Risotto Melanzane e Provola Affumicata Light
Il risotto melanzane e provola affumicata light è un primo piatto cremoso e saporito, pensato per chi ama i risotti ricchi ma vuole una versione più leggera. Le melanzane vengono cotte al forno con poco olio, così restano morbide e gustose senza risultare pesanti. La provola affumicata aggiunge profumo e una nota filante irresistibile, senza bisogno di burro. È perfetto per un pranzo estivo, una cena semplice o quando si vuole portare in tavola un risotto diverso dal solito ma equilibrato.
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 2 melanzane medie
- 120 g di provola affumicata
- 1 l di brodo vegetale caldo
- 1 cipolla piccola
- 80 ml di vino bianco secco
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- Qualche foglia di basilico fresco
- Sale fino
- Pepe nero

Preparazione
Cuocere le melanzane
Lavate le melanzane, tagliatele a cubetti e sistematele su una teglia rivestita con carta forno. Conditele con 1 cucchiaio di olio, poco sale e pepe, poi cuocetele in forno statico a 200°C per 20-25 minuti, finché saranno morbide e leggermente dorate.
Preparare la base del risotto
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una casseruola con 1 cucchiaio di olio e un mestolino di brodo caldo. Unite il riso e tostatelo per 2 minuti, mescolando spesso, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.

Cuocere il risotto
Aggiungete il brodo vegetale caldo poco alla volta, mescolando e aspettando che venga assorbito prima di unirne altro. Dopo circa 10 minuti incorporate le melanzane cotte e proseguite la cottura per altri 6-8 minuti, fino a ottenere un riso al dente.
Mantecare con la provola affumicata
Spegnete il fuoco, unite la provola affumicata tagliata a dadini e il Parmigiano Reggiano. Mescolate fino a rendere il risotto cremoso, poi profumate con basilico fresco e servite subito.
I consigli di Rosa
Distendi i cubetti di melanzana sulla teglia senza sovrapporli e tagliali tutti della stessa misura: accavallati cuociono nel proprio vapore, restano acquosi invece di dorarsi e nel risotto si spappolano al primo mescolo. Meglio due teglie che una sola affollata.
La provola entra a fuoco spento e tagliata a dadini piccoli, come indica l’ultimo passaggio. Sulla fiamma accesa si separa e rilascia il suo grasso, e al posto della cremosità ti ritrovi un velo unto in superficie. Con soli venti grammi di Parmigiano è lei a legare il piatto, quindi mescola con decisione e dalle il tempo di sciogliersi nel calore residuo.
Il basilico va strappato con le mani e unito a mantecatura finita, non tagliato al coltello e mai cotto insieme alle melanzane: sul caldo del riso rilascia subito il profumo, mentre in padella annerisce e non ne resta niente.
Conservazione
La provola affumicata è la parte che soffre di più: da fredda si rapprende in filamenti duri e a un secondo passaggio sul fuoco diventa gommosa invece di tornare filante. È il motivo per cui questo risotto conviene calcolarlo sulle porzioni che porti davvero in tavola, più che sugli avanzi.
In frigorifero, ben coperto, regge un giorno. Le melanzane cotte al forno continuano a cedere umidità e il riso la assorbe, così il giorno dopo lo ritrovi più asciutto e compatto: allungalo in padella con brodo caldo e rimetti basilico fresco strappato al momento, perché la nota affumicata resiste bene mentre il profumo del basilico è la prima cosa a sparire.
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