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Pizza di Pasqua al Formaggio Umbra – Umbria

Pizza di Pasqua al Formaggio Umbra – Umbria
Porzioni 8-10 persone
Preparazione 35 minuti
Cottura 45-50 minuti
Totale circa 5 ore

La Pizza di Pasqua al Formaggio Umbra è una delle preparazioni più caratteristiche della tradizione pasquale dell’Umbria. Nonostante il nome, non si tratta della classica pizza piatta, ma di un lievitato salato alto, soffice e intensamente profumato di formaggio.

Tradizionalmente viene preparata nei giorni precedenti la Pasqua e portata in tavola soprattutto durante la colazione pasquale, accompagnata da salumi, uova sode e altri prodotti della tradizione. Il Pecorino conferisce alla pizza un gusto deciso, mentre il Parmigiano contribuisce alla sapidità e alla struttura dell’impasto.

Una buona Pizza di Pasqua deve svilupparsi bene in altezza, presentare una superficie intensamente dorata e conservare all’interno una mollica soffice, elastica e profumata.

Ingredienti

  • 500 g di farina tipo 0
  • 4 uova medie
  • 120 ml di latte intero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 100 g di Pecorino stagionato grattugiato
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 80 g di Pecorino semi-stagionato a piccoli cubetti
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva
  • 40 g di burro morbido
  • 8 g di sale
  • pepe nero q.b.
  • 1 pizzico di noce moscata, facoltativo
  • burro q.b. per lo stampo

Preparazione

1. Preparare il lievito

Intiepidite leggermente il latte. La temperatura ideale è di circa 25-28 °C: non deve essere caldo.

Sbriciolate il lievito di birra fresco nel latte e mescolate fino a scioglierlo completamente.

Lasciate riposare per circa 5 minuti.

2. Preparare uova e formaggi

Rompete le uova in una ciotola capiente e sbattetele leggermente.

Aggiungete il Pecorino stagionato e il Parmigiano grattugiati.

Unite una generosa macinata di pepe nero e, se gradita, una piccola quantità di noce moscata.

Mescolate fino a ottenere un composto uniforme.

3. Incorporare la farina

Versate la farina nella ciotola dell’impastatrice oppure disponetela sul piano di lavoro.

Aggiungete gradualmente il composto di uova e formaggi.

Versate anche il latte con il lievito.

Iniziate a impastare lentamente fino a quando gli ingredienti saranno amalgamati.

4. Aggiungere i grassi

Incorporate gradualmente l’olio extravergine d’oliva.

Quando sarà stato assorbito, aggiungete il burro morbido in piccoli pezzi.

Continuate a impastare.

Aggiungete il sale soltanto dopo che l’impasto avrà iniziato a sviluppare una buona struttura.

5. Lavorare l’impasto

Impastate per circa 12-15 minuti.

La massa dovrà diventare elastica, morbida e relativamente liscia.

A causa della presenza di uova, formaggio e grassi, l’impasto sarà più ricco e morbido rispetto a quello di un normale pane.

Evitate di aggiungere troppa farina: una massa eccessivamente asciutta produrrebbe una Pizza di Pasqua meno soffice.

6. Aggiungere il Pecorino a cubetti

Tagliate il Pecorino semi-stagionato in piccoli cubetti.

Aggiungetelo all’impasto durante gli ultimi minuti di lavorazione.

Impastate soltanto quanto necessario per distribuirlo uniformemente.

Durante la cottura questi piccoli pezzi creeranno zone particolarmente saporite all’interno della mollica.

7. Prima lievitazione

Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta.

Coprite con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito.

Lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino a quando l’impasto avrà aumentato sensibilmente il proprio volume.

I tempi possono cambiare in base alla temperatura dell’ambiente.

8. Preparare lo stampo

Imburrate accuratamente uno stampo alto da circa 20-22 cm di diametro.

Uno stampo dai bordi alti è importante perché questa preparazione deve svilupparsi verticalmente durante la seconda lievitazione e la cottura.

Potete rivestire il fondo con carta da forno.

9. Formare la pizza

Trasferite delicatamente l’impasto sul piano di lavoro.

Sgonfiatelo soltanto leggermente, senza lavorarlo eccessivamente.

Formate una palla regolare portando i bordi verso il centro.

Sistemate l’impasto nello stampo con la chiusura rivolta verso il basso.

10. Seconda lievitazione

Coprite lo stampo e lasciate lievitare nuovamente per circa 1-2 ore.

L’impasto dovrà crescere visibilmente e avvicinarsi al bordo dello stampo.

Non aspettate necessariamente che superi molto il bordo: continuerà a svilupparsi durante i primi minuti di cottura.

11. Preparare il forno

Preriscaldate il forno statico a 180 °C.

Posizionate la griglia nella zona medio-bassa del forno, perché la Pizza di Pasqua crescerà notevolmente.

Evitate di collocarla troppo vicino alla resistenza superiore.

12. Cuocere

Infornate e cuocete a 180 °C per circa 45-50 minuti.

Dopo circa 30 minuti controllate la superficie.

Se è già sufficientemente dorata, copritela delicatamente con un foglio di alluminio e continuate la cottura.

In questo modo l’interno potrà terminare di cuocere senza bruciare la crosta.

13. Controllare la cottura

Per verificare la cottura potete utilizzare uno stecchino lungo oppure un termometro da cucina.

Inserite lo stecchino nella parte centrale: dovrà uscire senza tracce di impasto crudo.

Con un termometro, il centro dovrebbe raggiungere indicativamente circa 94-96 °C.

14. Raffreddare

Togliete la Pizza di Pasqua dal forno e lasciatela nello stampo per circa 10-15 minuti.

Sformatela delicatamente e trasferitela su una gratella.

Lasciatela raffreddare completamente prima di tagliarla.

Il raffreddamento è importante perché permette alla struttura interna di stabilizzarsi.

Come deve essere l’interno

Una buona Pizza di Pasqua al Formaggio deve presentare una mollica soffice ma non eccessivamente leggera.

La struttura è naturalmente più ricca di quella del pane perché nell’impasto sono presenti uova, formaggi e grassi.

Il colore interno tende al giallo dorato, mentre i piccoli pezzi di Pecorino possono creare zone più morbide e saporite.

La crosta, invece, deve essere ben sviluppata e intensamente dorata.

L’importanza dei formaggi

Il formaggio rappresenta il cuore della ricetta.

Il Pecorino stagionato fornisce il carattere più deciso, mentre il Parmigiano contribuisce a creare un gusto complesso e armonioso.

I cubetti di Pecorino semi-stagionato hanno invece una funzione differente: rimangono riconoscibili nella mollica e creano piccoli punti di maggiore intensità.

È possibile modificare leggermente le proporzioni secondo il gusto personale, mantenendo però una buona quantità complessiva di formaggio.

Come ottenere una pizza alta e soffice

Non aggiungete farina inutilmente durante la lavorazione.

L’impasto deve rimanere morbido.

È inoltre fondamentale rispettare la lievitazione: utilizzate il tempo soltanto come riferimento e osservate soprattutto lo sviluppo dell’impasto.

Durante la seconda lievitazione proteggete lo stampo dalle correnti d’aria.

Infine, non aprite il forno durante i primi 25-30 minuti di cottura.

Lievitazione lenta

Se desiderate sviluppare un aroma più complesso, potete ridurre la quantità di lievito e prolungare i tempi.

Dopo una prima fase a temperatura ambiente, l’impasto può essere trasferito in frigorifero per una lievitazione lenta.

Prima della formatura dovrà essere riportato gradualmente a una temperatura adatta alla lavorazione.

Questa tecnica richiede tempi più lunghi ma permette di organizzare la preparazione con maggiore anticipo.

Come servirla secondo la tradizione

La Pizza di Pasqua al Formaggio viene tradizionalmente associata alla tavola pasquale.

Tagliatela a fette abbastanza spesse e servitela a temperatura ambiente.

Si abbina particolarmente bene con salumi come:

  • capocollo
  • prosciutto crudo
  • salame
  • lonza

Può essere accompagnata anche da uova sode e altri formaggi.

Il contrasto tra la mollica saporita e i salumi crea una preparazione sostanziosa, ideale anche per un buffet rustico.

Come utilizzarla come antipasto

Fuori dal periodo pasquale può essere servita come un normale lievitato salato.

Tagliatela in fette più piccole e accompagnatela con formaggi, verdure sott’olio o salumi.

Può essere utilizzata anche per preparare piccoli crostini: tagliate le fette, tostatele leggermente e completatele con il condimento desiderato.

Conservazione

Una volta completamente fredda, conservate la Pizza di Pasqua avvolta accuratamente oppure all’interno di un sacchetto per alimenti.

A temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, può mantenersi per circa 2-3 giorni.

Con il passare del tempo tenderà naturalmente a perdere parte della sua morbidezza.

Prima di servirla potete scaldare brevemente le fette nel forno a 150-160 °C.

Congelazione

La Pizza di Pasqua può essere congelata.

È preferibile tagliarla prima a fette.

Separate eventualmente le porzioni con carta da forno e trasferitele in un contenitore o sacchetto adatto al congelamento.

Conservatele per circa 1 mese.

Lasciate scongelare le fette a temperatura ambiente e passatele per pochi minuti nel forno tiepido prima di servirle.

Domande frequenti

Perché la Pizza di Pasqua non cresce?

Le cause possono essere diverse: lievito poco attivo, ambiente troppo freddo, impasto eccessivamente asciutto oppure tempi di lievitazione insufficienti. Controllate soprattutto l’aumento di volume invece di seguire rigidamente l’orologio.

Posso utilizzare soltanto Pecorino?

Sì, ma il sapore sarà molto più intenso. La combinazione di Pecorino e Parmigiano permette di ottenere un gusto più equilibrato.

Perché la superficie diventa scura prima che l’interno sia cotto?

È normale che un impasto ricco di uova e formaggi colori rapidamente. Se necessario, coprite la superficie con alluminio dopo circa 30 minuti e continuate la cottura.

Posso prepararla il giorno prima?

Sì. Anzi, è una preparazione adatta a essere realizzata in anticipo. Lasciatela raffreddare completamente prima di conservarla ben avvolta.

Quale stampo devo utilizzare?

È preferibile uno stampo rotondo e alto da circa 20-22 cm. La forma verticale aiuta a ottenere l’aspetto tradizionalmente associato alla Pizza di Pasqua al Formaggio.

Conclusione

La Pizza di Pasqua al Formaggio Umbra è un lievitato salato dal carattere deciso, nel quale la morbidezza dell’impasto incontra il gusto intenso di Pecorino e Parmigiano.

La lunga lievitazione permette alla massa ricca di uova e formaggi di svilupparsi, mentre la cottura crea una crosta profondamente dorata che racchiude una mollica soffice e profumata.

Preparata per la tavola pasquale e servita a fette insieme a salumi e uova, rappresenta una delle preparazioni più riconoscibili della tradizione gastronomica umbra e un esempio di come pochi ingredienti sostanziosi possano dare vita a un grande lievitato salato.

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