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Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Tacchino alla Siciliana con Capperi, Olive e Pomodorini – Sicilia

Tacchino alla Siciliana con Capperi, Olive e Pomodorini – Sicilia
Porzioni 4 persone
Preparazione 15 minuti
Cottura in padella
Totale circa 45 minuti

Il Tacchino alla Siciliana con Capperi, Olive e Pomodorini è un secondo piatto mediterraneo semplice, profumato e ricco di colore. La carne delicata del tacchino viene cotta in padella insieme a pomodorini succosi, olive e capperi, ingredienti che creano un condimento saporito e perfetto per accompagnare ogni boccone.

La preparazione è particolarmente adatta a un pranzo in famiglia o a una cena veloce. Il segreto è non cuocere eccessivamente il tacchino: una breve rosolatura seguita da una cottura dolce nel fondo di pomodoro permette di mantenere la carne morbida e succosa.

Ingredienti

  • 700 g di fesa di tacchino a fette spesse
  • 350 g di pomodorini ciliegini o datterini
  • 100 g di olive verdi e nere denocciolate
  • 30 g di capperi sotto sale
  • 1 cipolla piccola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • 1 piccolo mazzetto di prezzemolo fresco
  • Peperoncino q.b., facoltativo
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

1. Preparare gli ingredienti

Sciacquate accuratamente i capperi sotto acqua corrente per eliminare il sale in eccesso. Lasciateli poi in acqua fredda per circa 10 minuti e scolateli.

Lavate i pomodorini e divideteli a metà.

Affettate finemente la cipolla e tritate il prezzemolo. Tagliate le fette di tacchino in porzioni regolari, se necessario.

Tamponate bene la carne con carta da cucina.

2. Rosolare il tacchino

Versate due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella larga e scaldatelo a fuoco medio-alto.

Aggiungete il tacchino senza sovrapporre i pezzi.

Rosolate la carne per circa 2-3 minuti per lato, fino a ottenere una leggera doratura esterna.

Non è necessario cuocerla completamente in questa fase.

Trasferite il tacchino su un piatto e tenetelo momentaneamente da parte.

3. Preparare il fondo

Nella stessa padella aggiungete l’olio rimasto, la cipolla e gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati.

Abbassate la fiamma e lasciate appassire la cipolla per circa 5 minuti.

Se desiderate una nota piccante, aggiungete in questo momento un piccolo pizzico di peperoncino.

4. Aggiungere i pomodorini

Unite i pomodorini e aumentate leggermente la fiamma.

Cuoceteli per circa 5-6 minuti, mescolando delicatamente. Dovranno iniziare ad ammorbidirsi e a rilasciare il loro succo senza disfarsi completamente.

Aggiungete l’origano e una macinata di pepe nero.

5. Sfumare con il vino

Rimettete il tacchino nella padella e versate il vino bianco.

Lasciate evaporare la parte alcolica per circa 2-3 minuti a fuoco vivace.

Muovete delicatamente la padella in modo che la carne entri in contatto con il fondo aromatico.

6. Aggiungere olive e capperi

Unite le olive e i capperi precedentemente dissalati.

Mescolate delicatamente, abbassate la fiamma e coprite parzialmente la padella.

Proseguite la cottura per circa 8-10 minuti, girando il tacchino una volta.

Se il fondo dovesse asciugarsi eccessivamente, aggiungete 2-3 cucchiai di acqua calda.

7. Controllare la cottura

Togliete il coperchio e lasciate restringere il fondo per qualche minuto.

La salsa dovrà risultare succosa e leggermente concentrata, mentre i pomodorini dovranno essere morbidi.

Controllate che il tacchino sia completamente cotto al centro. Per sicurezza alimentare, la parte più spessa dovrebbe raggiungere circa 74 °C.

Assaggiate il condimento prima di aggiungere altro sale: olive e capperi apportano già una notevole sapidità.

8. Completare e servire

Spegnete il fuoco ed eliminate gli spicchi d’aglio.

Aggiungete il prezzemolo fresco tritato e un filo di olio extravergine d’oliva.

Lasciate riposare la preparazione per 2-3 minuti e servite il tacchino ben caldo con abbondanti pomodorini, olive, capperi e fondo di cottura.

Come mantenere il tacchino morbido

La fesa di tacchino è una carne piuttosto magra e può diventare asciutta se viene cotta troppo a lungo.

La prima rosolatura deve quindi essere breve. Serve principalmente a creare una superficie leggermente dorata.

La cottura viene completata successivamente nel fondo di pomodorini. In questo modo la carne assorbe gli aromi e rimane più succosa.

Anche lo spessore delle fette è importante. Pezzi troppo sottili cuociono rapidamente e rischiano di asciugarsi prima che il condimento sia pronto.

Capperi e olive

Capperi e olive sono gli ingredienti che conferiscono al piatto il suo carattere mediterraneo più deciso.

Se utilizzate capperi sotto sale, è fondamentale dissalarli accuratamente. In caso contrario il fondo potrebbe diventare eccessivamente sapido.

Potete utilizzare solamente olive verdi, solamente nere oppure una combinazione delle due. Le olive devono essere preferibilmente denocciolate per rendere il piatto più semplice da servire.

Quali pomodorini scegliere

I datterini sono particolarmente dolci e creano un piacevole contrasto con capperi e olive.

I ciliegini hanno invece una maggiore componente acidula e producono un fondo fresco e aromatico.

Scegliete pomodorini maturi ma ancora sodi, così manterranno una parte della loro struttura durante la cottura.

Varianti

Per una versione più intensa potete aggiungere qualche filetto di pomodoro secco tagliato a piccoli pezzi.

Un pizzico di peperoncino è ideale per chi preferisce sapori più decisi.

Potete sostituire il prezzemolo con qualche foglia di basilico fresco, aggiungendolo soltanto dopo aver spento il fuoco.

Se preferite un fondo più ricco di pomodoro, aggiungete 150 g di polpa di pomodoro insieme ai pomodorini e prolungate la cottura di qualche minuto.

Come accompagnarlo

Il Tacchino alla Siciliana con Capperi, Olive e Pomodorini è ottimo con pane casereccio tostato, ideale per raccogliere il saporito fondo di cottura.

Può essere accompagnato anche da patate al forno, verdure grigliate oppure una semplice insalata.

Per un pasto più completo potete servirlo insieme a riso bianco o cous cous, che assorbiranno facilmente il condimento di pomodoro.

Preparazione in anticipo

Il fondo con cipolla, pomodorini, olive e capperi può essere preparato qualche ora prima.

Per ottenere una carne particolarmente morbida è invece preferibile cuocere il tacchino poco prima di servirlo.

Se dovete riscaldare il piatto, utilizzate una fiamma molto bassa e aggiungete un cucchiaio d’acqua. Evitate una seconda cottura prolungata.

Conservazione

Lasciate raffreddare completamente gli eventuali avanzi e trasferiteli in un contenitore ermetico.

Conservate il tacchino in frigorifero per un massimo di 2 giorni.

Per riscaldarlo, trasferitelo in padella con il suo condimento e aggiungete poca acqua. Coprite e scaldate lentamente fino a quando la carne sarà ben calda anche al centro.

Domande frequenti

Posso utilizzare il petto di tacchino?

Sì. La fesa o il petto di tacchino sono entrambi adatti, purché la carne non venga tagliata troppo sottile.

Posso utilizzare capperi sott’aceto?

Sì. Scolateli accuratamente prima di aggiungerli alla preparazione. Il sapore sarà leggermente diverso rispetto ai capperi sotto sale.

Perché il tacchino diventa asciutto?

La causa principale è una cottura troppo lunga. Rosolatelo rapidamente e terminate la cottura nel fondo di pomodoro solamente per il tempo necessario.

Devo aggiungere molto sale?

No. Capperi e olive sono già sapidi. È meglio assaggiare il fondo verso la fine e aggiungere sale soltanto se necessario.

Posso preparare la ricetta senza vino?

Sì. Sostituite il vino bianco con circa 80-100 ml di brodo leggero o acqua calda.

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