Farrotto alla Zucca e Rosmarino
Il farrotto alla zucca e rosmarino è un primo piatto cremoso e profumato, preparato come un risotto ma con il farro perlato al posto del riso. È perfetto nelle giornate fresche, quando la zucca è dolce e saporita, e si porta in tavola volentieri sia a pranzo sia a cena. La cottura lenta con il brodo rende i chicchi morbidi ma ancora piacevolmente consistenti, mentre il rosmarino aggiunge una nota aromatica semplice e rustica. Un piatto genuino, caldo e molto equilibrato.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 4 persone
- Tempo di preparazione: 15 minuti
- Tempo di cottura: 40 minuti
- Tempo totale: 55 minuti
- Difficoltà: Facile
- Costo: Economico
Ingredienti
- 320 g di farro perlato
- 500 g di zucca già pulita
- 1 scalogno
- 1 rametto di rosmarino
- 1 l circa di brodo vegetale caldo
- 80 ml di vino bianco secco
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 25 g di burro
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino
- Pepe nero
SalvaPreparazione
Preparate la zucca e il fondo
Tagliate la zucca a cubetti piccoli. Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con l’olio extravergine di oliva e il rosmarino per 2 minuti, senza farlo scurire.
Cuocete la zucca
Aggiungete la zucca, salate leggermente e lasciatela insaporire per 5 minuti. Unite un mestolo di brodo caldo e cuocete finché inizia ad ammorbidirsi, schiacciandone una piccola parte con il cucchiaio.
SalvaTostate il farro
Sciacquate il farro sotto acqua corrente, scolatelo bene e versatelo nella casseruola. Mescolate per 2 minuti, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.
Portate a cottura il farrotto
Aggiungete il brodo caldo poco alla volta, mescolando spesso come per un risotto. Cuocete per circa 25-30 minuti, finché il farro è tenero ma ancora consistente e il fondo risulta cremoso.
Mantecate e servite
Spegnete il fuoco, eliminate il rametto di rosmarino e mantecate con burro e Parmigiano Reggiano. Regolate di sale, completate con pepe nero e servite il farrotto alla zucca e rosmarino ben caldo.
I consigli di Rosa
Sono i dettagli a trasformare una buona ricetta in una ricetta perfetta: ecco i miei.
Se il risotto ti sembra troppo compatto a fine cottura, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo all’ultimo momento: deve scendere «a onda» quando inclini il piatto. Il brodo va tenuto sempre in leggero bollore accanto alla casseruola: aggiungerlo freddo blocca la cottura del riso e rovina la cremosità.
Conservazione
Il risotto dà il meglio appena mantecato, ma se ne avanza puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno. Il modo più buono per riciclarlo? Il riso al salto: schiaccialo in padella con un filo d’olio e fallo dorare fino a formare una crosticina croccante.
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