Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle
Le cosce di pollo al forno croccanti senza pelle sono un secondo piatto semplice, leggero e molto saporito. La panatura con pangrattato, erbe aromatiche e poco olio crea una superficie dorata e asciutta, mentre la carne resta morbida all’interno. Sono perfette per una cena in famiglia, da servire con patate al forno, verdure grigliate o una fresca insalata. Una ricetta pratica, con ingredienti comuni e un risultato gustoso anche senza la pelle.
Ingredienti
- 8 fusi di pollo senza pelle, circa 1 kg
- 100 g di pangrattato
- 30 g di parmigiano grattugiato
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio di aglio
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Preparare il pollo
Tamponate bene i fusi di pollo con carta da cucina, così la panatura aderirà meglio. Metteteli in una ciotola e conditeli con 2 cucchiai di olio, sale, pepe e l’aglio schiacciato.
Fare la panatura
In un piatto mescolate il pangrattato con il parmigiano, la paprika e il rosmarino tritato finemente. Passate le cosce di pollo nella panatura, premendo bene su tutti i lati.

Cuocere in forno
Sistemate il pollo su una teglia rivestita con carta forno, irrorate con i restanti 2 cucchiai di olio e cuocete in forno ventilato a 200°C per 40-45 minuti, girando i fusi a metà cottura.
Dorare e servire
Le cosce di pollo sono pronte quando risultano ben dorate fuori e la carne è cotta fino all’osso. Lasciatele riposare 5 minuti prima di servirle, così resteranno più succose.
I consigli di Rosa
Il passaggio che decide tutto è asciugare i fusi con la carta da cucina. La pelle non c’è, quindi il pangrattato deve aggrapparsi direttamente alla carne, e su una superficie bagnata scivola via lasciandoti pezzi nudi e chiazze bruciate sparse sulla teglia.
Il parmigiano mescolato al pangrattato dora prima del pane: è quello che regala la crosticina saporita ed è anche quello che rischia di scurire per primo. Distribuisci l’impanatura in modo uniforme e premila bene su tutti i lati, senza lasciare grumi spessi che fuori bruciano e dentro restano pallidi.
Sistema i fusi ben distanziati e in un solo strato. Ammassati si scambiano vapore e la panatura, invece di asciugarsi, resta bianca e cedevole proprio nei punti in cui si toccano.
Conservazione
Senza pelle è la panatura a fare tutto il lavoro della croccantezza, ed è anche la prima a soffrire: da fredda si inumidisce con i succhi che il fuso rilascia e perde la sua grana. Lascia raffreddare i pezzi all’aria, appoggiati su una griglia e non su un piatto, prima di riporli in frigorifero per due giorni: coperti ancora caldi si ammollano in un attimo.
Riscaldali in forno, distanziati sulla teglia, finché la superficie torna asciutta e il parmigiano riprende profumo. La carne attaccata all’osso resta morbida molto più di una fettina, quindi non aggiungere liquidi per paura che si secchi: bagnare i fusi vanificherebbe la panatura senza servire a niente.
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