Straccetti di Pollo alla Pizzaiola
Gli straccetti di pollo alla pizzaiola sono un secondo piatto semplice e saporito, preparato con petto di pollo tenero, salsa di pomodoro, origano e mozzarella filante. Sono perfetti per una cena veloce in famiglia, quando si vuole portare in tavola qualcosa di gustoso senza passare troppo tempo ai fornelli. Il profumo ricorda subito la classica pizzaiola, ma con una cottura rapida e adatta anche ai giorni più pieni. Serviteli caldi, con pane fresco per raccogliere il sugo.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fette
- 400 g di passata di pomodoro
- 200 g di mozzarella fiordilatte ben sgocciolata
- 30 g di farina 00
- 1 spicchio d’aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di origano secco
- 4 foglie di basilico fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Tagliare e infarinare il pollo
Tagliate il petto di pollo a striscioline non troppo sottili, asciugatele con carta da cucina e passatele nella farina, eliminando quella in eccesso.
Rosolare gli straccetti
Scaldate l’olio in una padella ampia con lo spicchio d’aglio. Unite il pollo e rosolatelo a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, mescolando spesso, poi trasferitelo in un piatto.

Preparare il sugo alla pizzaiola
Nella stessa padella versate la passata di pomodoro, aggiungete sale, pepe e origano. Cuocete a fuoco medio per circa 10 minuti, finché il sugo si sarà leggermente ristretto.
Completare la cottura
Rimettete gli straccetti di pollo nella padella e lasciateli insaporire nel pomodoro per 5 minuti, mescolando delicatamente. Eliminate l’aglio.
Aggiungere la mozzarella
Distribuite sulla superficie la mozzarella tagliata a dadini, coprite con un coperchio e cuocete ancora 2-3 minuti, finché sarà morbida e filante. Completate con basilico fresco e servite subito.
I consigli di Rosa
La mozzarella va sgocciolata sul serio: tagliala a dadini e lasciala scolare in un colino mentre prepari il resto. Se la metti in padella ancora umida, l’acqua che rilascia sotto il coperchio annacqua proprio quel sugo che avevi appena fatto restringere.
La farina sugli straccetti fa due lavori: li fa dorare e poi addensa il pomodoro. Per questo va data in un velo sottile e scrollata bene, perché quella in eccesso si stacca in padella e lascia nel sugo grumi biancastri che non si sciolgono più.
Rosola il pollo in una padella larga senza affollarla: se le striscioline si sovrappongono rilasciano liquido e si lessano invece di prendere colore. L’origano mettilo insieme alla passata, perché ha bisogno dei minuti di sobbollitura per aprirsi, mentre il basilico va aggiunto a fuoco spento visto che il calore lo annerisce subito.
Conservazione
Conserva gli straccetti immersi nel loro sugo, in un contenitore chiuso: è il pomodoro a proteggerli, perché la farina che li avvolge si secca in fretta se restano scoperti. Conta un paio di giorni, non di più, e non stupirti se il fiordilatte già filato risulta più sodo e ha lasciato un po’ di siero nel sugo: basta mescolare prima di scaldare perché il liquido si riassorba.
Per riportarli in tavola usa la padella coperta a fuoco dolce, mai la fiamma vivace che asciuga il pomodoro e rende gommosa la mozzarella. Se pensi di congelarli, fallo prima di aggiungere il fiordilatte: il pollo nel sugo regge bene il freddo, mentre la mozzarella scongelata perde consistenza e si sbriciola invece di filare.
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