Focaccia al Formaggio in Stile Recco: la Ricetta Sottile, Croccante e dal Cuore Filante
La Focaccia al Formaggio in stile Recco è una delle specialità più amate della tradizione ligure. Celebre per la sua sfoglia sottilissima e il ripieno di formaggio filante, conquista al primo morso grazie al perfetto equilibrio tra croccantezza esterna e morbidezza interna. A differenza della focaccia classica, questa ricetta non prevede lievitazione: l’impasto viene steso molto sottile per racchiudere un cuore cremoso che in cottura diventa irresistibilmente filante.
Ideale come antipasto, piatto unico o proposta per un aperitivo tra amici, la Focaccia al Formaggio è semplice da preparare con pochi ingredienti di qualità. Servita ben calda appena sfornata, sprigiona tutto il profumo del formaggio fuso e della sfoglia dorata.
Ingredienti
Per l’impasto
- 300 g di farina 00
- 170 ml di acqua a temperatura ambiente
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
- 5 g di sale
Per il ripieno
- 500 g di stracchino (crescenza)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Un pizzico di sale
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Versare la farina in una ciotola, aggiungere l’acqua, l’olio extravergine d’oliva e il sale. Impastare fino a ottenere un composto liscio, morbido ed elastico. Coprire con pellicola e lasciare riposare per circa 30 minuti.
2. Dividere l’impasto
Dividere l’impasto in due parti uguali. Su un piano leggermente infarinato stendere entrambe in sfoglie molto sottili, quasi trasparenti.
3. Preparare la base
Ungere leggermente una teglia e adagiare la prima sfoglia, lasciandola fuoriuscire leggermente dai bordi.
4. Aggiungere il formaggio
Distribuire lo stracchino a pezzetti su tutta la superficie, lasciando circa 2 cm liberi lungo i bordi.
5. Chiudere la focaccia
Ricoprire con la seconda sfoglia, eliminare l’aria in eccesso e sigillare bene i bordi. Strappare con le dita alcuni piccoli fori sulla superficie, quindi spennellare con olio extravergine d’oliva e aggiungere un pizzico di sale.
6. Cuocere
Cuocere in forno statico preriscaldato a 250°C per circa 12-15 minuti, finché la superficie risulterà ben dorata con caratteristiche bolle croccanti.

7. Servire
Sfornare e lasciare riposare un paio di minuti. Tagliare a quadrotti e servire immediatamente, quando il formaggio è ancora caldo e filante.
Consigli
- Lo stracchino deve essere ben fresco per ottenere il classico effetto filante.
- Stendere l’impasto il più sottile possibile senza romperlo.
- Cuocere la focaccia alla temperatura più alta consentita dal forno per ottenere una superficie dorata e croccante.
- Gustarla appena sfornata per apprezzarne tutta la fragranza.
Varianti
- Aggiungere qualche fogliolina di maggiorana fresca per un aroma tipicamente ligure.
- Sostituire parte dello stracchino con robiola per un gusto più delicato.
- Arricchire il ripieno con sottili fettine di prosciutto cotto.
- Preparare una versione con gorgonzola dolce e mascarpone per un sapore più intenso.
Conservazione
La Focaccia al Formaggio è migliore appena sfornata. Eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per un massimo di 2 giorni in un contenitore ermetico. Per riportarla alla sua croccantezza, riscaldarla in forno a 200°C per circa 5-7 minuti. Si sconsiglia il congelamento dopo la cottura, poiché il formaggio potrebbe perdere la sua consistenza cremosa.
Domande frequenti
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì, può essere preparato qualche ora prima e conservato coperto a temperatura ambiente oppure in frigorifero, riportandolo a temperatura ambiente prima di stenderlo.
Quale formaggio è il migliore?
Lo stracchino (crescenza) è il formaggio tradizionale della Focaccia di Recco e garantisce il risultato più autentico.
Posso usare la pasta sfoglia già pronta?
No, la ricetta tradizionale richiede un impasto semplice senza lievito, molto sottile ed elastico.
Quale vino si abbina meglio?
Un Vermentino Ligure, un Pigato o un bianco secco fresco accompagnano perfettamente la cremosità del formaggio.
Come ottenere una focaccia davvero croccante?
È fondamentale utilizzare una temperatura di cottura molto elevata e stendere l’impasto sottilissimo, evitando di eccedere con il ripieno.
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