Pollo in Tegame con Fichi, Olive e Vino Bianco – Umbria
Il pollo in tegame con fichi, olive e vino bianco è un secondo piatto ricco di contrasti, dove il gusto delicato della carne incontra la dolcezza dei fichi maturi e la sapidità delle olive. Il vino bianco crea un fondo aromatico e leggermente cremoso, ideale per accompagnare ogni boccone.
La preparazione è semplice ma molto scenografica. Il pollo viene prima rosolato fino a ottenere una superficie dorata, poi termina lentamente la cottura insieme alla cipolla, alle olive e agli aromi. I fichi vengono aggiunti nella fase finale per conservarne la forma e la consistenza morbida.
Il risultato è un piatto rustico ed elegante allo stesso tempo, particolarmente adatto alla fine dell’estate e all’inizio dell’autunno, quando i fichi freschi sono maturi e profumati.
Scheda pratica
Porzioni: 4
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 45 minuti
Tempo totale: circa 1 ora e 5 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio
Cottura: in tegame
Attrezzatura
- Tegame largo con coperchio
- Tagliere
- Coltello
- Cucchiaio di legno
- Pinza da cucina
- Bicchiere graduato
Ingredienti
- 1,2 kg di pollo in pezzi, preferibilmente cosce e sovracosce
- 6 fichi freschi maturi ma sodi
- 120 g di olive verdi e nere denocciolate
- 1 cipolla rossa grande, circa 150 g
- 150 ml di vino bianco secco
- 100 ml di brodo vegetale o di pollo
- 2 spicchi d’aglio
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
- 4 foglie di salvia
- 1 rametto di rosmarino
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Preparazione
1. Preparare gli ingredienti
Tamponate accuratamente i pezzi di pollo con carta da cucina. Una superficie asciutta permette alla carne di rosolare meglio.
Lavate delicatamente i fichi e asciugateli senza rovinarli. Tagliateli a metà oppure in quattro spicchi, a seconda delle dimensioni.
Sbucciate la cipolla rossa e affettatela finemente. Schiacciate leggermente gli spicchi d’aglio lasciandoli interi.
2. Rosolare il pollo
Scaldate l’olio extravergine d’oliva in un tegame largo.
Disponete i pezzi di pollo con la pelle rivolta verso il basso e lasciateli rosolare a fuoco medio-alto per circa 5-6 minuti senza muoverli continuamente.
Girate il pollo e proseguite la rosolatura per altri 4-5 minuti.
La superficie dovrà risultare ben dorata. Trasferite momentaneamente il pollo su un piatto.
3. Preparare il fondo aromatico
Abbassate leggermente la fiamma e aggiungete nello stesso tegame la cipolla rossa e l’aglio.
Unite la salvia e il rosmarino e fate appassire la cipolla per circa 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
La cipolla deve diventare morbida senza bruciare.
4. Sfumare con il vino bianco
Rimettete il pollo nel tegame.
Alzate leggermente la fiamma e versate 150 ml di vino bianco secco. Lasciate evaporare la parte alcolica per circa 2-3 minuti.
Aggiungete quindi il brodo caldo.
Regolate con poco sale e pepe nero, considerando che le olive aggiungeranno ulteriore sapidità.
5. Cuocere lentamente
Coprite parzialmente il tegame e cuocete a fuoco medio-basso per circa 25 minuti.
Girate i pezzi di pollo una volta durante la cottura e, se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di brodo caldo.
Il fondo dovrà ridursi progressivamente senza asciugarsi completamente.
6. Aggiungere olive e fichi
Unite le olive e distribuite delicatamente i fichi tra i pezzi di pollo.
Proseguite la cottura senza coperchio per altri 8-10 minuti.
Evitate di mescolare energicamente: i fichi devono ammorbidirsi e rilasciare una piccola parte dei loro succhi mantenendo però una forma riconoscibile.
Durante questa fase il fondo di vino bianco, cipolla e succhi di cottura diventerà più concentrato e avvolgente.
7. Completare il piatto
Controllate che il pollo sia completamente cotto. Per sicurezza alimentare, la parte più spessa della carne deve raggiungere almeno 74 °C al cuore.
Se il fondo risultasse ancora troppo liquido, togliete temporaneamente il pollo e lasciate restringere la salsa per qualche minuto a fuoco vivace.
Rimettete quindi la carne nel tegame e irroratela con il fondo di cottura.
Lasciate riposare per circa 5 minuti prima di servire.
Come servirlo
Portate il pollo in tavola direttamente nel suo tegame oppure disponetelo su un grande piatto da portata.
Distribuite intorno i fichi, le olive e la cipolla e completate con qualche cucchiaio del fondo di cottura.
Il pollo deve risultare dorato all’esterno e succoso all’interno. I fichi devono essere morbidi e leggermente caramellati, mentre le olive creano un contrasto sapido con la naturale dolcezza della frutta.
Accompagnate il piatto con pane casereccio, patate arrosto oppure verdure al forno.
Consigli per un risultato perfetto
Utilizzate fichi maturi ma ancora sodi. Quelli troppo morbidi tendono a disfarsi rapidamente durante la cottura.
Non aggiungete i fichi troppo presto. Bastano gli ultimi minuti per ammorbidirli e permettere ai loro succhi di amalgamarsi con la salsa.
Rosolate bene il pollo. Questa fase è fondamentale per ottenere una superficie appetitosa e un fondo di cottura più saporito.
Scegliete un vino bianco secco. Evitate vini particolarmente dolci, perché i fichi apportano già una componente zuccherina importante.
Assaggiate prima di aggiungere altro sale. Le olive possono essere molto sapide.
Varianti
Per un gusto più intenso potete aggiungere 30 g di noci grossolanamente spezzettate negli ultimi minuti di cottura.
Se preferite una nota più fresca, aggiungete poca scorza di limone grattugiata appena prima di servire.
È possibile utilizzare soltanto olive nere oppure soltanto olive verdi, scegliendo quelle dal gusto non eccessivamente aggressivo.
Per una salsa leggermente più corposa, una volta terminata la cottura potete schiacciare uno degli spicchi di fico direttamente nel fondo e mescolare delicatamente.
Conservazione
Il pollo può essere conservato in frigorifero per massimo 2 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.
Riscaldatelo lentamente in un tegame con qualche cucchiaio d’acqua o brodo, mantenendo il fuoco basso per evitare che la carne diventi asciutta.
I fichi sono molto delicati: durante il riscaldamento mescolate il meno possibile.
FAQ
Posso usare il petto di pollo?
Sì, ma è meno indicato per una cottura prolungata perché tende ad asciugarsi. Cosce e sovracosce rimangono più succose e sono particolarmente adatte alla cottura in tegame.
Posso sostituire i fichi freschi con quelli secchi?
È possibile, ma il risultato sarà diverso e decisamente più dolce. I fichi freschi sono preferibili perché mantengono maggiore freschezza e rilasciano un succo delicato nella salsa.
Quando devo aggiungere le olive?
È meglio aggiungerle verso la fine della preparazione insieme ai fichi. In questo modo insaporiscono il fondo senza rendere eccessivamente salato il piatto.
Come posso ottenere una salsa più densa?
Terminate la cottura senza coperchio. Se necessario, togliete momentaneamente pollo e fichi e fate restringere il fondo a fuoco medio-alto per alcuni minuti.
Posso prepararlo in anticipo?
Sì. Potete cuocere il pollo con il vino bianco e la cipolla in anticipo e aggiungere fichi e olive durante il riscaldamento finale. In questo modo i fichi manterranno una consistenza e un aspetto migliori.
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