Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Antipasti Caldi

Mini arancini da buffet per Ferragosto: dosi, tempi e vassoi per non impazzire

Mini arancini da buffet per Ferragosto: dosi, tempi e vassoi per non impazzire
Porzioni circa 24 pezzi
Preparazione 1 ora e 30 minuti
Cottura 1 ora e 20 minuti
Totale circa 6 ore

I mini arancini da buffet sono bocconcini dorati e croccanti, perfetti da servire durante un pranzo all’aperto o una cena informale di Ferragosto con gli amici. Si preparano con riso allo zafferano, un ripieno saporito di ragù, piselli e caciocavallo, poi si passano in pastella e pangrattato prima della frittura. Il formato piccolo li rende pratici da mangiare anche in piedi, senza piatti complicati o posate. Caldi sono irresistibili, ma restano ottimi anche tiepidi sul tavolo del buffet.

Ingredienti

  • Per circa 24 mini arancini
  • 500 g di riso Originario o Roma
  • 1,2 l di brodo vegetale caldo
  • 1 bustina di zafferano
  • 50 g di burro
  • 50 g di Grana Padano grattugiato
  • 250 g di carne macinata di manzo
  • 250 g di passata di pomodoro
  • 100 g di piselli già sgranati, freschi o surgelati
  • 120 g di caciocavallo a cubetti piccoli
  • 1 piccola cipolla
  • 1 carota piccola
  • 1 costa di sedano
  • 50 ml di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe nero
  • 150 g di farina 00
  • 220 ml di acqua
  • 250 g di pangrattato
  • 1,5 l di olio di arachide per friggere
Gli ingredienti per Mini arancini da buffet per Ferragosto: dosi, tempi e vassoi per non impazzire
Gli ingredienti per Mini arancini da buffet per Ferragosto: dosi, tempi e vassoi per non impazzire

Preparazione

Cuoci il riso allo zafferano

Versa il riso in una casseruola con il brodo caldo e cuocilo finché avrà assorbito il liquido, mescolando ogni tanto. A fine cottura unisci lo zafferano, il burro e il Grana Padano, poi stendi il riso su un vassoio e lascialo raffreddare completamente.

Prepara il ragù

Trita cipolla, carota e sedano, falli appassire con l’olio, poi aggiungi la carne macinata e rosolala bene. Sfuma con il vino, unisci la passata, i piselli, sale e pepe, quindi cuoci a fuoco basso per circa 40 minuti, fino a ottenere un ragù denso.

Forma i mini arancini — Mini arancini da buffet per Ferragosto: dosi, tempi e vassoi per non impazzire
Forma i mini arancini — Mini arancini da buffet per Ferragosto: dosi, tempi e vassoi per non impazzire

Forma i mini arancini

Prendi una piccola porzione di riso, schiacciala sul palmo della mano e farciscila con poco ragù e un cubetto di caciocavallo. Richiudi con altro riso e compatta formando palline grandi come una noce.

Impana gli arancini

Mescola farina, acqua e un pizzico di sale fino a ottenere una pastella liscia. Passa ogni arancino nella pastella, poi nel pangrattato, facendolo aderire bene su tutta la superficie.

Friggi e servi

Scalda l’olio di arachide a 170-175°C e friggi pochi mini arancini alla volta per 3-4 minuti, finché saranno dorati e croccanti. Scolali su carta assorbente e servili caldi o tiepidi sul buffet.

I consigli di Rosa

Il cubetto di caciocavallo va tenuto piccolo e sepolto al centro, con il ragù intorno e il riso a chiuderlo del tutto: se resta a filo della superficie, in frittura trova la via d’uscita, cola nell’olio e brucia. Compatta la pallina fra i palmi e controlla che non ci siano crepe, perché è da lì che si aprono.

La pastella di farina e acqua deve velare l’arancino, non scivolargli via: se è troppo liquida il pangrattato attacca a chiazze, se è troppo densa forma una corazza spessa che poi si stacca a scaglie. Regolala con pochissima acqua per volta e premi il pangrattato con il palmo su tutta la superficie, comprese le due estremità della pallina.

Tieni l’olio fra i 170 e i 175 °C indicati: più freddo, la panatura si impregna prima che il cuore si scaldi; più caldo, fuori è già scuro e dentro il caciocavallo non ha fatto in tempo a sciogliersi. Appena immersi non toccarli, lascia che la crosta si formi da sola prima di girarli con la schiumarola.

Conservazione

Impanati e ancora crudi si comportano meglio di quanto pensi: allineali su un vassoio senza farli toccare, coprili e tienili in frigorifero fino al momento di friggere. Il pangrattato in questo modo si asciuga e in padella resta attaccato invece di sfaldarsi.

Una volta fritti il tempo lavora contro: il riso caldo rilascia vapore e ammorbidisce la crosta dall’interno, mentre il caciocavallo raffreddando torna sodo e smette di filare. Quelli avanzati tienili in frigorifero e riportali in forno caldo su una griglia, così l’aria asciuga la panatura anche sotto; nel microonde diventano gommosi fuori e restano freddi nel cuore.

Non perderti le nostre migliori ricette!

Ricevi ogni settimana i nostri articoli più popolari, gratis.

Tutte le ricette: Antipasti Caldi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *