Ricette italiane di casa, spiegate passo passo

Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Pollo alla Diavola alla Romana con Rosmarino – Lazio

Pollo alla Diavola alla Romana con Rosmarino – Lazio
Porzioni 4–6 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 40–50 minuti
Totale circa 2–4 ore

Il Pollo alla Diavola alla Romana con Rosmarino è un secondo piatto dal carattere deciso, caratterizzato da una superficie intensamente dorata, un profumo marcato di rosmarino e una piacevole nota piccante. È una preparazione semplice negli ingredienti, ma richiede attenzione nella marinatura e nella cottura per ottenere carne succosa e pelle croccante.

Il termine “alla diavola” viene generalmente associato alla presenza del peperoncino e a una cottura vivace, capace di creare una crosta saporita sulla superficie del pollo. Nella versione proposta, aglio, rosmarino, peperoncino, pepe nero, limone e olio extravergine d’oliva formano un condimento aromatico che accompagna la carne durante tutta la cottura.

Il pollo può essere preparato intero, aperto a libro e schiacciato, oppure già diviso in pezzi. Quest’ultima soluzione è particolarmente pratica in casa e permette di ottenere una doratura uniforme.

Ingredienti

  • 1,5 kg di pollo diviso in 8–10 pezzi
  • 4 rametti di rosmarino fresco
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1–2 peperoncini rossi secchi
  • 1 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
  • 1 limone non trattato
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva
  • 80 ml di vino bianco secco
  • 1 cucchiaino di pepe nero appena macinato
  • 8 g circa di sale
  • 1 cucchiaino di origano secco, facoltativo

Preparazione

1. Preparare il pollo

Controllate accuratamente i pezzi di pollo ed eliminate eventuali residui di piume.

Tamponateli molto bene con carta da cucina.

La superficie deve essere il più asciutta possibile, perché l’umidità impedisce alla pelle di diventare croccante durante la cottura.

Lasciate preferibilmente la pelle sui pezzi.

2. Preparare il condimento piccante

Tritate finemente gli aghi di due rametti di rosmarino.

Sbucciate due spicchi d’aglio e tritateli.

Mettete tutto in una ciotola e aggiungete il peperoncino sbriciolato, i fiocchi di peperoncino, il pepe nero e, se desiderate, l’origano.

Unite la scorza finemente grattugiata di mezzo limone.

3. Preparare la marinatura

Versate 50 ml di olio extravergine d’oliva nel composto aromatico.

Aggiungete circa due cucchiai di succo di limone.

Mescolate accuratamente fino a ottenere un condimento uniforme.

La quantità di peperoncino può essere modificata secondo il grado di piccantezza desiderato.

4. Marinare il pollo

Sistemate i pezzi di pollo in una ciotola capiente.

Versate sopra la marinatura e massaggiate accuratamente ogni pezzo.

Distribuite il condimento anche sotto la pelle dove possibile, facendo attenzione a non staccarla completamente.

Coprite e trasferite in frigorifero per almeno 1 ora, preferibilmente 2–3 ore.

5. Riportare il pollo a temperatura

Togliete il pollo dal frigorifero circa 20–30 minuti prima della cottura.

Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 200 °C.

Un pollo non eccessivamente freddo tende a cuocere in maniera più uniforme.

6. Preparare la teglia

Versate il restante olio in una teglia o in una grande padella adatta al forno.

Aggiungete gli altri due spicchi d’aglio leggermente schiacciati e i rametti di rosmarino rimasti.

Disponete i pezzi di pollo con la pelle rivolta verso l’alto.

Evitate di sovrapporli.

7. Iniziare la cottura

Infornate a 200 °C per circa 20 minuti.

Durante questa prima fase la pelle inizierà a perdere parte del grasso e a diventare progressivamente dorata.

Non coprite la teglia.

8. Aggiungere il vino

Dopo circa 20 minuti versate il vino bianco sul fondo della teglia.

Evitate, se possibile, di versarlo direttamente sulla pelle, perché l’umidità potrebbe ridurne la croccantezza.

Continuate la cottura per altri 20–25 minuti.

9. Irrorare con il fondo

Durante la seconda parte della cottura raccogliete occasionalmente il fondo con un cucchiaio e distribuitelo sulla carne, evitando di bagnare continuamente la pelle.

Se il fondo si asciuga troppo rapidamente, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda.

10. Controllare la cottura

La temperatura interna nella parte più spessa del pollo deve raggiungere almeno 74 °C.

Controllate senza toccare direttamente l’osso con il termometro.

Le cosce possono essere lasciate cuocere leggermente più a lungo rispetto al petto, perché tollerano meglio temperature interne superiori.

11. Rendere la pelle croccante

Quando il pollo è cotto, attivate il grill per circa 3–5 minuti.

Controllate continuamente.

La pelle deve diventare ben dorata e croccante, con alcune zone leggermente più scure dovute alle spezie.

Non allontanatevi dal forno durante questa fase perché il peperoncino e le erbe possono bruciare rapidamente.

12. Lasciare riposare

Togliete il pollo dal forno.

Lasciatelo riposare per circa 8–10 minuti prima di servirlo.

Il riposo permette ai succhi interni di distribuirsi nuovamente nella carne.

Completate con qualche ago di rosmarino fresco e, se desiderate, pochissimo succo di limone.

Come ottenere una pelle croccante

Il primo segreto è asciugare perfettamente il pollo.

Anche la disposizione nella teglia è fondamentale: i pezzi non devono essere troppo vicini, altrimenti il vapore prodotto durante la cottura tenderà ad ammorbidire la pelle.

Utilizzate una temperatura relativamente elevata e non coprite mai la teglia.

Il grill finale serve soltanto a completare la doratura, non a cuocere completamente il pollo.

Quanto peperoncino utilizzare

La piccantezza deve essere evidente, ma non necessariamente estrema.

La forza dei peperoncini può variare considerevolmente.

Per una versione moderatamente piccante utilizzate un solo peperoncino secco e mezzo cucchiaino di fiocchi.

Per un gusto più deciso aumentate gradualmente la quantità.

È sempre più semplice aggiungere peperoncino che correggere un piatto diventato eccessivamente piccante.

Il ruolo del rosmarino

Il rosmarino è uno degli aromi principali della preparazione.

Una parte viene tritata e inserita nella marinatura, mentre alcuni rametti interi vengono aggiunti durante la cottura.

Evitate però quantità eccessive: il rosmarino possiede un profumo molto intenso e potrebbe coprire gli altri aromi.

Variante con pollo intero

Potete preparare la ricetta utilizzando un pollo intero da circa 1,4–1,6 kg.

Eliminate la colonna vertebrale con delle forbici da cucina e aprite il pollo a libro.

Premete sullo sterno per appiattirlo.

Massaggiatelo con la marinatura e lasciatelo riposare.

Cuocetelo con la pelle rivolta verso l’alto a 200 °C per circa 45–55 minuti, controllando sempre la temperatura interna.

Variante in padella

Utilizzate una grande padella pesante.

Rosolate inizialmente il pollo dalla parte della pelle per circa 8–10 minuti.

Girate i pezzi e aggiungete aglio e rosmarino.

Sfumate con vino bianco e continuate la cottura a fuoco medio-basso, parzialmente coperta.

Durante gli ultimi minuti togliete il coperchio e alzate leggermente la fiamma per concentrare il fondo.

Variante alla griglia

La preparazione alla griglia è particolarmente adatta al pollo aperto a libro.

Marinate il pollo e cuocetelo inizialmente sul lato della pelle, utilizzando calore moderato.

Girate periodicamente fino a completa cottura.

Evitate una fiamma diretta troppo forte: olio, grasso e marinatura possono provocare fiammate e bruciare la superficie prima che l’interno sia pronto.

Cosa servire con il Pollo alla Diavola

Le patate al forno sono uno degli accompagnamenti più classici.

Potete servire il pollo anche con cicoria ripassata, peperoni arrosto, verdure grigliate o una semplice insalata.

Il pane casereccio è ideale per raccogliere il fondo aromatico rimasto nella teglia.

Per bilanciare la componente piccante, scegliete contorni semplici e non eccessivamente speziati.

Preparazione anticipata

La marinatura può essere preparata diverse ore prima.

Il pollo può rimanere condito in frigorifero per circa 3–6 ore.

Una marinatura eccessivamente lunga con molto succo di limone non è necessaria.

Potete anche preparare il pollo in anticipo e riscaldarlo, ma la pelle sarà migliore appena cotta.

Conservazione

Lasciate raffreddare completamente gli eventuali avanzi.

Conservateli in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per 2–3 giorni.

Per riscaldare il pollo utilizzate preferibilmente il forno a 180 °C per circa 10–15 minuti.

Il microonde riscalda rapidamente la carne, ma tende a rendere la pelle morbida.

Come utilizzare gli avanzi

Disossate il pollo freddo e tagliate la carne a pezzi.

Può essere utilizzata per farcire panini e focacce oppure aggiunta a un’insalata con pomodori e verdure.

Potete anche riscaldarla rapidamente in padella e servirla con patate o verdure.

Il fondo di cottura avanzato, se correttamente conservato, può essere utilizzato in piccole quantità per insaporire le verdure.

Domande frequenti

Posso eliminare il peperoncino?

Sì, ma la preparazione perderà la caratteristica nota piccante associata alla versione “alla diavola”. Potete comunque ridurlo considerevolmente.

Posso usare soltanto cosce e sovracosce?

Certamente. Sono particolarmente adatte perché rimangono succose anche con una cottura intensa.

Perché la pelle non diventa croccante?

Le cause più comuni sono pollo troppo umido, pezzi sovrapposti oppure temperatura del forno troppo bassa.

È necessario marinare il pollo?

Non è indispensabile, ma almeno un’ora di marinatura permette a rosmarino, aglio e peperoncino di aromatizzare meglio la carne.

Posso prepararlo senza vino?

Sì. Sostituite il vino con circa 60–80 ml di brodo leggero o acqua calda.

Come capisco quando il pollo è pronto?

Il metodo più affidabile consiste nell’utilizzare un termometro alimentare. La parte più spessa deve raggiungere almeno 74 °C senza misurare direttamente a contatto con l’osso.

Conclusione

Il Pollo alla Diavola alla Romana con Rosmarino è un secondo piatto rustico nel quale piccantezza, erbe aromatiche e una cottura intensa valorizzano una carne semplice e versatile.

Prima della cottura, i pezzi di pollo vengono ricoperti con olio, aglio, rosmarino, pepe e peperoncino. Dopo il passaggio nel forno, la pelle assume un colore intensamente dorato e una consistenza croccante, mentre l’interno rimane morbido e succoso.

Servito appena preparato con il suo fondo aromatico, qualche rametto di rosmarino e un contorno di patate o verdure, è una ricetta saporita e conviviale ispirata ai sapori della cucina romana e laziale.

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