Pasta al Pesto Rosso Siciliano
La pasta al pesto rosso siciliano è un primo piatto profumato e intenso, preparato con pomodori secchi, mandorle, basilico e pecorino. È perfetta quando si vuole portare in tavola una ricetta mediterranea veloce, cremosa e ricca di sapore, senza passare troppo tempo ai fornelli. Il pesto si prepara a crudo mentre la pasta cuoce e avvolge bene formati corti come casarecce, busiate o fusilli. Il suo gusto pieno, leggermente sapido e aromatico, la rende ideale per un pranzo estivo ma anche per una cena semplice e sfiziosa.
Ingredienti
- 320 g di casarecce, busiate o fusilli
- 180 g di pomodori secchi sott’olio sgocciolati
- 60 g di mandorle pelate
- 40 g di pecorino siciliano grattugiato
- 20 g di basilico fresco
- 1 piccolo spicchio d’aglio
- 70 ml di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara il pesto rosso
Metti nel mixer i pomodori secchi sgocciolati, le mandorle, il pecorino, il basilico lavato e asciugato, l’aglio privato dell’anima e l’olio extravergine di oliva. Frulla a impulsi fino a ottenere un pesto cremoso ma non troppo liscio.

Cuoci la pasta
Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci la pasta al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione. Prima di scolarla, tieni da parte una tazza di acqua di cottura.
Condisci e servi
Trasferisci il pesto rosso in una ciotola capiente, aggiungi la pasta scolata e mescola con poca acqua di cottura calda, quanto basta per rendere il condimento morbido e avvolgente. Completa con pepe nero e servi subito.
I consigli di Rosa
Sgocciola bene i pomodori secchi prima di metterli nel mixer: portano già con sé il loro olio di conservazione e, se li frulli grondanti, il pesto diventa unto e i 70 ml di olio della ricetta risultano decisamente troppi.
Pomodori secchi e pecorino sono entrambi molto sapidi: assaggia il pesto prima di correggere di sale e vai leggero anche con l’acqua della pasta, altrimenti il piatto si sbilancia tutto verso il salato.
Non scaldare mai questo pesto in padella: si condisce in ciotola con la pasta scolata e poca acqua di cottura calda, come indicato. Sul fuoco il basilico annerisce, il pecorino si aggruma e la parte cremosa si spacca, lasciando l’olio da una parte e la granella di mandorle dall’altra.
Conservazione
La pasta già condita tende ad asciugarsi: mandorle e pomodori secchi continuano ad assorbire e dopo qualche ora il pesto sembra sparito dentro la pasta. Se la conservi in frigorifero, tienila in un contenitore chiuso e rimettila in sesto con un filo d’olio a crudo e un cucchiaio d’acqua calda, mescolando bene.
Il freddo rapprende l’olio e spegne il profumo del basilico: tirala fuori una decina di minuti prima di portarla in tavola, oppure intiepidiscila appena in padella senza farla cuocere di nuovo, perché questo pesto è nato a crudo e sul fuoco perde vivacità.
Varianti
- Con i pistacchi: sostituisci le mandorle con la stessa quantità di pistacchi non salati, per un pesto più dolce e dal colore più scuro.
- Con la ricotta salata: al posto del pecorino grattugia ricotta salata, così il pesto resta sapido ma con un finale più asciutto.
- Senza formaggio: elimina il pecorino, aggiungi qualche mandorla in più e aggiusta di sale: resta cremoso ed è adatto anche a chi non mangia latticini.
- Con il peperoncino: metti nel mixer un pezzetto di peperoncino secco insieme ai pomodori, perché la nota piccante sta benissimo con le mandorle.
Domande frequenti
Posso usare i pomodori secchi non sott’olio?
Sì, ammollali in acqua tiepida finché tornano morbidi e strizzali bene prima di frullarli. Essendo più asciutti, chiederanno un filo d’olio in più per legare il pesto.
Posso preparare il pesto rosso in anticipo?
Sì, frullalo prima e conservalo in frigorifero in un vasetto con un velo d’olio in superficie. Tiralo fuori mentre l’acqua bolle, così torna morbido al momento di condire.
Perché il mio pesto sa di amaro?
Quasi sempre è l’aglio lasciato con l’anima, oppure il mixer tenuto acceso troppo a lungo, che scalda mandorle e basilico. Frulla a impulsi, come nella ricetta, e togli sempre l’anima dello spicchio.
Con cosa accompagno questa pasta?
È già saporita di suo, quindi le basta un contorno fresco: pomodori conditi o un’insalata verde croccante. Il pesto avanzato è ottimo spalmato su crostini tiepidi.
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