Risotto alla Milanese Leggero allo Zafferano
Il risotto alla Milanese leggero allo zafferano è una versione più delicata del grande classico lombardo, preparata senza midollo e con una mantecatura contenuta ma cremosa. Il protagonista resta lo zafferano, che dona al riso il suo colore dorato e un profumo inconfondibile. È perfetto per un pranzo elegante, una cena in famiglia o quando si desidera un primo piatto semplice ma speciale. Con pochi ingredienti ben dosati si ottiene un risotto morbido, saporito e armonioso, fedele nello spirito alla tradizione ma più leggero nel gusto.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 4 persone
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 35 minuti
- Difficoltà: Facile
- Costo: Medio
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 1 l di brodo vegetale caldo
- 1 bustina di zafferano oppure 0,2 g di pistilli di zafferano
- 1 cipolla piccola dorata
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30 g di burro
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 80 ml di vino bianco secco
- sale fino
SalvaPreparazione
Prepara la base
Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con l’olio e 10 g di burro, a fuoco basso, per 5 minuti. Deve diventare morbida senza prendere colore.
Tosta il riso
Aggiungi il riso Carnaroli e tostalo per 2 minuti, mescolando spesso. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.
SalvaCuoci il risotto
Versa un mestolo di brodo caldo alla volta, mescolando e aggiungendone altro solo quando il precedente è stato assorbito. Dopo circa 10 minuti sciogli lo zafferano in poco brodo caldo e uniscilo al riso.
Manteca e servi
Porta il risotto a cottura in circa 16-18 minuti totali, mantenendolo morbido e all’onda. Spegni il fuoco, aggiungi il burro rimasto e il Parmigiano Reggiano, mescola bene e lascia riposare 1 minuto prima di servire.
I consigli di Rosa
Prima di metterti ai fornelli, tieni a mente questi trucchi collaudati.
Non sciacquare mai il riso prima della cottura: l’amido in superficie è proprio quello che rende il risotto cremoso e all’onda. Se il risotto ti sembra troppo compatto a fine cottura, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo all’ultimo momento: deve scendere «a onda» quando inclini il piatto.
Conservazione
Il risotto dà il meglio appena mantecato, ma se ne avanza puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno. Il modo più buono per riciclarlo? Il riso al salto: schiaccialo in padella con un filo d’olio e fallo dorare fino a formare una crosticina croccante.
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