Pollo alla Diavola alla Romana – Lazio
Il Pollo alla Diavola alla Romana è un secondo piatto dal carattere deciso, preparato con un pollo intero aperto a libro, condito generosamente con olio extravergine d’oliva, aglio, peperoncino ed erbe aromatiche e cotto fino a ottenere una superficie intensamente dorata.
La caratteristica più importante della preparazione è proprio la forma del pollo: aprendolo e appiattendolo, il calore raggiunge la carne in maniera più uniforme. Il risultato è una pelle croccante e saporita che protegge una carne ancora morbida e succosa. Il peperoncino completa il piatto con la sua nota piccante.
Ingredienti
- 1 pollo intero da circa 1,4–1,6 kg
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi d’aglio
- 1–2 peperoncini rossi freschi
- 1 cucchiaino di peperoncino secco macinato
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 rametto di rosmarino
- 1 cucchiaino di origano secco
- 1 limone
- 80 ml di vino bianco secco
- sale
- pepe nero
- prezzemolo fresco per completare
Preparazione
1. Aprire il pollo
Sistemate il pollo su un tagliere con il petto rivolto verso il basso.
Utilizzando robuste forbici da cucina, tagliate lungo entrambi i lati della colonna vertebrale ed eliminatela.
Aprite quindi il pollo e giratelo con il petto verso l’alto. Premete energicamente sullo sterno con il palmo della mano fino ad appiattirlo.
Questa tecnica permette di ottenere uno spessore più uniforme e quindi una cottura più regolare.
Se non avete esperienza nel tagliare un pollo intero, potete chiedere direttamente al macellaio di prepararlo aperto a libro.
2. Preparare il condimento piccante
Tritate finemente l’aglio, il rosmarino e il peperoncino fresco.
Trasferiteli in una ciotola e aggiungete l’olio extravergine d’oliva, il peperoncino secco, la paprika, l’origano, due cucchiai di succo di limone, sale e pepe.
Mescolate accuratamente fino a ottenere un condimento aromatico e uniforme.
La quantità di peperoncino può essere regolata secondo il proprio gusto.
3. Marinare il pollo
Asciugate accuratamente la superficie del pollo con carta da cucina.
Massaggiatelo con il condimento preparato, distribuendolo sia sulla pelle sia sulla parte interna.
Cercate di far penetrare una piccola quantità di marinatura anche sotto la pelle del petto, procedendo delicatamente per evitare di romperla.
Trasferite il pollo in un recipiente, copritelo e lasciatelo marinare in frigorifero per almeno 1 ora, preferibilmente 2.
Prima della cottura lasciatelo fuori dal frigorifero per circa 20 minuti.
4. Preparare la teglia
Preriscaldate il forno statico a 200°C.
Disponete il pollo nella teglia con la pelle rivolta verso l’alto.
Versate il vino bianco sul fondo, evitando di bagnare direttamente la pelle. In questo modo la superficie potrà dorarsi più facilmente.
Aggiungete nella teglia anche qualche spicchio d’aglio e, se gradito, un peperoncino intero.
5. Iniziare la cottura
Infornate nella parte centrale del forno e cuocete per circa 30 minuti.
Durante questa prima fase evitate di aprire continuamente lo sportello.
Dopo circa 30 minuti controllate il fondo. Se dovesse risultare completamente asciutto, aggiungete pochissima acqua calda.
Irrorate la carne con un cucchiaio del fondo di cottura senza bagnare eccessivamente la pelle.
6. Dorare il pollo
Continuate la cottura per altri 15–25 minuti.
La superficie deve diventare intensamente dorata, con alcune zone leggermente arrostite.
Per una pelle ancora più croccante potete utilizzare il grill durante gli ultimi 3–5 minuti, controllando continuamente il pollo perché il peperoncino e le spezie possono scurirsi rapidamente.
La temperatura interna nella parte più spessa della coscia deve raggiungere almeno 74°C, senza toccare l’osso con il termometro.
7. Lasciare riposare
Togliete il pollo dal forno e trasferitelo su un tagliere.
Lasciatelo riposare per circa 10 minuti prima di tagliarlo.
Questo breve riposo permette ai succhi della carne di distribuirsi meglio e contribuisce a mantenere il pollo più morbido.
Nel frattempo mescolate il fondo di cottura e utilizzatelo per condire leggermente le porzioni.
8. Servire
Dividete il pollo in quattro porzioni e sistematelo su un grande piatto da portata.
Aggiungete poco prezzemolo fresco tritato e, se desiderate, qualche goccia di succo di limone.
Servitelo immediatamente accompagnandolo con il suo fondo di cottura.
Come ottenere una pelle croccante
Una buona doratura inizia prima della cottura. La pelle del pollo deve essere perfettamente asciutta prima di aggiungere il condimento.
Evitate inoltre di versare vino o acqua direttamente sopra la pelle durante la cottura.
Un’altra soluzione consiste nel lasciare il pollo condito in frigorifero, scoperto, durante gli ultimi 30 minuti della marinatura. L’aria fredda contribuisce ad asciugare leggermente la superficie.
Il passaggio finale sotto il grill può aumentare ulteriormente la croccantezza, ma deve essere breve e attentamente controllato.
Quanto peperoncino utilizzare
Il nome “alla diavola” richiama una preparazione dal gusto vivace, ma non significa che il pollo debba necessariamente essere estremamente piccante.
Con un peperoncino fresco e una piccola quantità di peperoncino secco si ottiene generalmente un gusto equilibrato.
Per una versione più delicata eliminate i semi dal peperoncino fresco e diminuite quello secco.
Chi invece ama sapori più intensi può aumentare gradualmente la quantità, facendo attenzione a non coprire completamente il gusto della carne e delle erbe aromatiche.
Variante in padella
Il pollo alla diavola può essere preparato anche in una grande padella pesante.
Scaldate poco olio, sistemate il pollo con la pelle rivolta verso il basso e appoggiate sopra un peso resistente al calore, per esempio una seconda padella.
Cuocete a fuoco medio-basso per circa 20–25 minuti, controllando che la pelle non bruci.
Girate il pollo e proseguite la cottura per altri 20–25 minuti circa, regolando il fuoco secondo necessità.
Anche in questo caso è consigliabile verificare la temperatura interna della carne.
Contorni consigliati
Il Pollo alla Diavola alla Romana si accompagna particolarmente bene alle patate al forno, che possono raccogliere il fondo aromatico della carne.
Sono ottimi anche peperoni arrostiti, cicoria ripassata, verdure grigliate oppure una semplice insalata verde.
Durante la stagione calda può essere accompagnato da pomodori conditi con olio, sale e basilico.
Un buon pane casereccio è ideale per raccogliere il fondo piccante rimasto nel piatto.
Consigli utili
Non utilizzate un pollo eccessivamente grande: un esemplare da circa 1,5 kg è più facile da cuocere uniformemente.
Il vino deve essere aggiunto sul fondo e non sulla pelle.
Non eliminate il periodo di riposo dopo la cottura. Tagliare immediatamente il pollo può provocare una maggiore perdita dei suoi succhi.
Se utilizzate paprika e peperoncino macinato, controllate attentamente la fase finale perché le spezie sulla superficie tendono a scurirsi velocemente.
Conservazione
Il pollo avanzato deve essere lasciato intiepidire e poi trasferito in frigorifero entro tempi ragionevoli, in un contenitore ben chiuso.
Si conserva per circa 2 giorni.
Per riscaldarlo, sistematelo in una pirofila con poco fondo di cottura e passatelo in forno a 170°C fino a quando sarà ben caldo anche al centro.
È preferibile evitare numerosi riscaldamenti, che renderebbero progressivamente la carne più asciutta.
Domande frequenti
È obbligatorio utilizzare un pollo intero?
No. È possibile utilizzare cosce e sovracosce, regolando il tempo di cottura in base alle dimensioni.
Posso prepararlo senza vino?
Sì. Sostituite il vino con una piccola quantità di brodo leggero oppure acqua.
Come posso renderlo meno piccante?
Riducete il peperoncino secco e utilizzate un peperoncino fresco privato dei semi.
Posso lasciarlo marinare tutta la notte?
Sì. Conservatelo sempre coperto in frigorifero. Con una marinatura lunga è preferibile non esagerare con il succo di limone.
Come verifico con sicurezza la cottura?
Il metodo più preciso è utilizzare un termometro da cucina nella parte più spessa della carne, evitando il contatto con l’osso. La temperatura deve raggiungere almeno 74°C.
Il Pollo alla Diavola alla Romana è un secondo piatto generoso e profumato, caratterizzato dalla combinazione tra pelle croccante, carne succosa e condimento piccante. Con pochi ingredienti e una cottura ben controllata si ottiene una preparazione rustica, intensa e ideale da portare al centro della tavola.
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