Involtini di Pollo con Zucchine e Philadelphia
Gli involtini di pollo con zucchine e Philadelphia sono un secondo piatto cremoso, leggero e molto semplice da preparare. Le fettine di petto di pollo racchiudono un ripieno morbido di formaggio spalmabile e zucchine grigliate, poi cuociono in padella con poco olio e vino bianco. Sono perfetti per una cena veloce in famiglia, ma anche quando si vuole portare in tavola qualcosa di sfizioso senza complicarsi la vita. Il risultato è tenero, delicato e saporito, con una cremina che rende ogni boccone piacevolissimo.
Ingredienti
- 600 g di fettine sottili di petto di pollo
- 2 zucchine medie
- 180 g di Philadelphia
- 30 g di parmigiano grattugiato
- 40 g di farina 00
- 100 ml di vino bianco secco
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Prepara le zucchine
Lava le zucchine, spuntale e tagliale a fette sottili nel senso della lunghezza. Grigliale su una piastra ben calda per 1-2 minuti per lato, poi salale leggermente e lasciale intiepidire.
Farcisci il pollo
Disponi le fettine di pollo su un tagliere e, se necessario, assottigliale con un batticarne. Spalma al centro un po’ di Philadelphia, aggiungi una spolverata di parmigiano, pepe e una o due fette di zucchina grigliata.

Forma gli involtini
Arrotola ogni fettina di pollo partendo dal lato più corto e chiudi gli involtini con uno stuzzicadenti. Passali velocemente nella farina, eliminando quella in eccesso.
Cuoci in padella
Scalda l’olio in una padella ampia, rosola gli involtini su tutti i lati per 4-5 minuti, poi sfuma con il vino bianco. Copri e cuoci a fuoco medio-basso per circa 12 minuti, girandoli a metà cottura.
Completa e servi
Quando il pollo è cotto e il fondo si è leggermente addensato, regola di sale e pepe. Servi gli involtini di pollo con zucchine e Philadelphia ben caldi, nappati con la loro cremina.
I consigli di Rosa
Le zucchine grigliate devono essere tiepide, mai calde, quando le appoggi sul formaggio. Il loro calore scioglie la Philadelphia prima ancora che tu abbia chiuso l’involtino, e il ripieno cola fuori appena la fettina tocca la padella.
Con il ripieno vai leggera e lascia un bordo libero tutto intorno. Un involtino troppo pieno non si chiude, si apre in cottura e perde in padella proprio la parte cremosa che lo rende buono: meglio una cucchiaiata in meno e una chiusura che tiene.
Infarina gli involtini solo dopo averli arrotolati e chiusi, e appoggiali in padella con la giunzione rivolta verso il basso. La farina sigilla la carne e la prima rosolatura salda la chiusura, così restano interi anche quando togli gli stuzzicadenti.
Conservazione
La cremina che si forma fra vino e Philadelphia in frigorifero si rassoda e diventa una crema soda attorno agli involtini. Per farla tornare fluida scaldali coperti a fuoco molto dolce con un cucchiaio d’acqua o di brodo: alzando la fiamma il formaggio spalmabile si separa e ti ritrovi un fondo unto con dei fiocchetti bianchi.
Prima di riporli togli gli stuzzicadenti, perché da freddi si conficcano ancora di più e strappano la fettina quando li sfili. In un contenitore chiuso si conservano un paio di giorni; il ripieno resta compatto, quindi tagliali a rondelle solo al momento di servirli.
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