Orzotto al Pomodoro e Basilico
L’orzotto al pomodoro e basilico è un primo piatto semplice e profumato, preparato come un risotto ma con l’orzo perlato al posto del riso. È perfetto per un pranzo leggero, una cena di tutti i giorni o quando si vuole portare in tavola un piatto genuino con pochi ingredienti. Il pomodoro cuoce lentamente insieme all’orzo, creando una consistenza cremosa e rustica, mentre il basilico fresco aggiunge il profumo tipico della cucina mediterranea. Una ricetta facile, colorata e rassicurante, ideale in ogni stagione.
Ingredienti
- Orzo perlato 320 g
- Passata di pomodoro 500 g
- Brodo vegetale caldo circa 1 l
- Cipolla dorata 1 piccola
- Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
- Basilico fresco 8-10 foglie
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Parmigiano Reggiano grattugiato 40 g
Preparazione
Sciacquare l’orzo
Sciacquate l’orzo perlato sotto acqua corrente fredda, scolatelo bene e tenetelo da parte.
Preparare il fondo al pomodoro
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una casseruola con l’olio extravergine di oliva per 3-4 minuti a fuoco dolce, senza farla dorare. Unite la passata di pomodoro, salate leggermente e lasciate cuocere per 5 minuti.
Cuocere l’orzotto
Aggiungete l’orzo nella casseruola e mescolate per insaporirlo. Versate un mestolo di brodo vegetale caldo alla volta, come per un risotto, aggiungendone altro solo quando il precedente è stato assorbito. Cuocete per circa 30-35 minuti, mescolando spesso.
Mantecare e profumare
Quando l’orzo è tenero ma ancora leggermente consistente, spegnete il fuoco. Unite il Parmigiano Reggiano grattugiato, il basilico spezzettato con le mani e una macinata di pepe. Mescolate bene e lasciate riposare 2 minuti prima di servire.
I consigli di Rosa
Sono i dettagli a trasformare una buona ricetta in una ricetta perfetta: ecco i miei.
Se il risotto ti sembra troppo compatto a fine cottura, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo all’ultimo momento: deve scendere «a onda» quando inclini il piatto. Non sciacquare mai il riso prima della cottura: l’amido in superficie è proprio quello che rende il risotto cremoso e all’onda.
Conservazione
Il risotto dà il meglio appena mantecato, ma se ne avanza puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno. Il modo più buono per riciclarlo? Il riso al salto: schiaccialo in padella con un filo d’olio e fallo dorare fino a formare una crosticina croccante.
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