Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Dolci

Seadas al Miele della Sardegna

Seadas al Miele della Sardegna
Porzioni 6 persone
Preparazione 40 minuti
Cottura 15–20 minuti
Totale circa 1 ora e 30 minuti

Le seadas, chiamate anche sebadas in diverse zone della Sardegna, sono uno dei dolci più caratteristici della cucina sarda. Si preparano racchiudendo un ripieno di formaggio in una sfoglia sottile, che viene poi fritta fino a diventare dorata e croccante. Il contrasto tra il formaggio caldo e morbido, la pasta friabile e il miele versato al momento rende questo dessert particolarmente goloso. Per ottenere un buon risultato è importante sigillare accuratamente i bordi e friggere poche seadas alla volta, mantenendo stabile la temperatura dell’olio. Servitele subito: è quando sono ancora calde che esprimono al meglio consistenze e profumi.

Ingredienti

Per l’impasto

  • 300 g di semola rimacinata di grano duro
  • 50 g di strutto morbido
  • 130–150 ml di acqua tiepida
  • 3 g di sale

Per il ripieno

  • 350 g di formaggio fresco di pecora, ben scolato
  • scorza grattugiata di 1 limone biologico

Per friggere e servire

  • circa 1 litro di olio di arachidi
  • 120–150 g di miele, preferibilmente dal gusto aromatico ma non eccessivamente intenso

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. Versate la semola rimacinata in una ciotola e aggiungete il sale. Incorporate gradualmente circa 130 ml di acqua tiepida, lavorando prima con una forchetta e poi con le mani. Aggiungete altra acqua, poco alla volta, soltanto se necessaria. Dovrete ottenere un impasto consistente ma lavorabile.
  2. Incorporate lo strutto. Aggiungete lo strutto morbido in 3–4 volte, impastando accuratamente dopo ogni aggiunta. Continuate a lavorare per circa 8–10 minuti, fino a ottenere una pasta liscia, elastica e uniforme. Formate una palla, copritela e lasciatela riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  3. Preparate il ripieno. Grattugiate grossolanamente oppure tagliate finemente il formaggio ben scolato. Mettetelo in una padella antiaderente a fuoco basso e lasciatelo ammorbidire lentamente per qualche minuto. Unite la scorza di limone e mescolate. Quando il formaggio diventa sufficientemente morbido da poter essere modellato, formate 6 dischi spessi circa 7–10 mm e leggermente più piccoli delle future seadas. Lasciateli raffreddare completamente.
  4. Stendete la sfoglia. Dividete l’impasto in porzioni e stendetelo con il mattarello o con una macchina per la pasta fino a raggiungere uno spessore di circa 1,5–2 mm. La sfoglia deve essere sottile ma abbastanza resistente da contenere il formaggio durante la frittura.
  5. Formate le seadas. Disponete un disco di formaggio su una sfoglia, lasciando almeno 2 cm liberi intorno. Inumidite appena il bordo con acqua e coprite con un secondo pezzo di pasta. Premete delicatamente intorno al ripieno per eliminare eventuali sacche d’aria, quindi sigillate molto bene. Ritagliate con una rotella dentellata formando un disco di circa 12–14 cm.
  6. Friggete. Scaldate l’olio in una casseruola larga fino a circa 170–175 °C. Friggete una o due seadas alla volta per circa 2–3 minuti complessivi, girandole delicatamente quando necessario. Devono gonfiarsi leggermente e assumere una colorazione dorata uniforme. Se diventano scure troppo rapidamente, abbassate la temperatura.
  7. Scolate e servite. Prelevate le seadas con una schiumarola e lasciatele sgocciolare brevemente su carta assorbente. Trasferitele subito sui piatti e versate sopra il miele. Servitele ancora calde, quando la sfoglia è croccante e il formaggio all’interno è morbido.

Consigli per seadas perfette

Scolate molto bene il formaggio. Un ripieno troppo ricco di siero può inumidire la sfoglia e aumentare il rischio che le seadas si aprano durante la frittura.

Non lasciate aria intorno al ripieno. Prima di chiudere i bordi, accompagnate delicatamente la sfoglia con le dita facendo uscire l’aria. Le bolle interne possono espandersi nell’olio caldo e compromettere la chiusura.

Controllate la temperatura dell’olio. Intorno ai 170–175 °C la pasta ha il tempo di diventare croccante mentre il formaggio si scalda. Un olio troppo freddo rende le seadas più unte; uno troppo caldo colora rapidamente l’esterno lasciando il ripieno meno caldo.

Non stendete la pasta eccessivamente sottile. Deve essere fine, ma non trasparente. Una sfoglia troppo fragile può rompersi quando il formaggio comincia ad ammorbidirsi.

Aggiungete il miele soltanto al momento di servire. In questo modo rimane evidente il contrasto tra la sfoglia croccante e la copertura dolce.

Varianti e sostituzioni

Formaggio vaccino fresco

Se non riuscite a trovare un formaggio fresco di pecora adatto, potete utilizzare un formaggio vaccino fresco che fonda bene e non sia troppo acquoso. Il risultato sarà più delicato e meno caratteristico, ma la preparazione rimarrà equilibrata.

Aroma d’arancia

La scorza di limone può essere sostituita con scorza finemente grattugiata di arancia non trattata. Otterrete un profumo più dolce e rotondo, particolarmente piacevole con il miele.

Miele dal gusto delicato

Un miele delicato permette di percepire maggiormente il sapore del formaggio e degli agrumi. Se invece scegliete un miele molto aromatico, usatene una quantità leggermente inferiore per non coprire il ripieno.

Seadas più piccole

Potete realizzare seadas di circa 9–10 cm di diametro. Riducete proporzionalmente il ripieno e controllatele attentamente durante la frittura, perché raggiungeranno la doratura più rapidamente.

Conservazione

Le seadas danno il meglio appena fritte. Una volta cotte, la sfoglia perde progressivamente croccantezza e il formaggio si rassoda raffreddandosi.

Le seadas crude possono essere preparate alcune ore in anticipo e conservate in frigorifero ben coperte, separate da carta da forno. È importante che il ripieno sia ben scolato per evitare che l’umidità ammorbidisca la pasta.

Potete anche congelarle crude. Sistematele prima su un vassoio senza sovrapporle; quando saranno completamente congelate, trasferitele in un contenitore o sacchetto adatto al freezer. Per una migliore qualità, consumatele entro circa un mese.

Se avanzano seadas già cotte, conservatele in frigorifero in un contenitore chiuso e consumatele entro il giorno successivo. Riscaldatele brevemente in forno a 180 °C in modalità statica fino a quando saranno calde. La consistenza, tuttavia, non sarà croccante come appena fritte.

Domande frequenti

Perché le seadas si aprono durante la frittura?

Generalmente perché i bordi non sono stati sigillati bene, è rimasta aria all’interno oppure il formaggio contiene troppa umidità. Premete accuratamente tutto il perimetro prima di friggere.

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Potete prepararlo alcune ore prima e conservarlo ben avvolto in frigorifero. Lasciatelo tornare leggermente a temperatura ambiente prima di stenderlo.

Qual è la temperatura ideale dell’olio?

Circa 170–175 °C. Un termometro da cucina è il metodo più preciso per mantenere una frittura regolare.

Quando devo mettere il miele?

Versatelo sulle seadas immediatamente dopo la frittura, quando sono ancora calde. Il miele diventerà leggermente più fluido e ricoprirà facilmente la superficie.

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