Pollo Grigliato con Marinatura allo Yogurt
Il pollo grigliato con marinatura allo yogurt è un secondo piatto semplice, profumato e molto tenero. Lo yogurt avvolge la carne e la rende succosa, mentre limone, aglio ed erbe aromatiche danno freschezza senza coprire il sapore del pollo. È una ricetta perfetta per una cena estiva, un pranzo leggero o una grigliata in compagnia. Si prepara in pochi minuti, poi basta lasciare riposare la carne nella marinatura e cuocerla sulla piastra o sul barbecue fino a ottenere una superficie dorata e leggermente affumicata.
Ingredienti
- 800 g di sovracosce di pollo disossate e senza pelle
- 200 g di yogurt bianco intero non zuccherato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 limone non trattato, succo e scorza grattugiata
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di origano secco
- 1 rametto di rosmarino
- Sale fino
- Pepe nero macinato

Preparazione
Prepara la marinatura allo yogurt
In una ciotola mescola lo yogurt con olio, succo e scorza di limone, aglio grattugiato, paprika, origano, rosmarino tritato, sale e pepe fino a ottenere una crema uniforme.
Fai marinare il pollo
Unisci le sovracosce di pollo alla marinatura, coprile bene su tutti i lati e lascia riposare in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se per 4 ore.

Scalda la griglia
Porta la griglia, la bistecchiera o il barbecue a temperatura medio-alta e ungi leggermente la superficie di cottura.
Cuoci il pollo alla griglia
Sgocciola il pollo dalla marinatura in eccesso e cuocilo per 6-7 minuti per lato, girandolo una sola volta, finché risulta ben dorato e cotto al cuore.
Servi
Lascia riposare il pollo grigliato per 3 minuti, poi servilo caldo con un filo di olio extravergine di oliva e, se piace, qualche goccia di limone.
I consigli di Rosa
Usa yogurt bianco intero e non magro: è la parte grassa che tiene la marinata attaccata alla carne e la protegge dal calore diretto della griglia. Con lo yogurt magro il velo scivola via durante il riposo in frigorifero e le sovracosce arrivano sulla piastra praticamente nude.
Sgocciola bene la carne prima di cuocerla, ma senza pulirla del tutto: deve restare un velo sottile. Se lasci grumi spessi di marinata, lo yogurt e la paprika bruciano molto prima che l’interno sia cotto e lasciano un fondo amaro su tutta la superficie.
Sulla griglia calda gira le sovracosce una volta sola. Nei primi minuti la carne si attacca e, se provi a muoverla, porti via la parte dorata insieme alla marinata; quando è pronta per essere girata si stacca da sola con una leggera spinta della pinza.
Conservazione
Le sovracosce reggono il frigorifero meglio di quanto farebbe il petto, perché sono più grasse e non si asciugano da un giorno all’altro. Aspetta però che siano completamente fredde prima di chiuderle nel contenitore: se le riponi tiepide, il vapore che resta intrappolato ammorbidisce proprio quella superficie dorata che hai appena ottenuto sulla griglia. Due giorni in frigorifero le reggono senza problemi.
Per riportarle in tavola calde, appoggiale qualche istante su una piastra ben calda invece di scaldarle in un tegame coperto: la crosticina si rifà e la carne non ha il tempo di seccarsi. Sono ottime anche fredde, tagliate a fette spesse dentro un panino. La marinata rimasta nella ciotola, invece, ha toccato il pollo crudo: buttala, non riutilizzarla come salsa.
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