Pizza Marinara Classica: la Ricetta Napoletana Semplice e Profumata con Aglio e Origano
La Pizza Marinara è una delle ricette più antiche e autentiche della tradizione napoletana. Nonostante il nome, non contiene pesce: il termine “Marinara” deriva dai marinai che, rientrando al porto, gustavano questa pizza semplice preparata con ingredienti sempre disponibili. Pomodoro, aglio, origano e olio extravergine d’oliva sono i protagonisti di una ricetta essenziale che esalta la qualità delle materie prime.
Con il suo impasto soffice, il cornicione alto e alveolato e il profumo intenso dell’origano, la Pizza Marinara rappresenta uno dei simboli della cucina italiana nel mondo. Prepararla in casa richiede un po’ di pazienza per la lievitazione, ma il risultato ripagherà ogni attesa.
Informazioni sulla ricetta
- Porzioni: 2 pizze da circa 30 cm
- Tempo di preparazione: 30 minuti
- Tempo di lievitazione: 8 ore
- Tempo di cottura: 8-10 minuti
- Tempo totale: circa 8 ore e 40 minuti
- Difficoltà: Media
- Costo: Economico
Occorrente
- Planetaria oppure ciotola capiente
- Bilancia da cucina
- Teglia o pietra refrattaria
- Pala per pizza (facoltativa)
- Forno preriscaldato alla massima temperatura
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0 (W 280-320)
- 325 ml di acqua a temperatura ambiente
- 3 g di lievito di birra fresco
- 12 g di sale
- 10 ml di olio extravergine d’oliva (facoltativo)
Per il condimento
- 300 g di passata di pomodoro oppure pomodori pelati schiacciati
- 3 spicchi d’aglio
- 2 cucchiaini di origano secco
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Preparazione
1. Preparare l’impasto
Sciogliete il lievito nell’acqua.
Aggiungete gradualmente la farina iniziando a impastare.
Quando l’impasto prende consistenza unite il sale e continuate a lavorarlo fino a ottenere una massa liscia, elastica e morbida.
Formate una palla e lasciatela riposare coperta per circa 2 ore.
2. Lievitazione
Dividete l’impasto in due panetti da circa 400 g ciascuno.
Disponeteli in contenitori leggermente oliati e lasciateli lievitare per altre 6 ore a temperatura ambiente, fino al raddoppio del volume.
3. Preparare il condimento
In una ciotola condite la passata di pomodoro con un pizzico di sale.
Affettate sottilmente gli spicchi d’aglio.
Tenete pronti anche l’origano e l’olio extravergine d’oliva.
4. Stendere la pizza
Preriscaldate il forno alla massima temperatura disponibile (250-280°C) con la pietra refrattaria o la teglia già all’interno.
Trasferite un panetto sul piano infarinato.
Stendetelo delicatamente con le mani, partendo dal centro verso l’esterno, lasciando il bordo leggermente più alto.
5. Condire
Distribuite uno strato sottile di pomodoro lasciando libero il cornicione.
Aggiungete le fettine d’aglio, l’origano e completate con un generoso filo di olio extravergine.
6. Cuocere
Infornate la pizza nella parte più bassa del forno.
Cuocete per 8-10 minuti, fino a ottenere un cornicione ben sviluppato e dorato con la superficie del pomodoro leggermente asciutta.
Servite immediatamente con un ulteriore filo di olio extravergine a crudo.
Consigli per un risultato perfetto
Utilizzate pomodori San Marzano o una passata di alta qualità per ottenere il sapore autentico della Marinara.
L’aglio deve essere tagliato molto sottile affinché cuocia senza bruciarsi.
Se disponete di una pietra refrattaria, preriscaldatela per almeno 40 minuti: permetterà di ottenere una base più croccante e un cornicione ben sviluppato.
Varianti
Con basilico fresco
Aggiungete alcune foglie di basilico appena sfornata per una nota ancora più profumata.
Piccante
Un pizzico di peperoncino secco rende la pizza ancora più saporita.
SalvaCon pomodorini
Sostituite parte della passata con pomodorini ciliegini tagliati a metà.
Integrale
Preparate l’impasto con una miscela di farina tipo 0 e farina integrale per una versione più rustica.
Lievitazione lunga
Lasciate maturare l’impasto in frigorifero per 24 ore: risulterà ancora più leggero e digeribile.
Conservazione
La Pizza Marinara è migliore appena sfornata.
Eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico.
Per gustarla nuovamente fragrante, riscaldatela in forno preriscaldato a 220°C per circa 5 minuti.
Domande frequenti
Perché la Pizza Marinara si chiama così?
Non contiene pesce: il nome deriva dalla tradizione dei marinai napoletani che la consumavano al ritorno dalle uscite in mare.
Posso usare il lievito secco?
Sì. Sono sufficienti circa 1 g di lievito di birra secco al posto dei 3 g di lievito fresco.
Posso cuocerla in una normale teglia?
Certamente. Una teglia ben preriscaldata offre comunque un ottimo risultato.
È necessario usare la pietra refrattaria?
No, ma aiuta a ottenere una base più croccante e una cottura più simile a quella del forno a legna.
Quale olio utilizzare?
Un olio extravergine d’oliva di ottima qualità è fondamentale, poiché rappresenta uno degli ingredienti principali della ricetta.
Conclusione
La Pizza Marinara Classica è la dimostrazione che la semplicità può trasformarsi in eccellenza. Con pochi ingredienti genuini e una buona lievitazione si ottiene una pizza dal profumo intenso, dal cornicione soffice e dal gusto autentico, fedele alla più pura tradizione napoletana. Perfetta per ogni occasione, è una ricetta che celebra la cucina italiana nella sua forma più essenziale e raffinata.
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