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Cucina di Rosa
Pollo e Tacchino

Bocconcini di Tacchino con Funghi Porcini, Pancetta e Salvia – Piemonte

Bocconcini di Tacchino con Funghi Porcini, Pancetta e Salvia – Piemonte

I bocconcini di tacchino con funghi porcini, pancetta e salvia sono un secondo piatto rustico e avvolgente, ideale per le giornate più fresche. La carne, rosolata rapidamente per mantenerla morbida, incontra il sapore intenso dei porcini, la pancetta croccante e il profumo inconfondibile della salvia.

La cottura in padella permette inoltre di creare un fondo cremoso e saporito che avvolge tutti gli ingredienti. Il risultato è un piatto generoso, semplice da portare in tavola e perfetto da accompagnare con polenta, patate o pane casereccio.

Scheda pratica

Porzioni: 4 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 25–30 minuti
Tempo totale: circa 50 minuti
Difficoltà: facile
Costo: medio
Materiale: padella larga, tagliere, coltello, cucchiaio di legno

Ingredienti

  • 650 g di fesa di tacchino
  • 350 g di funghi porcini freschi
  • 120 g di pancetta
  • 8–10 foglie di salvia fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 120 ml di brodo di carne o vegetale caldo
  • 80 ml di panna fresca
  • 25 g di burro
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 15 g di farina
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

1. Preparare gli ingredienti

Tagliate la fesa di tacchino in bocconcini regolari di circa 3–4 cm.

Tamponate la carne con carta da cucina: eliminare l’umidità superficiale aiuta a ottenere una rosolatura migliore.

Tagliate la pancetta a cubetti.

Pulite delicatamente i porcini eliminando la parte terrosa del gambo e passando sulla superficie un panno leggermente umido. Tagliateli a fette abbastanza spesse.

2. Rosolare la pancetta

Scaldate una padella larga senza aggiungere olio.

Unite la pancetta e lasciatela rosolare a fuoco medio per circa 4–5 minuti, finché il grasso comincia a sciogliersi e i cubetti diventano dorati.

Prelevate la pancetta con una schiumarola e tenetela da parte, lasciando il fondo nella padella.

3. Saltare i porcini

Aggiungete al fondo della pancetta metà del burro, lo spicchio d’aglio e 3–4 foglie di salvia.

Unite i porcini e cuoceteli a fiamma vivace per circa 5–6 minuti.

I funghi devono dorarsi leggermente senza diventare troppo morbidi o rilasciare eccessiva acqua.

Regolate con poco sale e pepe, eliminate l’aglio e trasferite temporaneamente i funghi su un piatto.

4. Rosolare il tacchino

Infarinate molto leggermente i bocconcini di tacchino, eliminando accuratamente la farina in eccesso.

Nella stessa padella aggiungete il burro rimasto e l’olio extravergine d’oliva.

Quando il fondo è caldo, unite il tacchino.

Rosolate la carne per circa 5–6 minuti, girando i bocconcini in modo da ottenere una superficie uniformemente dorata.

Non sovraccaricate la padella: la carne deve rosolare, non lessare nel proprio liquido.

5. Sfumare con il vino

Aggiungete alcune foglie di salvia e versate il vino bianco.

Lasciate evaporare l’alcol a fiamma vivace per circa 2 minuti.

Versate quindi il brodo caldo, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per circa 5 minuti.

6. Riunire funghi e pancetta

Rimettete nella padella i porcini e circa tre quarti della pancetta croccante.

Mescolate delicatamente e lasciate insaporire per altri 3–4 minuti.

La farina utilizzata sul tacchino contribuirà ad addensare leggermente il fondo.

7. Rendere il fondo cremoso

Abbassate la fiamma al minimo e versate la panna fresca.

Mescolate delicatamente e lasciate sobbollire per circa 2–3 minuti, senza far bollire violentemente la salsa.

Controllate la consistenza: il fondo deve risultare cremoso e avvolgere i bocconcini senza diventare eccessivamente denso.

Se necessario, aggiungete uno o due cucchiai di brodo.

Regolate infine di sale e pepe.

8. Completare e servire

Spegnete il fuoco e distribuite sulla superficie la pancetta croccante rimasta.

Aggiungete qualche foglia di salvia fresca o brevemente fritta nel burro.

Lasciate riposare il piatto per 2 minuti e servite immediatamente.

Come mantenere morbido il tacchino

Il tacchino è una carne magra e può diventare asciutto se viene cotto troppo a lungo.

Per questo motivo i bocconcini devono avere dimensioni abbastanza uniformi ed essere inizialmente rosolati a temperatura elevata.

La successiva cottura nella salsa deve invece essere breve e delicata.

Evitate soprattutto di lasciare la carne sobbollire per molti minuti dopo aver aggiunto la panna.

Come cucinare bene i porcini

I porcini freschi non devono essere immersi nell’acqua durante la pulizia perché tendono ad assorbirla rapidamente.

Una volta tagliati, cuoceteli in una padella ben calda e sufficientemente larga.

Una cottura rapida permette di ottenere funghi dorati e carnosi, evitando che diventino eccessivamente acquosi.

Aggiungete il sale soltanto verso la fine della loro prima cottura.

Una salsa cremosa ma equilibrata

La panna serve soprattutto a legare il fondo di cottura e non deve trasformare la preparazione in una salsa eccessivamente pesante.

Per 4 persone sono sufficienti circa 80 ml.

Il brodo, il vino e i succhi rilasciati dagli ingredienti costituiscono la vera base della salsa, mentre la panna viene aggiunta soltanto alla fine per renderla più vellutata.

Varianti

Se non trovate porcini freschi, potete utilizzare 300 g di funghi misti insieme a 20 g di porcini secchi precedentemente ammollati.

Per una versione più delicata potete sostituire la pancetta con speck tagliato a piccoli pezzi.

Chi preferisce evitare la panna può far restringere maggiormente il fondo e mantecare alla fine con una piccola noce di burro freddo.

Per un profumo ancora più intenso, aggiungete un rametto di rosmarino durante la rosolatura del tacchino, eliminandolo prima di servire.

Come accompagnare il piatto

La polenta morbida è uno degli accompagnamenti più indicati: raccoglie perfettamente il fondo cremoso di funghi e pancetta.

Sono ottimi anche purè di patate, patate arrosto oppure semplici fette di pane rustico leggermente tostato.

Per una cena più leggera potete accompagnare i bocconcini con verdure al forno o un’insalata dal gusto delicato.

Conservazione

I bocconcini di tacchino possono essere conservati in frigorifero per 1–2 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.

Per riscaldarli, trasferiteli in padella e aggiungete 2–3 cucchiai di brodo. Scaldate lentamente a fuoco basso, evitando di far bollire la salsa.

I porcini freschi danno comunque il risultato migliore quando il piatto viene consumato subito dopo la preparazione.

Domande frequenti

Posso utilizzare funghi porcini surgelati?

Sì. Aggiungeteli direttamente nella padella ben calda e lasciate evaporare completamente l’acqua che rilasciano prima di proseguire con la ricetta.

È obbligatorio infarinare il tacchino?

No, ma un velo molto leggero di farina favorisce la doratura e aiuta ad addensare naturalmente il fondo.

Posso eliminare la panna?

Certamente. Utilizzate un po’ meno brodo, lasciate restringere il fondo e completate con una piccola noce di burro.

Come rendere croccante la pancetta?

Rosolatela separatamente all’inizio e conservatene una parte fuori dalla salsa fino al momento di servire.

Posso preparare il piatto in anticipo?

Potete prepararlo qualche ora prima, ma è preferibile fermare la cottura prima dell’aggiunta della panna. Al momento di servire riscaldate delicatamente, aggiungete la panna e completate la preparazione.

I Bocconcini di Tacchino con Funghi Porcini, Pancetta e Salvia riuniscono in un’unica padella carne tenera, porcini carnosi, pancetta croccante e una salsa cremosa profumata alla salvia. Un secondo piatto caldo e generoso, particolarmente adatto alla stagione autunnale e perfetto da servire con polenta per raccogliere fino all’ultima parte del suo saporito fondo di cottura.

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