Insalata di pasta fredda in monoporzione per un rinfresco di laurea indimenticabile
L’insalata di pasta fredda in monoporzione è un’idea pratica e colorata per il buffet di laurea: si prepara in anticipo, si serve in bicchierini o coppette e resta ordinata anche durante un rinfresco in piedi. La versione con pomodorini, mozzarelline, olive, basilico e un leggero condimento al pesto è fresca, mediterranea e piace a tutti. Il formato monoporzione la rende elegante senza complicare la preparazione, perfetta da affiancare a tartine, rustici e finger food salati.
Ingredienti
- 600 g di pasta corta, tipo mezze penne, fusilli o farfalle
- 350 g di pomodorini ciliegino
- 300 g di mozzarelline
- 120 g di olive nere denocciolate
- 80 g di pesto alla genovese
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 20 foglie di basilico fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Cuocere la pasta
Portate a bollore abbondante acqua salata, cuocete la pasta al dente e scolatela. Raffreddatela subito sotto un filo di acqua fredda, poi trasferitela in una ciotola capiente e conditela con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Preparare il condimento
Lavate i pomodorini e tagliateli in quarti. Scolate bene le mozzarelline e dividetele a metà se sono grandi. Tagliate le olive a rondelle e spezzettate il basilico con le mani.

Condire l’insalata di pasta
Unite alla pasta i pomodorini, le mozzarelline, le olive e il basilico. Aggiungete il pesto, il restante olio, una macinata di pepe e mescolate con delicatezza fino a distribuire bene il condimento.
Comporre le monoporzioni
Distribuite l’insalata di pasta fredda in 12 bicchierini o coppette monoporzione. Coprite e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire, così i sapori risulteranno più armoniosi.
I consigli di Rosa
Con 600 g di pasta, 80 g di pesto sembrano pochi e rischiano di restare a macchie sui primi fusilli: mescolalo prima in una tazza con l’olio rimasto, così diventa fluido e copre l’intera ciotola con una girata sola.
Tieni tutto a misura di cucchiaino: pomodorini in quarti, olive a rondelle sottili, mozzarelline divise se sono grandi. A un rinfresco si mangia in piedi, con una coppetta in mano, e un boccone troppo grande diventa subito scomodo.
Assaggia il sale dopo il riposo in frigorifero e non prima: da freddo il condimento risulta meno sapido di quanto sembrasse nella ciotola tiepida. Se serve, correggi con un giro d’olio e una macinata di pepe mentre distribuisci le monoporzioni.
Conservazione
Nelle monoporzioni il liquido si raccoglie tutto sul fondo del bicchierino: mozzarelline e pomodorini continuano a rilasciarlo anche in frigorifero, e dopo qualche ora la parte bassa della coppetta è una pozza. Prepara pure l’insalata in anticipo tenendola coperta in un’unica ciotola, ma riempi bicchierini e coppette poco prima del rinfresco.
Il pesto, dal canto suo, a contatto con l’aria si scurisce e il verde diventa spento. Tieni la ciotola ben coperta e dai una mescolata prima di comporre le porzioni, così il condimento sceso sul fondo torna a distribuirsi su tutta la pasta.
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