Tramezzini al tonno e maionese da congelare: cosa mettere e cosa evitare perché restino morbidi
I tramezzini al tonno e maionese sono un grande classico dei buffet, degli aperitivi e delle feste preparate in anticipo. Morbidi, cremosi e saporiti, si fanno in pochi minuti con ingredienti semplici e piacciono quasi a tutti. La buona notizia è che si possono congelare, purché il ripieno sia ben asciutto e si eviti qualsiasi ingrediente acquoso. Il trucco è usare tonno perfettamente sgocciolato, maionese stabile e avvolgere ogni tramezzino in modo stretto: così restano pratici, ordinati e pronti da scongelare quando servono.
Ingredienti
- 4 fette lunghe di pane bianco per tramezzini senza crosta
- 160 g di tonno sott’olio sgocciolato molto bene
- 100 g di maionese confezionata
- 1 cucchiaino di capperi dissalati e tritati finemente
- 1 cucchiaino di succo di limone
- pepe nero macinato, quanto basta

Preparazione
Preparare la crema di tonno
Sbriciolate il tonno in una ciotola e lavoratelo con la maionese, i capperi tritati, il succo di limone e poco pepe. Mescolate fino a ottenere una crema compatta, non liquida.
Farcire il pane
Stendete le fette di pane su un piano pulito. Spalmate la crema di tonno su 2 fette, arrivando quasi ai bordi, poi coprite con le altre 2 fette e premete delicatamente con il palmo della mano.

Tagliare i tramezzini
Rifilate i bordi se necessario e tagliate ogni sandwich in 4 triangoli, ottenendo 8 tramezzini. Per un taglio pulito usate un coltello affilato e passatelo con carta da cucina tra un taglio e l’altro.
Congelare nel modo corretto
Avvolgete ogni tramezzino ben stretto nella pellicola alimentare, poi sistemateli in un sacchetto per freezer. Congelate subito e consumate entro 1 mese.
Scongelare e servire
Trasferite i tramezzini in frigorifero per 4-5 ore, ancora avvolti, poi lasciateli a temperatura ambiente per 10 minuti prima di servirli. Il pane resterà morbido e il ripieno cremoso.
I consigli di Rosa
La crema deve restare compatta, quasi soda: schiaccia il tonno con la forchetta contro la maionese invece di girarlo a lungo, perché più la lavori più si ammorbidisce e meno regge il taglio in quattro triangoli. Se resta liquida, in freezer è quella che bagna il pane.
Spalma arrivando quasi ai bordi e in strato uniforme, senza il classico cumulo al centro. Tagliando ogni sandwich in quattro, ciascun pezzo si porta dietro un angolo che finisce sul bordo della fetta: se lì non c’è ripieno, quel morso è di solo pane.
Premi con il palmo aperto e con tutta la mano, non con la punta delle dita: serve a far aderire le due fette senza schiacciare la mollica, che deve restare soffice per sopportare il passaggio in freezer. Dove affondi le dita il pane si compatta, e dopo lo scongelamento resta gommoso proprio in quei punti.
Conservazione
Qui la conservazione è la ricetta stessa: avvolti stretti uno per uno nella pellicola e raccolti nel sacchetto da freezer, i tramezzini si tengono fino a un mese. Lo scongelamento va fatto in frigorifero per quattro o cinque ore, ancora avvolti, e solo alla fine si lasciano dieci minuti a temperatura ambiente prima di servirli.
Se invece decidi di non congelarli, la finestra è molto più stretta: la maionese cede acqua al pane bianco senza crosta e nel giro di qualche ora la fetta a contatto con il ripieno diventa cedevole. In quel caso tienili in frigorifero ben coperti e mettili in tavola in giornata.
Cosa regge il freezer e cosa lo rovina
Nel tramezzino che va in congelatore non ci vanno lattuga, pomodoro, cetriolo né uovo sodo: sono pieni d’acqua, il gelo rompe le cellule e allo scongelamento ti ritrovi il pane fradicio. La foglia di insalata semmai la infili dopo, aprendo il tramezzino.
La maionese del vasetto regge bene perché è stabilizzata, quella fatta in casa si separa e diventa granulosa: questa è la volta in cui conviene quella comprata.
Il punto più importante resta il tonno. Mettilo in un colino e schiaccialo con il dorso del cucchiaio finché non cola più niente: ogni cucchiaio d’olio rimasto, in freezer, migra nel pane e lo lascia untuoso.
- La prima ora congelali in piano su un vassoio, poi raccogli i pacchetti nel sacchetto: così non si schiacciano fra loro.
- Scrivi la data sul sacchetto e non superare il mese: dopo, il pane prende odore di freezer.
- Scongela sempre in frigorifero e ancora avvolti. A temperatura ambiente la condensa si forma fuori dalla pellicola, non sul pane.
- Una volta scongelati non si ricongelano.
Lascia un commento