Pizzoccheri della Valtellina con patate, verza e Fontina
I Pizzoccheri della Valtellina sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina alpina lombarda. Originari della Valtellina, questi caratteristici tagliolini di grano saraceno vengono tradizionalmente conditi con patate, verza, formaggio filante e burro aromatizzato all’aglio e alla salvia. In questa versione, la Fontina aggiunge una consistenza ancora più cremosa, rendendo il piatto ricco, avvolgente e perfetto per le giornate più fredde.
Ingredienti
Per i pizzoccheri
- 300 g di pizzoccheri della Valtellina
- 250 g di patate
- 250 g di verza
- 200 g di Fontina a cubetti
- 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Per il condimento
- 100 g di burro
- 2 spicchi d’aglio
- 8 foglie di salvia fresca
- Pepe nero macinato fresco q.b.
Preparazione
1. Preparare le verdure
Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti di circa 2 cm. Lavate la verza ed eliminate la parte più dura delle foglie, poi tagliatela a listarelle.
2. Cuocere le patate
Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata. Cuocete le patate per circa 5 minuti.
3. Aggiungere la verza e i pizzoccheri
Unite la verza e, dopo 2 minuti, aggiungete i pizzoccheri. Cuocete seguendo i tempi indicati sulla confezione, generalmente 10-12 minuti.
4. Preparare il burro aromatizzato
Nel frattempo fate sciogliere il burro in una casseruola. Aggiungete gli spicchi d’aglio schiacciati e le foglie di salvia. Lasciate insaporire fino a quando il burro sarà dorato e profumato, quindi eliminate l’aglio se preferite un gusto più delicato.
5. Assemblare il piatto
Scolate pizzoccheri, patate e verza con una schiumarola. Disponeteli a strati in una pirofila alternandoli con la Fontina e il Parmigiano Reggiano.
6. Condire
Versate il burro caldo aromatizzato sopra gli strati di pasta e formaggio. Mescolate delicatamente fino a ottenere un composto cremoso e filante.
7. Servire
Completate con una generosa macinata di pepe nero e servite immediatamente, ben caldi.
Consigli dello chef
- Per una ricetta ancora più autentica utilizzate il formaggio Valtellina Casera DOP, oppure abbinatelo alla Fontina.
- Non risciacquate la pasta dopo la cottura: l’amido contribuisce alla cremosità del piatto.
- Il burro deve diventare leggermente nocciola senza bruciarsi.
- Servite i pizzoccheri appena preparati, quando il formaggio è ancora perfettamente filante.
Varianti
- Aggiungete qualche cubetto di Bitto DOP per un gusto ancora più intenso.
- Sostituite la verza con coste o spinaci durante la stagione estiva.
- Arricchite il condimento con cipolla dorata leggermente stufata.
Conservazione
I pizzoccheri sono migliori appena preparati. Eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per un giorno in un contenitore ermetico e riscaldati in padella con una noce di burro.
Domande frequenti
Posso usare pasta normale?
No, i pizzoccheri tradizionali sono preparati con farina di grano saraceno, che conferisce il loro sapore caratteristico.
Qual è il formaggio tradizionale?
La ricetta originale utilizza il Valtellina Casera DOP, ma la Fontina rappresenta un’ottima alternativa grazie alla sua straordinaria capacità di fondere.
Posso prepararli in anticipo?
È preferibile cuocerli e servirli subito, poiché il formaggio mantiene così tutta la sua cremosità.
Con quale vino si accompagnano?
Si sposano perfettamente con un vino rosso valtellinese come il Valtellina Superiore DOCG o uno Sforzato di Valtellina, serviti a temperatura di cantina.

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