Sfincione palermitano a tranci, la ricetta della nonna che non trovi sui libri
Lo sfincione palermitano a tranci è una focaccia alta, soffice e profumata, condita con sugo di cipolle, acciughe, caciocavallo, origano e pangrattato. È una ricetta simbolo dello street food di Palermo, perfetta per una cena informale, un buffet o una domenica in famiglia. La sua particolarità sta nell’impasto morbido e nel condimento ricco ma equilibrato, saporito senza essere pesante. Servito tiepido, tagliato a quadrotti, porta in tavola tutto il profumo delle vecchie teglie preparate in casa.
Ingredienti
- Per l’impasto: 500 g di farina di semola rimacinata di grano duro
- 330 ml di acqua tiepida
- 10 g di lievito di birra fresco
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- 10 g di sale fino
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- Per il condimento: 600 g di cipolle bionde
- 700 g di pomodori pelati
- 8 filetti di acciughe sott’olio
- 150 g di caciocavallo semistagionato
- 80 g di pangrattato
- Origano secco q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
Preparazione
Impastare la base
Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero. Versate la farina in una ciotola, unite l’acqua poco alla volta e iniziate a impastare. Aggiungete l’olio e, solo alla fine, il sale. Lavorate fino a ottenere un impasto morbido e leggermente elastico, poi coprite e lasciate lievitare per circa 2 ore, finché raddoppia.
Preparare il sugo di cipolle
Affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire in una casseruola con 4 cucchiai di olio e un pizzico di sale, a fuoco basso, per circa 15 minuti. Unite i pomodori pelati schiacciati, regolate di sale e pepe e cuocete per 30 minuti, finché il sugo diventa denso e profumato.
Stendere l’impasto in teglia
Ungete bene una teglia da circa 30 x 40 cm. Stendete l’impasto con le mani oliate, senza schiacciarlo troppo. Distribuite sulla superficie i filetti di acciuga spezzettati e metà del caciocavallo tagliato a piccoli cubetti, premendoli leggermente nell’impasto.
Condire lo sfincione
Coprite con il sugo di cipolle ormai tiepido. Aggiungete il caciocavallo rimasto grattugiato o a scaglie sottili, il pangrattato, abbondante origano e un filo generoso di olio extravergine di oliva.
Cuocere e tagliare a tranci
Lasciate riposare lo sfincione condito per 30 minuti. Cuocete in forno statico preriscaldato a 220°C per 25-30 minuti, finché i bordi sono dorati e la superficie asciutta ma morbida. Fate intiepidire qualche minuto, poi tagliate a tranci e servite.
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