Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle

Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle
Porzioni 4 persone
Preparazione 15 minuti
Cottura 45 minuti
Totale 1 ora e 5 minuti

Le cosce di pollo al forno croccanti senza pelle sono un secondo piatto semplice, leggero e molto saporito. La panatura con pangrattato, erbe aromatiche e poco olio crea una superficie dorata e asciutta, mentre la carne resta morbida all’interno. Sono perfette per una cena in famiglia, da servire con patate al forno, verdure grigliate o una fresca insalata. Una ricetta pratica, con ingredienti comuni e un risultato gustoso anche senza la pelle.

Ingredienti

  • 8 fusi di pollo senza pelle, circa 1 kg
  • 100 g di pangrattato
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
Gli ingredienti per Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle
Gli ingredienti per Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle

Preparazione

Preparare il pollo

Tamponate bene i fusi di pollo con carta da cucina, così la panatura aderirà meglio. Metteteli in una ciotola e conditeli con 2 cucchiai di olio, sale, pepe e l’aglio schiacciato.

Fare la panatura

In un piatto mescolate il pangrattato con il parmigiano, la paprika e il rosmarino tritato finemente. Passate le cosce di pollo nella panatura, premendo bene su tutti i lati.

Cuocere in forno — Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle
Cuocere in forno — Cosce di Pollo al Forno Croccanti Senza Pelle

Cuocere in forno

Sistemate il pollo su una teglia rivestita con carta forno, irrorate con i restanti 2 cucchiai di olio e cuocete in forno ventilato a 200°C per 40-45 minuti, girando i fusi a metà cottura.

Dorare e servire

Le cosce di pollo sono pronte quando risultano ben dorate fuori e la carne è cotta fino all’osso. Lasciatele riposare 5 minuti prima di servirle, così resteranno più succose.

I consigli di Rosa

Il passaggio che decide tutto è asciugare i fusi con la carta da cucina. La pelle non c’è, quindi il pangrattato deve aggrapparsi direttamente alla carne, e su una superficie bagnata scivola via lasciandoti pezzi nudi e chiazze bruciate sparse sulla teglia.

Il parmigiano mescolato al pangrattato dora prima del pane: è quello che regala la crosticina saporita ed è anche quello che rischia di scurire per primo. Distribuisci l’impanatura in modo uniforme e premila bene su tutti i lati, senza lasciare grumi spessi che fuori bruciano e dentro restano pallidi.

Sistema i fusi ben distanziati e in un solo strato. Ammassati si scambiano vapore e la panatura, invece di asciugarsi, resta bianca e cedevole proprio nei punti in cui si toccano.

Conservazione

Senza pelle è la panatura a fare tutto il lavoro della croccantezza, ed è anche la prima a soffrire: da fredda si inumidisce con i succhi che il fuso rilascia e perde la sua grana. Lascia raffreddare i pezzi all’aria, appoggiati su una griglia e non su un piatto, prima di riporli in frigorifero per due giorni: coperti ancora caldi si ammollano in un attimo.

Riscaldali in forno, distanziati sulla teglia, finché la superficie torna asciutta e il parmigiano riprende profumo. La carne attaccata all’osso resta morbida molto più di una fettina, quindi non aggiungere liquidi per paura che si secchi: bagnare i fusi vanificherebbe la panatura senza servire a niente.

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