Pollo Caprese al Forno con Pomodoro e Mozzarella
Il pollo caprese al forno con pomodoro e mozzarella è un secondo piatto semplice, colorato e profumato, ispirato ai sapori della classica caprese italiana. Petto di pollo tenero, pomodori maturi, mozzarella filante e basilico fresco si uniscono in una ricetta leggera ma molto appetitosa. È perfetta per una cena veloce in famiglia, quando si vuole portare in tavola qualcosa di gustoso senza complicarsi la vita. La cottura al forno rende tutto pratico e pulito, mentre il condimento mediterraneo regala al pollo un sapore fresco e irresistibile.
Ingredienti
- 600 g di petto di pollo a fette, spesse circa 1,5 cm
- 250 g di mozzarella fiordilatte
- 300 g di pomodori maturi
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di origano secco
- 8 foglie di basilico fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara pollo e condimento
Asciuga le fette di petto di pollo con carta da cucina, sistemale in una teglia leggermente unta e condiscile con sale, pepe, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e origano.
Cuoci la prima parte in forno
Inforna il pollo in forno statico preriscaldato a 190°C per 15 minuti, finché la carne inizia a diventare bianca e i succhi risultano chiari.

Aggiungi pomodoro e mozzarella
Nel frattempo taglia i pomodori a fette e la mozzarella a fettine, lasciandola sgocciolare qualche minuto. Distribuisci pomodoro e mozzarella sopra il pollo, aggiungi un filo d’olio e rimetti in forno.
Completa la cottura
Cuoci ancora per 8-10 minuti, finché la mozzarella è morbida e leggermente filante e il pollo è ben cotto al cuore. Completa con basilico fresco spezzettato e servi subito.
I consigli di Rosa
La mozzarella è il punto delicato: 250 g di fiordilatte rilasciano parecchio siero e, se lo lasci cadere in teglia, il fondo si allaga e le fette di pollo finiscono per lessare invece di prendere colore. Affettala mentre il pollo fa il suo primo giro in forno e lasciala sgocciolare davvero, come dice il passaggio.
Il petto va in teglia asciutto e tagliato in fette dello stesso spessore, quel centimetro e mezzo che trovi fra gli ingredienti: se ne metti una sottile accanto a una spessa, la prima è già stopposa quando la seconda è ancora cruda al centro, e con la mozzarella sopra non te ne accorgi finché non tagli.
Il basilico non entra mai in forno: il calore lo annerisce e gli toglie il profumo, che è poi metà del motivo per cui questo pollo si chiama caprese. Spezzettalo con le mani direttamente sul piatto, insieme al fondo di pomodoro e olio che si è formato.
Conservazione
Questo è un piatto che vive nei minuti in cui la mozzarella è ancora morbida e appena filante. Se avanza, mettilo in frigorifero in un contenitore chiuso: regge qualche giorno, ma il fiordilatte si rassoda e i pomodori continuano a rilasciare liquido, che si raccoglie sul fondo.
Per riscaldarlo scola prima quel siero, altrimenti la carne bolle nel proprio liquido, poi passalo in forno a calore dolce con un foglio di alluminio sopra, così le fette non si asciugano. Il congelatore invece lascialo perdere: mozzarella e pomodoro, scongelandosi, cedono tutta l’acqua che hanno e il piatto si disfa.
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