Risotto Pere e Taleggio Alleggerito
Il risotto pere e taleggio alleggerito è un primo piatto cremoso e delicato, pensato per chi ama l’abbinamento tra frutta e formaggio ma preferisce un risultato meno ricco. La dolcezza delle pere si sposa con il gusto deciso del taleggio, usato in quantità equilibrata, mentre la mantecatura senza burro rende il risotto più leggero senza perdere morbidezza. È perfetto per una cena autunnale, un pranzo della domenica o un’occasione speciale in cui portare in tavola un piatto elegante ma semplice da preparare.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
- Difficoltà: Facile
- Costo: Medio
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 2 pere abate mature ma sode
- 120 g di taleggio privato della crosta
- 1 scalogno piccolo
- 1 l di brodo vegetale caldo
- 80 ml di vino bianco secco
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
SalvaPreparazione
Prepara le pere
Sbuccia le pere, elimina il torsolo e tagliane una a dadini piccoli. Frulla l’altra con un mestolino di brodo caldo fino a ottenere una crema liscia.
Tosta il riso
Trita finemente lo scalogno e fallo appassire in una casseruola con l’olio extravergine di oliva per 2 minuti. Aggiungi il riso e tostalo per circa 2 minuti, mescolando, finché i chicchi diventano lucidi.
SalvaCuoci il risotto
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol. Versa il brodo caldo poco alla volta, mescolando spesso e aggiungendone altro solo quando il precedente è stato assorbito.
Aggiungi le pere
Dopo circa 10 minuti di cottura unisci la crema di pera e i dadini. Prosegui la cottura per altri 5-6 minuti, mantenendo il risotto morbido e all’onda.
Manteca con il taleggio
Spegni il fuoco, aggiungi il taleggio a pezzetti e il Parmigiano Reggiano. Mescola fino a ottenere una consistenza cremosa, regola di sale e completa con una macinata di pepe nero.
I consigli di Rosa
Dopo averla preparata decine di volte, questi sono i dettagli che fanno davvero la differenza.
Il brodo va tenuto sempre in leggero bollore accanto alla casseruola: aggiungerlo freddo blocca la cottura del riso e rovina la cremosità. Non sciacquare mai il riso prima della cottura: l’amido in superficie è proprio quello che rende il risotto cremoso e all’onda.
Conservazione
Il risotto dà il meglio appena mantecato, ma se ne avanza puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno. Il modo più buono per riciclarlo? Il riso al salto: schiaccialo in padella con un filo d’olio e fallo dorare fino a formare una crosticina croccante.
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