqua tiepida
- 7 g di lievito di birra secco
- 10 g di sale
- 20 ml di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di zucchero
Per la farcitura
- 450 g di verza
- 250 g di Fontina
- 150 g di speck
- 20 ml di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Per completare
- olio extravergine d’oliva q.b.
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito insieme allo zucchero.
Aggiungete gradualmente la farina, mescolando inizialmente con un cucchiaio. Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, unite l’olio extravergine d’oliva.
Aggiungete infine il sale e lavorate l’impasto per circa 10 minuti, fino a ottenere una massa liscia, morbida ed elastica.
Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta. Coprite e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore e 30 minuti, o comunque fino al raddoppio del volume.
2. Preparare la verza
Eliminate dalla verza le foglie esterne più dure. Lavatela accuratamente, eliminate la parte centrale più coriacea e tagliate le foglie a striscioline sottili.
Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella capiente.
Aggiungete la verza, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Fatela cuocere a fuoco medio per circa 10-12 minuti, mescolando regolarmente.
La verza deve diventare morbida e perdere buona parte della propria umidità senza trasformarsi in una crema.
Una volta pronta, lasciatela raffreddare.
3. Preparare Fontina e speck
Tagliate la Fontina a fettine sottili oppure a piccoli pezzi. In questo modo si distribuirà uniformemente sulla superficie della pizza e si scioglierà più facilmente.
Tagliate lo speck a striscioline o a pezzi non troppo piccoli.
Tenetelo da parte fino al momento di assemblare la pizza.
4. Stendere la pizza
Ungete leggermente una teglia da forno.
Trasferite l’impasto lievitato nella teglia e allargatelo delicatamente con le dita, evitando di schiacciarlo eccessivamente.
Se l’impasto tende a ritirarsi, lasciatelo riposare per circa 10 minuti e poi continuate a stenderlo.
Una volta raggiunti i bordi della teglia, lasciatelo riposare ancora 20-30 minuti.
5. Farcire
Distribuite la verza sulla superficie della pizza, lasciando libero un piccolo bordo.
Aggiungete la Fontina in modo uniforme.
Completate con lo speck, distribuendolo senza sovrapporlo eccessivamente, così durante la cottura alcune parti potranno diventare ben croccanti.
Terminate con un filo leggero di olio extravergine d’oliva e una macinata di pepe nero.
Cottura
Preriscaldate accuratamente il forno statico a 230 °C.
Infornate la pizza nella parte medio-bassa del forno e cuocetela per circa 18-22 minuti.
La base deve risultare ben cotta e dorata, la Fontina completamente fusa e lo speck leggermente croccante sui bordi.
Se necessario, negli ultimi minuti spostate la pizza nella parte superiore del forno per intensificare la doratura.
Sfornatela e lasciatela riposare per 3-4 minuti prima di tagliarla.
Come ottenere una pizza soffice e ben alveolata
L’idratazione dell’impasto è importante per ottenere una base morbida. Per questo motivo è preferibile evitare di aggiungere altra farina durante la lavorazione, anche se inizialmente l’impasto appare leggermente appiccicoso.
Anche la lievitazione deve essere rispettata. Più che seguire rigidamente l’orologio, osservate l’impasto: deve aumentare chiaramente di volume e apparire soffice e pieno d’aria.
Quando viene trasferito nella teglia, inoltre, va allargato delicatamente con i polpastrelli per non eliminare completamente i gas prodotti durante la lievitazione.
Il segreto della farcitura
La verza non deve essere troppo umida. Se viene distribuita sulla pizza ancora ricca di acqua, rischia di rendere la parte centrale dell’impasto meno croccante.
Per questo è importante cuocerla preventivamente in padella e lasciarla raffreddare prima di utilizzarla.
La Fontina, invece, deve essere distribuita in modo uniforme tra la verza, così da creare zone cremose e filanti senza formare uno strato eccessivamente pesante.
Lo speck completa la preparazione con il suo contrasto sapido e croccante.
Consigli utili
Preriscaldate bene il forno. Una temperatura elevata favorisce una base ben cotta e un bordo dorato.
Non sovraccaricate la pizza. Una quantità eccessiva di verza e formaggio potrebbe appesantire l’impasto.
Lasciate raffreddare la verza. Non distribuitela calda sull’impasto lievitato.
Tagliate la Fontina abbastanza sottile. Si scioglierà rapidamente e in maniera uniforme.
Controllate lo speck. Essendo sottile, può diventare croccante rapidamente; evitate di bruciarlo.
Varianti
Per una versione ancora più rustica potete sostituire circa 100 g della farina tipo 0 con farina integrale.
La verza può essere aromatizzata durante la cottura con una piccola quantità di pepe nero appena macinato.
Chi desidera uno speck meno croccante può aggiungerne una parte negli ultimi minuti di cottura anziché distribuirlo tutto prima di infornare.
È possibile preparare anche piccole pizzette individuali utilizzando lo stesso impasto e la stessa farcitura.
Come servirla
La pizza è particolarmente buona quando viene servita calda o appena tiepida, con la Fontina ancora morbida.
Tagliatela in quadrati generosi e disponeteli su una tavola di legno. Una fetta leggermente sollevata permetterà di mostrare la mollica soffice, la verza e gli strati di formaggio filante.
Può essere servita come piatto unico informale, per una cena in famiglia oppure tagliata in porzioni più piccole per un aperitivo.
Conservazione
La pizza avanzata può essere conservata in frigorifero per 1-2 giorni, ben coperta.
Per riscaldarla, sistematela direttamente sulla griglia o su una teglia e passatela in forno a 190 °C per circa 7-10 minuti.
Questo metodo permette di recuperare parte della croccantezza della base e dello speck.
È possibile anche congelare le singole porzioni già cotte e completamente raffreddate.
Domande frequenti
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì. Potete diminuire la quantità di lievito e lasciare maturare l’impasto lentamente in frigorifero. Prima di stenderlo sarà necessario riportarlo gradualmente a temperatura ambiente.
Devo cuocere la verza prima di metterla sulla pizza?
Sì, è consigliato. La precottura rende la verza più morbida e soprattutto elimina una parte importante dell’acqua che altrimenti verrebbe rilasciata sulla pizza.
Posso mettere lo speck dopo la cottura?
Sì. In questo caso rimarrà più morbido. Se desiderate invece uno speck croccante, aggiungetelo prima di infornare o durante gli ultimi minuti.
Come evitare una pizza umida al centro?
Fate perdere bene l’acqua alla verza, non utilizzate una quantità eccessiva di formaggio e cuocete la pizza in forno già molto caldo.
Come capire se la base è cotta?
Sollevate delicatamente un angolo della pizza: la parte inferiore deve essere asciutta e ben dorata, mentre il bordo deve apparire gonfio.
Una pizza bianca dai sapori di montagna
La pizza bianca con verza, Fontina e speck croccante punta tutto sull’equilibrio tra una base soffice, verdure morbide, formaggio filante e una componente sapida e croccante.
Appena sfornata, la Fontina avvolge la verza mentre lo speck acquista bordi tostati e fragranti. Tagliata in porzioni generose, con la mollica ben visibile e il formaggio ancora filante, diventa una pizza rustica e sostanziosa ispirata ai sapori della Valle d’Aosta.
Lascia un commento