Mini cotolette di pollo per il buffet in versione mini per la festa dei bambini
Le mini cotolette di pollo sono bocconcini dorati, teneri e facili da mangiare, perfetti per un buffet di compleanno o una festa dei bambini. Si preparano con petto di pollo tagliato in piccoli pezzi, una panatura semplice e croccante e una cottura veloce in padella. Sono pratiche da servire anche tiepide, si prendono con le mani e piacciono quasi sempre a tutti. Il formato mini le rende più adatte a un tavolo da festa, accanto a pizzette, panini e altre preparazioni salate.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fette
- 2 uova medie
- 120 g di pangrattato fine
- 50 g di farina 00
- 40 g di parmigiano grattugiato
- Sale fino q.b.
- Olio di semi di arachide q.b. per friggere

Preparazione
Tagliare il pollo
Tagliate le fette di petto di pollo in pezzi piccoli e regolari, grandi circa 4-5 cm. Se sono troppo spesse, appiattitele leggermente con un batticarne tra due fogli di carta forno.
Preparare la panatura
Sbattete le uova con un pizzico di sale. Mettete la farina in un piatto e in un altro mescolate il pangrattato con il parmigiano grattugiato.

Impanare le mini cotolette
Passate ogni pezzetto di pollo prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, premendo bene per far aderire la panatura su tutti i lati.
Friggere
Scaldate abbondante olio di semi in una padella e friggete poche mini cotolette alla volta per 3-4 minuti, girandole a metà cottura, finché saranno dorate e cotte all’interno.
Scolare e servire
Scolate le mini cotolette su carta assorbente e salatele leggermente. Servitele calde o tiepide, sistemate su un vassoio da buffet.
I consigli di Rosa
Il punto delle mini cotolette è la misura uguale: pezzi da 4-5 cm e dello stesso spessore friggono insieme e sono pronti nello stesso momento. Se una fetta di petto è più alta delle altre appiattiscila fra due fogli di carta forno battendo piano, altrimenti resterà cruda dentro quando le altre saranno già dorate.
Farina, uovo, pangrattato: nessuno dei tre passaggi si salta. La farina asciuga la superficie del pollo e fa aggrappare l’uovo, e senza di lei la panatura si stacca in padella lasciandoti i bocconcini nudi. Premi il pangrattato con il palmo su tutti i lati, bordi compresi, che sono il punto da cui comincia sempre a sfaldarsi.
Il parmigiano mescolato al pangrattato scurisce prima del pane, quindi regolati a colore e non a orologio: appena la panatura è bionda girale, perché da lì al bruciato passa poco. Friggine poche alla volta e sala solo dopo averle scolate, mai il pollo crudo, perché il sale tira fuori acqua e la panatura si scolla.
Conservazione
Lasciale sgocciolare sulla carta assorbente e poi raffreddare all’aria prima di chiuderle: se finiscono ancora calde in un contenitore, il vapore resta intrappolato e la panatura si ammolla in pochi minuti. In frigorifero reggono bene fino al giorno dopo, sistemate in un solo strato e mai impilate.
Per rimetterle in tavola usa il forno caldo e non il microonde: il pollo si riscalda in fretta e il pangrattato riasciuga, mentre nel microonde la panatura diventa umida e si stacca a pezzi. Se devi organizzarti per la festa, la strada migliore è impanarle il giorno prima e friggerle all’ultimo momento: crude e già panate aspettano in frigorifero coperte, e in cottura la panatura tiene anche meglio.
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