Tacchino Tonnato Light Senza Maionese
Il tacchino tonnato light senza maionese è una versione più leggera del classico piatto freddo con salsa tonnata, perfetta per l’estate, per un pranzo veloce o per un antipasto proteico e saporito. La fesa di tacchino viene cotta delicatamente con sedano, carota e cipolla, poi servita a fette sottili con una crema al tonno morbida e gustosa, preparata con yogurt greco, capperi e acciughe. Il risultato è fresco, equilibrato e cremoso, ma senza appesantire.
Ingredienti
- 600 g di fesa di tacchino in un unico pezzo
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla piccola
- 1 foglia di alloro
- 120 g di tonno al naturale sgocciolato
- 150 g di yogurt greco bianco 0% o 2%
- 1 cucchiaio di capperi sotto sale dissalati
- 2 filetti di acciuga sott’olio
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.

Preparazione
Cuocere il tacchino
Metti la fesa di tacchino in una casseruola con carota, sedano, cipolla, alloro e un pizzico di sale. Copri con acqua fredda, porta a bollore e cuoci a fuoco basso per circa 35-40 minuti, finché la carne risulta tenera ma ancora compatta.
Far raffreddare la carne
Scola il tacchino e lascialo raffreddare completamente. Per ottenere fette più regolari, avvolgilo e tienilo in frigorifero per almeno 1 ora prima di tagliarlo sottile.

Preparare la salsa tonnata light
Frulla il tonno sgocciolato con yogurt greco, capperi dissalati, acciughe, succo di limone, olio extravergine di oliva e 2-3 cucchiai del brodo di cottura filtrato. Regola di sale e pepe, fino a ottenere una salsa liscia e cremosa.
Comporre il piatto
Taglia il tacchino a fette sottili e disponilo su un piatto da portata. Copri con la salsa tonnata senza maionese e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti prima di servire.
I consigli di Rosa
La fesa non deve mai bollire forte. Tenuta a fuoco basso resta compatta e succosa; lasciata sobbollire vivacemente stringe le fibre e al taglio la trovi asciutta e sfilacciata, che è poi il difetto tipico del tonnato mal riuscito.
Il freddo è ciò che ti permette di affettare sottile: un pezzo ancora tiepido si sbriciola sotto il coltello per quanto sia affilato. Il passaggio in frigorifero prima del taglio non è tempo perso, è la ricetta stessa che te lo chiede.
La salsa senza maionese si regola con il brodo di cottura filtrato, non con altro yogurt: aggiungine un cucchiaio per volta finché scende dal cucchiaio come una crema morbida. E assaggia prima di salare, perché capperi dissalati e acciughe portano già il loro sale.
Conservazione
Se sai di non finirlo, tieni le fette e la salsa in due contenitori distinti: lo yogurt greco, restando a contatto con la carne, cede acqua e sul fondo del piatto si forma un velo liquido che allunga la crema e la rende slavata. Uniscili solo al momento di portare in tavola, esattamente come hai fatto la prima volta.
Il piatto già composto va coperto a contatto, così le fette sottili non si seccano ai bordi, e resta in frigorifero fino all’ultimo. Si mangia freddo e non si riscalda mai: la salsa allo yogurt sul fuoco si separa. Per lo stesso motivo il congelatore è escluso.
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