Pasta e Fagioli Cremosa Come una Volta
La pasta e fagioli cremosa come una volta è un primo piatto rustico, caldo e sostanzioso, preparato con borlotti, pasta corta e un soffritto semplice che profuma di casa. È la ricetta perfetta per le giornate fredde, quando si ha voglia di un piatto unico genuino e avvolgente. La sua consistenza densa nasce dalla cottura lenta dei fagioli e dalla pasta cotta direttamente nel brodo, come nella tradizione. Pochi ingredienti, ben dosati, bastano per portare in tavola una pasta e fagioli saporita, cremosa e autentica.
Ingredienti
- 250 g di fagioli borlotti secchi
- 200 g di pasta corta tipo ditalini o pasta mista
- 1 carota piccola
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla piccola
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 1 foglia di alloro
- 1 rametto di rosmarino
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Circa 1,5 l di acqua

Preparazione
Ammollare e cuocere i fagioli
Sciacquate i fagioli borlotti e metteteli in ammollo in acqua fredda per 12 ore. Scolateli, trasferiteli in una pentola con 1,5 l di acqua, la foglia di alloro e cuoceteli a fuoco dolce per circa 1 ora e 15 minuti, finché saranno teneri.
Preparare la base
Tritate finemente carota, sedano e cipolla. In una casseruola capiente scaldate l’olio, unite il trito, l’aglio e il rosmarino, poi lasciate soffriggere a fiamma bassa per 5 minuti. Aggiungete il concentrato di pomodoro e mescolate per farlo insaporire.

Unire i fagioli
Eliminate aglio, rosmarino e alloro. Aggiungete al soffritto i fagioli con parte della loro acqua di cottura. Frullate circa un terzo dei fagioli con un mestolo di liquido, poi rimetteteli in pentola per ottenere una base cremosa.
Cuocere la pasta
Portate a leggero bollore, salate e unite la pasta. Cuocetela direttamente nella crema di fagioli, mescolando spesso e aggiungendo poca acqua calda se necessario. La pasta e fagioli deve restare densa ma morbida.
Servire
Quando la pasta è al dente, spegnete il fuoco e lasciate riposare 2 minuti. Completate con pepe nero e un filo di olio extravergine di oliva prima di servire.
I consigli di Rosa
Tieni i borlotti a un sobbollire appena percettibile: se l’acqua sbatte, le bucce si staccano e restano a galla, e i fagioli si rompono prima di essere davvero teneri dentro.
Trita carota, sedano e cipolla il più finemente possibile, perché qui il soffritto non deve farsi riconoscere a pezzi ma sciogliersi nella crema. Lascia poi tostare il concentrato di pomodoro nell’olio prima di unire i fagioli: è quel momento a togliergli l’acidità e a dare colore al fondo.
L’acqua di cottura dei fagioli è il brodo del piatto, quindi non buttarla e aggiungila calda man mano che la pasta la assorbe. Il sale regolalo alla fine: mentre la pasta cuoce il liquido si restringe, e quello che sembrava giusto all’inizio diventa troppo.
Conservazione
I ditalini hanno cotto direttamente nella crema e non smettono di bere: dopo una notte in frigorifero troverai un blocco compatto, più vicino a una polenta che a una minestra. È il comportamento normale di questo piatto, non un errore di dosi.
Rimettila in pentola a fuoco dolce con poca acqua calda alla volta, mescolando dal fondo finché torna densa ma morbida. L’olio a crudo e il pepe aggiungili solo nel piatto al momento di servire: quelli messi la sera prima, dopo il frigorifero, non profumano più.
Lascia un commento