Risotto al Radicchio Sfumato al Vino Rosso
Il risotto al radicchio sfumato al vino rosso è un primo piatto cremoso e intenso, perfetto per l’autunno e l’inverno. Il radicchio regala una nota leggermente amarognola, addolcita dalla mantecatura con burro e Parmigiano, mentre il vino rosso aggiunge profumo e colore al riso. È una ricetta elegante ma semplice, ideale per una cena in famiglia o per portare in tavola un risotto diverso dal solito, con pochi ingredienti ben equilibrati e tutto il carattere della cucina del Nord Italia.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 4 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 30 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
- Difficoltà: Facile
- Costo: Economico
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 300 g di radicchio rosso di Treviso o radicchio lungo
- 1 scalogno
- 150 ml di vino rosso secco
- 1 l di brodo vegetale caldo
- 40 g di burro
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
SalvaPreparazione
Prepara il radicchio
Lava il radicchio, elimina la parte più dura del torsolo e taglialo a striscioline sottili. Trita finemente lo scalogno.
Fai appassire la base
In una casseruola scalda l’olio con metà del burro, aggiungi lo scalogno e lascialo appassire a fuoco dolce per 2 minuti. Unisci il radicchio, sala leggermente e cuoci per 4-5 minuti, finché si ammorbidisce.
SalvaTosta il riso e sfuma con il vino
Aggiungi il riso nella casseruola e tostalo per 2 minuti, mescolando spesso. Versa il vino rosso e lascialo evaporare completamente a fiamma media.
Cuoci il risotto
Porta avanti la cottura aggiungendo un mestolo di brodo vegetale caldo alla volta, mescolando regolarmente e aspettando che venga assorbito prima di unirne altro. Cuoci per circa 16-18 minuti, finché il riso è al dente.
Manteca e servi
Spegni il fuoco, aggiungi il burro rimasto, il Parmigiano Reggiano e una macinata di pepe. Mescola con energia, copri per 1 minuto e servi il risotto al radicchio caldo e cremoso.
I consigli di Rosa
Dopo averla preparata decine di volte, questi sono i dettagli che fanno davvero la differenza.
Il brodo va tenuto sempre in leggero bollore accanto alla casseruola: aggiungerlo freddo blocca la cottura del riso e rovina la cremosità. Se il risotto ti sembra troppo compatto a fine cottura, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo all’ultimo momento: deve scendere «a onda» quando inclini il piatto.
Conservazione
Il risotto dà il meglio appena mantecato, ma se ne avanza puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno. Il modo più buono per riciclarlo? Il riso al salto: schiaccialo in padella con un filo d’olio e fallo dorare fino a formare una crosticina croccante.
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