Polpette di pane alla napoletana per l’apericena: pronte in mezz’ora, dosi per sei
Le polpette di pane alla napoletana sono una ricetta semplice e saporita della cucina di casa, nata per recuperare il pane raffermo e trasformarlo in un antipasto irresistibile. Croccanti fuori e morbide dentro, profumano di pecorino, aglio e prezzemolo, proprio come le preparazioni più genuine della tradizione partenopea. Sono perfette da servire calde durante un apericena con gli amici, magari al centro della tavola, una tira l’altra. Con pochi ingredienti e una frittura veloce porti in tavola uno sfizio economico, pratico e pieno di carattere.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 6 persone
- Tempo di preparazione: 20 minuti
- Tempo di cottura: 15 minuti
- Tempo totale: 35 minuti
- Difficoltà: Facile
- Costo: Economico
Ingredienti
- 300 g di mollica di pane raffermo
- 120 ml di latte intero
- 2 uova medie
- 60 g di pecorino romano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio piccolo
- 1 ciuffo di prezzemolo fresco
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Pangrattato q.b.
- Olio di semi di arachide q.b. per friggere
SalvaPreparazione
Ammorbidire il pane
Spezzetta la mollica di pane raffermo in una ciotola, bagnala con il latte e lasciala riposare per 10 minuti. Strizzala bene con le mani, così l’impasto non risulterà troppo umido.
Preparare l’impasto
Unisci al pane le uova, il pecorino grattugiato, l’aglio tritato finemente, il prezzemolo sminuzzato, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola fino a ottenere un composto morbido ma lavorabile.
SalvaFormare le polpette
Preleva piccole porzioni di impasto e forma polpette grandi quanto una noce. Passale nel pangrattato, facendolo aderire bene su tutta la superficie.
Friggere le polpette di pane
Scalda abbondante olio di semi di arachide a 170 °C e friggi poche polpette alla volta per 3-4 minuti, girandole finché saranno dorate in modo uniforme. Scolale su carta assorbente.
Servire
Porta in tavola le polpette di pane alla napoletana ancora calde, quando sono croccanti fuori e soffici all’interno.
I consigli di Rosa
Dopo averla preparata decine di volte, questi sono i dettagli che fanno davvero la differenza.
Questi antipasti danno il meglio appena fatti, ma puoi prepararli in anticipo e rigenerarli in forno a 180°C per 5 minuti prima di servire. Se li prepari per un buffet, disponili su più vassoi piccoli invece di uno grande: potrai portarne in tavola uno alla volta, sempre caldo.
Conservazione
Si conservano in frigorifero per 1-2 giorni. Rigenerali in forno a 180°C per 5-8 minuti prima di servirli: torneranno fragranti come appena fatti.
Mezz’ora di orologio, dall’inizio al vassoio
Per l’apericena il calcolo è semplice: quattro o cinque polpette a testa se ci sono anche olive, salumi e qualcosa da bere, quindi queste dosi coprono sei amici. E ci arrivi in trentacinque minuti scarsi, se ti organizzi così.
Mentre il pane si ammorbidisce nel latte, dieci minuti, grattugi il pecorino e triti aglio e prezzemolo: quando torni al pane hai già tutto pronto. L’impasto si fa in cinque minuti, formare le polpette in otto se le tieni piccole come una noce, sui venticinque grammi. Non farle più grandi: più grosse vogliono sei minuti di frittura e restano crude in mezzo.
La frittura sono quattro giri da sei pezzi, tre minuti e mezzo l’uno, un quarto d’ora in tutto. Mentre l’ultimo giro frigge, prepari il vassoio.
Un consiglio sul servizio: disponile in un solo strato su un piatto piano, mai ammucchiate in una ciotola fonda e mai coperte con un canovaccio. Il vapore che non esce le ammorbidisce in cinque minuti. Accanto mettici una ciotolina di ricotta lavorata con scorza di limone.
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