Torta salata radicchio e gorgonzola per il buffet di Ferragosto con gli amici
La torta salata radicchio e gorgonzola è una ricetta sfiziosa e molto pratica, perfetta da servire a fette durante un buffet di Ferragosto con gli amici. La base friabile di pasta sfoglia racchiude un ripieno cremoso e saporito, dove l’amaro leggero del radicchio si equilibra con la dolcezza intensa del gorgonzola. Si prepara in anticipo, si taglia facilmente e resta buona anche tiepida o a temperatura ambiente. È una torta rustica semplice, ma con un gusto deciso che la rende ideale per una tavola estiva informale.
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda da 230 g
- 400 g di radicchio rosso
- 180 g di gorgonzola dolce
- 2 uova medie
- 100 ml di panna fresca liquida
- 30 g di parmigiano reggiano grattugiato
- 1 scalogno piccolo
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Cuocere il radicchio
Lavate il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a striscioline. Tritate lo scalogno e fatelo appassire in padella con l’olio, poi unite il radicchio, salate leggermente e cuocete per 8-10 minuti, finché sarà morbido e asciutto. Lasciatelo intiepidire.
Preparare il ripieno
In una ciotola sbattete le uova con la panna, il parmigiano e una macinata di pepe. Aggiungete il radicchio ormai tiepido e mescolate. Tagliate il gorgonzola a pezzetti.

Assemblare la torta salata
Sistemate la pasta sfoglia in uno stampo da 24 cm, mantenendo la carta forno. Bucherellate il fondo con una forchetta, versate il composto al radicchio e distribuite sopra i pezzetti di gorgonzola.
Cuocere in forno
Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti, finché la superficie sarà dorata e il ripieno ben rassodato. Lasciate riposare la torta salata per almeno 10 minuti prima di tagliarla a fette.
I consigli di Rosa
Il radicchio deve arrivare nel ripieno asciutto e soltanto tiepido. Asciutto perché l’acqua che non ha lasciato in padella la lascerà sulla sfoglia, tiepido perché se è caldo comincia a cuocere le uova e il composto si straccia prima ancora di entrare in forno.
Il gorgonzola dolce distribuiscilo a pezzetti sopra il ripieno invece di scioglierlo dentro: in cottura resta a chiazze cremose che incontri a morsi alterni, mentre mescolato sparisce in un sapore unico e piatto.
Vai piano con il sale: fra gorgonzola e parmigiano la sapidità c’è già tutta e il radicchio l’hai già salato in padella. Rispetta poi i 10 minuti di riposo prima di affettare, perché appena sfornato il ripieno è ancora tremolante e la prima fetta esce sfatta.
Conservazione
Raffreddandosi il ripieno di uova e panna si rassoda e le fette si tagliano molto più nette del giorno stesso: coperta, in frigorifero, la torta si conserva 2 giorni. Il rovescio della medaglia è il fondo, che assorbe umidità dal ripieno e perde la friabilità.
Per rimediare scalda le fette in forno appoggiate su una teglia e non su un piatto: la base si riasciuga e torna a fare rumore sotto il coltello. In ogni caso tirala fuori dal frigorifero in anticipo, perché il gorgonzola freddo ha un sapore molto più aggressivo e copre l’amarognolo del radicchio.
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